il TAR del Lazio deciderà sulla sorte del cbd

il settore spera di continuare la vendita senza prescrizione medica di oli e capsule

Il Ministro della Sanità O. Schillaci, con il decreto del 7 Agosto 2023 ha inserito i preparati ad uso orale con Cbd naturale nella lista dei medicinali a base di stupefacenti, quelli prescrivibili dal medico

data di pubblicazione:

20 Gennaio 2024

Toccherà al Tar del Lazio decidere, il 16 gennaio, se oli e capsule a base di cannabidiolo (cbd) potranno continuare ad essere vendute senza ricetta medica.
Tutto dipende se accoglierà la richiesta fatta dall’associazione Imprenditori canapa Italia (Ici) si legge sulla rivista Altreconomia. Il Ministro della Sanità O. Schillaci, con il decreto del 7 Agosto 2023 ha inserito i preparati ad uso orale con Cbd naturale nella lista dei medicinali a base di stupefacenti, quelli prescrivibili dal medico. Un tentativo, quello del ministro, che segue quello del suo predecessore, R. Speranza, ma che era stato ritirato per le proteste del settore.
Nell’ottobre del 2023 il Tar aveva accolto la richiesta di sospensione presentata dall’Ici con una doppia motivazione: la prima riguardante vizi di carenza istruttorie, mentre la seconda era quella di “(…) tutelare un settore che, all’improvviso, rischiava di incorrere in responsabilità penali anche quando rispettava il limite dello 0,2% di thc (tetraidrocannabinolo).
Un limite fissato dalla legge n°242 del 2016.
Secondo il presidente di Ici l’errore è ritenere che il cbd abbia effetto drogante, quando invece l’OMS, la UE e la Corte di giustizia affermano il contrario.
A differenza del Thc, il Cbd non ha effetto psicotropo e spesso nel nostro paese c’è molta confusione tra cannabis terapeutica, light e legale, sostiene A. Soldo dell’associazione Meglio legale.
Secondo l’attivista esiste ancora un tabù su questa pianta, che penalizza soprattutto i malati con patologie con dolore cronico. I prodotti a base di Cbd “(…) sono consigliati dai curanti, quando altri farmaci sono inefficaci, per dare sollievo a condizioni croniche in persone con quadri clinici complessi e sintomatologie associate.”
Inoltre il Decreto Schillaci ha rischiato, per un breve periodo, di compromettere la vendita di altri prodotti a base di cannabis, quali cosmetici, semi e fibre che sono regolati dalle normative comunitarie.
Il problema è anche la mancanza di chiarezze, che lascia molta discrezionalità i chi controlla. Secondo M. Castaldo di Assocanapa le regole chiare non bastano. Per rendere sostenibile la produzione bisogna poter utilizzare tutte le parti del pianta. Solo in questo modo, sostiene Castaldo, si riuscirà a tornare promuovere questa pianta, a oltre 50 anni di distanza dal suo inserimento nel 1961 nella Convenzione ONU degli stupefacenti. Che non riguardava la coltivazione per fini industriali e di orticoltura.

Ti potrebbe interessare anche
6 Agosto 2026

Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California

Una persona nera in California ha oggi una probabilità 6,4 volte superiore rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis

5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14

2 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo come passatempo

La fine della scuola rappresenta un momento di maggior rischio per i giovani

1 Agosto 2026

Legalizzazione della cocaina?

un acceso dibattito in Olanda

31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile