PrEP: problematiche di accesso

Il caso di Bologna

minori possibilità di accedere ai trattamenti di prevenzione possono aumentare il rischio di infezione, soprattutto tra le persone più giovani

data di pubblicazione:

24 Febbraio 2026

L’articolo del POST pone l’accento sulle difficoltà di accesso alla profilassi di pre-esposizione all’HIV, denominata PrEP, che dovrebbe essere garantita dal Servizio Sanitario Nazionale.

Nonostante si tratti di un traguardo importante per la sanità pubblica annoverare la Prep all’interno dei servizi garantiti, bisogna fare luce sull’accessibilità di quest’ultima sul territorio sia a livello di procedure che su un piano economico.

L’articolo riporta uno studio di Plus APS, associazione italiana che da anni si occupa di persone sieropositive, dove emerge che al momento nella città metropolitana di Bologna le strutture abilitate non riescono più a fornire l’accesso alla Prep.
Questo dato è una conseguenza del fatto che i posti per la Prep tramite Sistema Sanitario Nazionale sono limitati poichè la profilassi può essere prescritta solo da medici infettivologi e solo in ospedali e centri autorizzati. Dato il problema strutturale che affligge la sanità pubblica le strutture e il personale medico non sono sufficienti a soddisfare la richiesta della popolazione.

Se si sceglie di rivolgersi a strutture private, la PrEP va pagata a prezzo pieno. Una confezione da 30 pillole, sufficiente per coprire un mese, costa circa 60 euro. Attraverso l’SSN, invece, ne costa circa 15, il costo del ticket.

“Nel frattempo, però – si legge sul Post- con minori possibilità di accedere ai trattamenti di prevenzione, è possibile che aumenti il rischio di infezione, soprattutto tra le persone più giovani“.

Ma che cosa è la Prep e chi la utilizza?

Questa domanda può chiarificare l’importanza del problema legato alla difficoltà di accesso alla profilassi.

La terapia consiste nell’assunzione di un farmaco prima di situazioni potenzialmente a rischio infezione, cioè soprattutto in prossimità di rapporti sessuali non protetti. È un farmaco in pillole, che impedisce al virus di riprodursi nel corpo e, se assunto correttamente, riduce molto il rischio di infezione. Può essere preso in modo continuativo oppure solo all’occorrenza.

La procedura è utilizzabile sia da chi ha una relazione sessuale con un partner sieropositivo il cui virus non è ben controllabile con altre terapie o da chi ha una vita sessuale attiva con persone di cui non conosce lo stato sierologico. È importante sottolineare che la Prep non protegge da altre infezioni sessualmente trasmissibili, per questo l’OMS raccomanda di associarla sempre all’utilizzo del preservativo.
La Prep può essere utilizzata anche da chi fa uso di sostanze stupefacenti e condivide con altre persone le siringhe per iniettarle.

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