VERMONT LEGALIZZA LA CANNABIS PER USO RICREATIVO

L’undicesimo stato che negli USA ha approvato la legalizzazione della cannabis è il Vermont. Contrariamente all’iter usato nella maggior parte degli stati che hanno approvato la misura, in Vermont invece di un referendum, il governatore repubblicano ha dato il via libero, pur senza la sua firma, attraverso una legge votata dal Parlamento statale. Questo atto colma un vuoto normativo, poiché la vendita di cannabis per uso ricreativo era già stata approvata in Vermont nel 2018, ma senza che fosse stato stabilito un quadro normativo per la produzione e la vendita legale. Il governatore dello stato, pur lasciando approvare la legge, come spiegato, ha comunque posto dei rilievi: “Sebbene il governatore Scott abbia rifiutato di firmare una legge che stabilisce un quadro formale per la produzione e la vendita di cannabis ricreativa, ha comunque consentito alla misura di diventare legge senza porre un veto.
In una lettera al presidente del Senato dello stato, ha scritto che i legislatori del Vermont hanno ancora del lavoro da fare.
Scott ha detto di aver rifiutato di firmare il disegno di legge perché non affronta le molteplici problematiche che ci sarebbero, tra cui:
• Una “situazione ingiusta”, ha detto, “che andrà a vantaggio in modo sproporzionato degli attuali dispensari (MMJ) del Vermont”.
Il via libera a prodotti per lo svapo di marijuana anche se credo che lo svapo rappresenti una minaccia per la salute pubblica.
La mancanza di divieti di marketing più limitati per garantire che la cannabis non sia accessibile ai minori.
• Una tempistica “affrettata” per la nomina dei membri del consiglio di controllo della cannabis entro l’8 gennaio 2021.
• la mancanza di aumento ai finanziamenti e per la formazione delle forze dell’ordine per gestire un possibile aumento dei conducenti sotto l’effetto di marijuana.”

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