HIKIKOMORI ITALIANI: QUATTRO STORIE A CONFRONTO

data di pubblicazione:

13 Febbraio 2020

Su Repubblica è stato pubblicato un reportage piuttosto particolare sulla condizione degli hikikomori, dando voce a quattro storie di auto reclusione di adolescenti e giovani adulti. Emerge, in questo racconto collettivo, anche il punto di vista e il vissuto di genitori ed esperti di hikikomori. Sia la veste grafica che lo stile narrativo provano a mescolare registri diversi, attraverso frammenti di testo, audio e illustrazioni. Punto di forza del racconto è il modo diretto attraverso il quale i ragazzi/e testimoniano le ragioni della loro condizione, che nasce da un profondo disagio verso il mondo scolastico, familiare e da una forte inadeguatezza nelle relazioni sociali, anche con i propri pari. Di seguito la presentazione: “Quattro ragazzi, quattro famiglie, quattro stanze. Perché a volte, per cercare di capire le ragioni di una scelta, quella di isolarsi dalla società e rinchiudersi in quattro mura, bisogna provare a entrare in un mondo che sembra molto lontano. Questa storia spiega cosa vuol dire essere un hikikomori, partendo dalle camere di Marco, Frederick, Sveva e Davide. Ed è proprio Davide, con la passione per il disegno, che ha voluto illustrare questo racconto, fatto di testimonianze, dati e audio interviste”

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
Precedente
Successivo
Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net