L’analisi delle acque reflue in Europa

Calo di MDMA e aumento di cocaina e ketamina

Le acque reflue raccontano molto sull’uso delle droghe e tracciano un quadro in evoluzione

data di pubblicazione:

27 Marzo 2026

Il nuovo rapporto  Wastewater analysis and drugs — a European multi-city study ha analizzato le acque reflue di 115 città in 25 Paesi UE tra marzo e maggio 2025 con l’obiettivo di studiare i cambiamenti e l’andamento del consumo di sostanze tra la popolazione. 

Le acque reflue, infatti, raccontano molto sull’uso delle droghe e aiutano a tracciare un andamento dei consumi nelle città europee. Le sostanze analizzate nel rapporto sono la cannabis e cinque stimolanti: anfetamina, cocaina, metanfetamina, MDMA e ketamina. Nonostante alcune differenze tra gli andamenti, il rapporto conferma che tutte le sei sostanze sono state rilevate in quasi tutte le città partecipanti. All’interno dei singoli paesi non si rilevano grandi distinzioni tra i consumi nelle grande città e in quelle più piccole.

Il rapporto mostra i seguenti dati:

  • Per la cannabis i risultati sono divergenti, nella maggioranza (44%) delle città si riscontra una diminuzione, in alcune (33%) un aumento, mentre in un numero più piccolo (22%) il consumo è rimasto stabile.
  • Anche per l’anfetamina lo studio mostra notevoli differenze tra le città prese nel campione. Le concentrazioni più elevate si trovano nei Paesi del Nord Europa (Belgio, Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Svezia e Norvegia) mentre in Europa meridionali i livelli sono considerevolmente più bassi.
  • La cocaina registra invece un’impennata significativa (di quasi il 22%) a livello complessivo. Le concentrazioni più elevate si riscontrano nelle città dell’Europa occidentale e meridionale (Belgio, Spagna e Paesi Bassi).
  • La metanfetamina, storicamente concentrata nei Paesi come Repubblica Ceca e Slovacchia, è arrivata anche in città della Germania, Spagna, Cipro, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia e Turchia.
  • Per quanto riguarda l’MDMA si riscontra un calo a livello complessivo del 16% rispetto ai dati del 2024. I carichi più elevati sono stati ritrovati in città del Belgio, Spagna, Paesi Bassi e Slovenia.
  • La ketamina registra il maggiore aumento rispetto a le altre sostanze: si parla di quasi il 41% in più rispetto al 2024 a livello generale. La concentrazione maggiore si registra in Belgio, Germania e Paesi Bassi.

L’analisi delle acque permette anche di individuare le fluttuazioni settimanali del consumo. Nel 75% delle città si registra un aumento di cocaina e MDMA durante il fine settimana, mentre anfetamina, metanfetamina e cannabis hanno una distribuzione più uniforme durante i giorni.

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