MALATTIA E SOCIETA’. Esperienze, pratiche, rappresentazioni. Rivista FARESTORIA


Qual é il nesso tra malattia e società? Questa è la domanda a cui si intende rispondere nel secondo numero del 2021 della rivista FARESTORIA, SOCIETA’ E STORIA PUBBLICA. Incalzati dall’emergenza sanitaria che ha provocato mutamenti profondi nella società e “(…) stimolati da un’opinione pubblica che nel passato cercava termini di paragone all’attuale pandemia”, gli storici  attraverso approcci tra loro diversi provano ad indagare “la malattia nelle sue molteplici dimensioni”, da quella intesa come evento individuale e collettivo a quella delle risposte governative e professionali. In particolare vi segnaliamo una rubrica della rivista che si occupa di come la pratica della Riduzione Del Danno negli anni ottanta e novanta sia stata uno strumento utile per affrontare la diffusione dell’AIDS e della tossicodipendenza.

In questo scritto dal titolo AIDS E TOSSICODIPENDENZA. LE POLITICHE DI RIDUZIONE DEL DANNO IN ITALIA TRA PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI E IMPEGNO SOCIALE, l’autrice M.E.Cantilena, espone i primi risultati di una ricerca sul dibattito politico legato alla RDD come strumento di contrasto alla diffusione del virus HIV e della tossicodipendenza. Il contesto di riferimento della ricerca sono gli anni in cui l’AIDS era molto diffuso: “(…) Dal 1° gennaio 1982 al 30 giugno 1994, in Italia furono diagnosticati 23.147 casi di AIDS, di questi circa il 70% era composto da tossicodipendenti”, inoltre “(…) nella prima metà degli anni ottanta il tasso di letalità della malattia tendeva al 100%”. Per affrontare questa situazione che stava colpendo soprattutto la generazione dei giovani tra i 25 e 34 anni, furono approntati due aggiornamenti legislativi che volevano contrastare il primo la diffusione dell’AIDS (Legge n° 135 del 5 giugno 1990 – Programma di interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro l’AIDS) e il secondo quello della tossicodipendenza (Legge 162/1990, che confluì nel Testo Unico DPR 309/1990). Questa nuova legge conteneva alcuni inasprimenti rispetto a quella precedente (legge 685/1975) e fu teatro di un aspro dibattito tra i suoi sostenitori e i suoi detrattori, sia a livello istituzionale che del privato sociale, che in quegli anni stava crescendo in modo esponenziale, soprattutto a livello di impegno per fronteggiare questa crisi. L’autrice ipotizza che fu proprio l’impatto dell’AIDS sulla società  a contribuire alla diffusione delle politiche di RDD, che da strumento utilizzato in ambiti locali fu accettato gradualmente anche da soggetti istituzionali.

Numero della rivista consultabile presso il CESDA

MALATTIA E SOCIETA’. Esperienze, pratiche, rappresentazioni. A cura di Costanza Bonelli e Francesco Cutolo. FARESTORIA. SOCIETA’ E STORIA PUBBLICA, ANNO III, N°2 . 2021. Periodico dell’Istituto storico della resistenza e della contemporaneità in provincia di Pistoia.

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