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	<description>centro studi e documentazione su dipendenze e aids</description>
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	<title>CESDA</title>
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		<title>La salute mentale come questione sociale</title>
		<link>https://www.cesda.net/2026/08/14/la-salute-mentale-come-questione-sociale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Aug 2026 07:36:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[salute mentale]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La situazione è ancora più preoccupante per bambini e adolescenti: circa un ragazzo su sette presenta sintomi riconducibili a un disturbo mentale</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cesda.net/2026/08/14/la-salute-mentale-come-questione-sociale/">La salute mentale come questione sociale</a> proviene da <a href="https://www.cesda.net">CESDA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><strong>In Italia la salute mentale è sempre più una questione urgente, soprattutto tra i giovani</strong>. Un articolo di Vita.it sottolinea che il problema non si riferisce soltanto alle risorse economiche: riguarda soprattutto <strong>il modo in cui il sistema è organizzato e la capacità di garantire una presa in carico continua e uniforme.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Nel 2024 i servizi di salute mentale hanno assistito oltre 845mila persone, mentre gli accessi al pronto soccorso psichiatrico hanno superato i 636mila. Il personale è aumentato, arrivando a oltre 33mila operatori, ma restano forti differenze tra le Regioni e una carenza stimata di circa 7.500 professionisti. Il risultato è <strong>una rete spesso frammentata, nella quale l&#8217;accesso alle cure dipende ancora troppo dal territorio in cui si vive.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><strong>La situazione è ancora più preoccupante per bambini e adolescenti.</strong> Circa un ragazzo su sette presenta sintomi riconducibili a un disturbo mentale: si parla di quasi un milione di giovani. Negli ultimi dieci anni gli utenti della neuropsichiatria infantile sono raddoppiati, superando quota 600mila. Eppure l&#8217;assistenza resta disomogenea e, al compimento dei 18 anni, il passaggio dai servizi per minori a quelli per adulti può trasformarsi in una pericolosa interruzione della cura.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><strong>Quando il sistema pubblico non riesce a rispondere, il peso ricade sulle famiglie.</strong> Migliaia di genitori e caregiver diventano così il principale sostegno di persone con disturbi psichiatrici gravi, spesso senza formazione, assistenza o adeguato supporto.</p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><strong>La lezione di Franco Basaglia resta allora attuale: la salute mentale non può essere confinata negli ospedali, ma deve essere affrontata sul territorio, attraverso prevenzione, inclusione e continuità assistenziale.</strong> Servono quindi servizi integrati, standard uguali in tutte le Regioni, una vera transizione tra neuropsichiatria infantile e servizi per adulti e maggiore sostegno alle famiglie.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Allarme alle Fiji per l&#8217;epidemia di HIV</title>
		<link>https://www.cesda.net/2026/08/13/allarme-alle-fiji-per-lepidemia-di-hiv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Aug 2026 06:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[HIV/AIDS]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICHE SOCIALI E SANITARIE]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTANZE PSICOATTIVE]]></category>
		<category><![CDATA[HIV]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La causa principale della diffusione dell'HIV è dovuta all'aumento del consumo di metanfetamina (crystal meth) per via endovenosa.<br />
Una modalità, quest'ultima, che facilita la trasmissione del virus attraverso lo scambio di siringhe, pratica alimentata dalla difficoltà di acquistarne nuove sterili, che richiedono ricetta medica e hanno costi elevati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cesda.net/2026/08/13/allarme-alle-fiji-per-lepidemia-di-hiv/">Allarme alle Fiji per l&#8217;epidemia di HIV</a> proviene da <a href="https://www.cesda.net">CESDA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="0">Un articolo sul sito del <em>Post</em> racconta come le isole Fiji stanno affrontando una grave </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="43">epidemia di HIV</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="58">, dichiarata ufficialmente dal governo nel gennaio del 2025</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="117">. In soli dieci anni, il numero di persone sieropositive è cresciuto in modo allarmante: dai meno di 500 casi del 2014 si è passati a circa </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="257">5.900 nel 2024</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="271">, con un incremento di dodici volte</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="306">. Solo tra il 2023 e il 2024 sono stati registrati oltre 1.500 nuovi casi, molti dei quali tra minori di 15 anni</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="418">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="419"><b class="ng-star-inserted" data-start-index="419">Come si è arrivati a questa situazione? </b>L<span class="ng-star-inserted" data-start-index="462">a causa principale della diffusione dell&#8217;HIV è dovuta all&#8217;aumento del consumo di </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="544">metanfetamina (crystal meth)</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="572"> per via endovenosa</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="591">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="419"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="591">Una modalità, quest&#8217;ultima, che facilita la trasmissione del virus attraverso lo <strong>scambio di siringhe</strong>, pratica alimentata dalla difficoltà di acquistarne nuove sterili (che richiedono ricetta medica e hanno costi elevati).</span></div>
<div style="text-align: justify;" data-start-index="419"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="591">Purtroppo anche la posizione geografica delle Fiji le rende uno snodo logistico ideale per il narcotraffico tra le Americhe e l&#8217;Oceania, rendendo la droga facilmente reperibile</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="753">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="754"></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="754"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="943">Una pratica particolarmente pericolosa che ha subito preso campo è il </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="989">“bluetoothing”</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1003">: una persona si inietta la droga e preleva subito il proprio sangue per iniettarlo a un compagno, condividendo dose e siringa con lo scopo di risparmiare</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1145">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="754"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1145">Questa pratica ha fatto aumentare velocemente il contagio tra la popolazione, ma il contenimento della diffusione del virus è ostacolato anche dal fatto che la maggior parte delle persone colpite non sa di essere sieropositiva e solo il </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1279">24% riceve cure antiretrovirali</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1310">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="1311"><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1311">Le soluzioni messe in atto dal</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1332"> governo, per rispondere all&#8217;emergenza, sono state quelle di adottare un approccio di </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1401">“riduzione del danno”</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1422">, fino ad oggi sconosciuto nel paese, superando così la visione esclusivamente securitaria del passato</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1483">. Le soluzioni principali includono:</span></div>
<ul class="ng-star-inserted">
<li class="paragraph list-item normal ng-star-inserted" data-start-index="1519"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1519">Distribuzione di </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1536">kit sicuri</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1546"> e siringhe sterilizzate per evitare lo scambio di materiali infetti</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1614">.</span></li>
<li class="paragraph list-item normal ng-star-inserted" data-start-index="1615"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1615">Somministrazione gratuita della </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1647">PrEP</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1651"> (profilassi pre-esposizione) per proteggere le persone sane dal virus</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1721">.</span></li>
<li class="paragraph list-item normal ng-star-inserted" data-start-index="1722"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1722">Distribuzione di preservativi e potenziamento delle campagne di test per individuare i casi sommers</span></li>
</ul>
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			</item>
		<item>
		<title>Citisina e dipendenza da nicotina</title>
		<link>https://www.cesda.net/2026/08/12/dipendenza-da-nicotina-e-citisina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 06:24:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PREVENZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTANZE PSICOATTIVE]]></category>
		<category><![CDATA[TABACCO]]></category>
		<category><![CDATA[citisina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La citisina, recentemente ridenominata citisiniclina nel panorama regolatorio internazionale, sta guidando un vero e proprio cambio di paradigma nel trattamento della dipendenza da nicotina. Cambiamento che è possibile approfondire in un articolo presente nel periodico di FeDerSerD, Mission n° 74 di giugno 2026. In un contesto in cui il tabagismo è riconosciuto come una patologia [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="0">La citisina, recentemente ridenominata </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="39">citisiniclina</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="52"> nel panorama regolatorio internazionale, sta guidando un vero e proprio </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="125">cambio di paradigma</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="144"> nel trattamento della dipendenza da nicotina</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="189">. </span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="189">Cambiamento che è possibile approfondire in un articolo presente nel periodico di FeDerSerD, <em>Mission </em>n° 74 di giugno 2026.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="189">In un contesto in cui il tabagismo è riconosciuto come una patologia cronica definita dal DSM-5 come </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="292">Disturbo da uso di tabacco (DUT)</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="324">, la necessità di cure farmacologiche efficaci è diventata una priorità assoluta per contrastare una delle principali cause di mortalità evitabile a livello globale</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="488">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="489"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="489">L&#8217;innovazione principale della citisina risiede nel suo </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="545">sofisticato meccanismo d&#8217;azione duale</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="582">, che interviene direttamente sui recettori nicotinici dell&#8217;acetilcolina </span><span class="ng-star-inserted"><span class="katex"><span class="katex-html" aria-hidden="true"><span class="base"><span class="mord mathnormal">α</span><span class="mord">4</span><span class="mord mathnormal">β</span><span class="mord">2</span></span></span></span></span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="668"> nel sistema mesolimbico</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="692">. Questa molecola agisce simultaneamente come </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="738">agonista parziale</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="755"> e come </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="763">antagonista</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="774">. In qualità di agonista, stimola un rilascio moderato di dopamina, sufficiente a mitigare i sintomi della sindrome da astinenza e a ridurre il craving</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="925">.</span></div>
<div data-start-index="489">
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="475"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="475">Il superamento dei metodi di trattamento del passato avviene attraverso una innovazione</span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="525"> scientifica</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="546"> basata su rigorosi standard internazionali (GCP)</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="595">. Lo studio di Fase 3 </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="617">ORCA-3</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="623"> ha dimostrato che un trattamento prolungato di 12 settimane porta a tassi di astinenza del </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="715">30%</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="718">, contro il 9,4% del placebo, con benefici che persistono a lungo termine (20,5% a 24 settimane)</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="814">. Meta-analisi su oltre 5.000 pazienti confermano che chi assume citisina ha probabilità di successo nettamente superiori (RR = 2.65) rispetto ai controlli</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="969">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="970"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="970">L&#8217;integrazione di questa terapia con il </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1010">supporto psico-comportamentale</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1040"> e la validazione biochimica (tramite monossido di carbonio e cotinina) posiziona la citisina come il nuovo potenziale </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1159">gold standard</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1172"> per trattare una delle principali cause di mortalità evitabile.</span></div>
<div data-start-index="970">
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="0">La </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="3">citisina</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="11"> rappresenta un&#8217;opzione terapeutica d&#8217;elezione per la cessazione del fumo, caratterizzata dal miglior rapporto </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="122">costo-efficacia</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="137"> attualmente disponibile</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="161">. Analisi cliniche dimostrano che la citisina è più efficace della terapia sostitutiva con nicotina (NRT) e paragonabile alla vareniclina, rispetto alla quale vanta però una </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="335">maggiore tollerabilità</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="357">, con una netta riduzione di effetti collaterali gastrointestinali e neuropsichiatrici</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="443">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="444"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="444">Il suo meccanismo d&#8217;azione come </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="476">agonista parziale</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="493"> dei recettori nicotinici </span><span class="ng-star-inserted"><span class="katex"><span class="katex-html" aria-hidden="true"><span class="base"><span class="mord mathnormal">α</span><span class="mord">4</span><span class="mord mathnormal">β</span><span class="mord">2</span></span></span></span></span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="535"> permette di ridurre drasticamente il </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="573">craving</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="580"> già nei primi 3-5 giorni di terapia, smorzando il piacere derivante dalla sigaretta</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="664">. La ricerca indica che estendere il trattamento a </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="715">84 giorni</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="724">, rispetto al regime standard di 40-42 giorni, aumenta significativamente le probabilità di successo</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="824">. Inoltre, l&#8217;associazione tra farmacologia e supporto educativo-comportamentale è fondamentale, triplicando i tassi di astinenza a lungo termine</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="968">. In sintesi, la rapidità d&#8217;azione e la sicurezza clinica consolidata rendono la citisina una scelta di prima linea basata sull&#8217;evidenza per contrastare la dipendenza da tabacco.</span></div>
</div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>La droga cambia rotta</title>
		<link>https://www.cesda.net/2026/08/11/la-droga-cambia-rotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Aug 2026 06:19:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[COCAINA]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTANZE PSICOATTIVE]]></category>
		<category><![CDATA[traffico internazionale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cesda.net/?p=32337</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il fenomeno più allarmante riguarda le Fiji, trasformatesi in un centro per la metanfetamina iniettabile. Qui si è diffusa la pratica del "bluetoothing", che consiste nell'iniettarsi il sangue di un altro consumatore per sentire gli effetti della droga a basso costo. Questo ha causato un’esplosione di contagi di HIV, portando il governo delle Fiji a dichiarare un'epidemia di AIDS nel gennaio 2025.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="0">Un articolo sul sito di<em> Internazionale</em> (disponibile per gli abbonati) racconta come il Pacifico meridionale stia vivendo una trasformazione radicale, passando da zona di transito geografico a un vero e proprio </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="117">&#8220;inferno della droga&#8221;</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="138">. </span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="138">La regione è travolta da una &#8220;marea bianca&#8221; alimentata dai cartelli sudamericani, che sfruttano la vastità dell&#8217;oceano e la fragilità istituzionale delle isole per raggiungere i redditizi mercati di Australia e Nuova Zelanda</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="364">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="401"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="401">Il <strong>narcotraffico ha consolidato rotte che utilizzano mezzi sempre più sofisticati</strong>. Nel 2025, sono stati rinvenuti numerosi </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="524">&#8220;narco-sub&#8221;</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="535"> (sottomarini artigianali di fabbricazione colombiana) al largo delle Isole Salomone</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="619">. Oltre ai sottomarini, i trafficanti si mimetizzano tra le migliaia di imbarcazioni turistiche che attraversano le Isole Marchesi o utilizzano navi cargo per nascondere carichi nei container</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="810">. Una tattica comune prevede l&#8217;abbandono di carichi presso isolotti deserti o in mare aperto, dove vengono recuperati da imbarcazioni locali</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="950">. </span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="1101"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1101"><strong>Sebbene inizialmente la droga fosse solo di passaggio, si è creato un mercato locale perché i &#8220;facilitatori&#8221; isolani vengono spesso pagati in stupefacenti anziché in contanti</strong></span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1275">. In questo modo si introducono consumi di sostanze, sconosciuti precedentemente alle popolazioni locali, aumentando pratiche  estremamente rischiose.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="1101"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1275"> In Australia e Nuova Zelanda, i consumi di cocaina e metanfetamina sono esplosi nel 2024-2025, con incrementi fino al 96% per la metanfetamina in Nuova Zelanda</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1436">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="1437"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1437">Il fenomeno più allarmante riguarda le </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1476">Fiji</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1480">, trasformatesi in un centro per la <strong>metanfetamina iniettabile</strong></span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1541">. Qui si è diffusa la pratica del </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1575">&#8220;bluetoothing&#8221;</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1589">, che consiste nell&#8217;iniettarsi il sangue di un altro consumatore per sentire gli effetti della droga a basso costo</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1703">. Questo ha causato un’esplosione di contagi di </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1751">HIV</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1754">, portando il governo delle Fiji a dichiarare un&#8217;epidemia di AIDS nel gennaio 2025</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1836">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="1437"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1836"> Il sistema sanitario nazionale, già carente, rischia il collasso totale sotto il peso dei nuovi malati</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1930">. Inoltre, tracce di </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1951">fentanyl</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1959"> sono già state rilevate nelle acque reflue, prefigurando una crisi ancora più letale data l&#8217;assenza di scorte mediche per le overdose</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2093">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="2135"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2135">Questo fenomeno ha evidenziato differenze strutturali e sociali tra le varie Isole del Pacifico meridionale che si trovano coinvolte in questi traffici. </span>Per quanto riguarda i territori<b class="ng-star-inserted" data-start-index="2206"> Francesi (Nuova Caledonia, Polinesia Francese)</b>, essi d<span class="ng-star-inserted" data-start-index="2263">ispongono di maggiori mezzi di sorveglianza militare e doganale</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2328">. Tuttavia, la Polinesia Francese è pesantemente colpita dall&#8217;</span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="2390">ice</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2393"> (metanfetamina), facilitata dai tre voli giornalieri diretti dagli Stati Uniti</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2472">. In Nuova Caledonia, sebbene siano stati effettuati sequestri record, si è assistito anche a casi di pescatori locali &#8220;dilettanti&#8221; coinvolti nel recupero di carichi alla deriva, attirati dalla possibilità di fare grandi guadagni. </span></div>
<p style="text-align: justify;"><b class="ng-star-inserted" data-start-index="2650">Per quanto riguarda le isole anglofone e indipendenti (Figi, Salomone, Tonga), </b>esse a<span class="ng-star-inserted" data-start-index="2705">ppaiono più vulnerabili a causa di legislazioni obsolete e maggiore corruzione</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2776">. Le Isole Salomone, ad esempio, non hanno avuto leggi contro il possesso di metanfetamina fino alla fine del 2025</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2890">. Un problema specifico di queste aree è l&#8217;</span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="2933">espulsione di criminali</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2956"> dall&#8217;Australia e dalla Nuova Zelanda verso i paesi d&#8217;origine; questi individui, spesso senza legami locali, finiscono per fondare sezioni regionali di bande criminali, destabilizzando ulteriormente la società</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="3165">.</span></p>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="3166"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="3166">In sintesi, il Pacifico non è più solo una via di transito, ma un terreno di scontro tra cartelli internazionali e potenze regionali, dove la droga sta erodendo la salute pubblica e la stabilità politica.</span></div>
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		<title>Nuove misure di detenzione domiciliare per detenuti e imputati tossicodipendenti o alcoldipendenti</title>
		<link>https://www.cesda.net/2026/08/10/nuove-misure-di-detenzione-domiciliare-per-detenuti-e-imputati-tossicodipendenti-o-alcoldipendenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2026 07:32:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALCOL]]></category>
		<category><![CDATA[CARCERE]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTANZE PSICOATTIVE]]></category>
		<category><![CDATA[detenzione domiciliare]]></category>
		<category><![CDATA[nuova riforma]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cesda.net/?p=32333</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un articolo del Sole24ore riprende i punti principali della legge approvata</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cesda.net/2026/08/10/nuove-misure-di-detenzione-domiciliare-per-detenuti-e-imputati-tossicodipendenti-o-alcoldipendenti/">Nuove misure di detenzione domiciliare per detenuti e imputati tossicodipendenti o alcoldipendenti</a> proviene da <a href="https://www.cesda.net">CESDA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><strong>La Camera dei deputati ha approvato definitivamente la riforma che introduce nuove misure di detenzione domiciliare per detenuti e imputati tossicodipendenti o alcoldipendenti</strong> (<a href="https://i2.res.24o.it/pdf2010/S24/Documenti/2026/07/31/AllegatiPDF/DDl_59503.pdf" target="_blank" rel="noopener">legge sulla detenzione domiciliare per i tossicodipendenti</a>).<br />
Il provvedimento modifica il Testo Unico sugli stupefacenti, inserendo <strong>gli articoli 94-ter e 94-quater, che disciplinano rispettivamente la detenzione domiciliare terapeutica e una nuova forma di patteggiamento orientata all&#8217;accesso ai percorsi di cura. </strong></p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">La detenzione domiciliare può essere concessa ai condannati con una pena residua non superiore a otto anni, limite ridotto a quattro anni per alcuni reati ostativi, salvo specifiche eccezioni. Il trattamento può svolgersi in comunità terapeutiche residenziali o, in determinati casi, con programmi semiresidenziali. <strong>Per ottenere la misura è necessario dimostrare il legame tra la dipendenza e il reato, presentare un progetto terapeutico e provare l&#8217;effettiva condizione di dipendenza. Il tribunale di sorveglianza valuta se il percorso favorisca il recupero e riduca il rischio di recidiva.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">La riforma introduce inoltre una <strong>Commissione centrale</strong> incaricata di definire criteri uniformi per l&#8217;accertamento della dipendenza e prevede una disciplina più flessibile in caso di esito negativo del programma terapeutico, consentendo, in alcune circostanze, il trasferimento presso un&#8217;altra struttura anziché la revoca automatica della misura.</p>
<p style="text-align: justify;">La legge istituisce infine <strong>un fondo di oltre 19 milioni di euro annui dal 2026 per sostenere l&#8217;attuazione della riforma.</strong> Secondo le stime, potrebbero beneficiarne circa 14.583 detenuti e oltre 8.000 imputati in libertà, numeri che superano però gli attuali 13.276 posti disponibili nelle comunità terapeutiche. Restano inoltre alcuni dubbi applicativi, legati sia alla definizione giuridica di tossicodipendenza sia al coordinamento con le norme sull&#8217;esecuzione della pena.</p>
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		<title>Alcol in gravidanza</title>
		<link>https://www.cesda.net/2026/08/09/alcol-in-gravidanza-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Aug 2026 07:49:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ALCOL]]></category>
		<category><![CDATA[medicina di genere]]></category>
		<category><![CDATA[alcol]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cesda.net/?p=32329</guid>

					<description><![CDATA[<p>il consumo di alcol durante la gravidanza continua a rappresentare un problema di salute pubblica</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Nonostante le campagne di prevenzione e le raccomandazioni della comunità scientifica, <strong>il consumo di alcol durante la gravidanza continua a rappresentare un problema di salute pubblica.</strong> A richiamare l&#8217;attenzione è un<strong> nuovo studio del Centers for Disease Control and Prevention (CDC) statunitense, pubblicato sul <em>Morbidity and Mortality Weekly Report</em>, che evidenzia come il 15,2% delle donne incinte abbia consumato almeno una bevanda alcolica nei trenta giorni precedenti l&#8217;indagine.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">La ricerca, condotta sui dati raccolti tra il 2021 e il 2024, rileva inoltre che il 4,9% delle gestanti ha praticato binge drinking, mentre il 2,2% ha riferito un consumo definito pesante. I ricercatori hanno osservato una <strong>maggiore incidenza tra le donne non sposate e tra coloro che presentavano condizioni di disagio psicologico, confermando il legame tra salute mentale e comportamenti a rischio.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;">Se i dati statunitensi destano preoccupazione, quelli europei risultano ancora più elevati.<strong> Secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità, la Regione europea registra la più alta prevalenza mondiale di consumo di alcol in gravidanza, con una media del 25%, pari a una donna su quattro.</strong></p>
<p class="isSelectedEnd" style="text-align: justify;"><strong>In Italia la situazione appare in graduale miglioramento</strong>. I dati dell&#8217;Istituto Superiore di Sanità indicano una crescente consapevolezza dei rischi legati all&#8217;alcol durante la gestazione e una riduzione delle donne che dichiarano di bere. Resta però necessario mantenere alta l&#8217;attenzione, poiché <strong>l&#8217;esposizione prenatale all&#8217;alcol può provocare aborto spontaneo, natimortalità e disturbi dello spettro feto-alcolico, che rappresentano la prima causa conoscibile di disabilità intellettiva nel bambino.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Gli esperti ribadiscono un messaggio chiaro: non esiste una quantità di alcol considerata sicura durante la gravidanza. Per questo, oltre all&#8217;informazione, risultano fondamentali screening, consulenza e sostegno psicologico, così da individuare precocemente le situazioni di maggiore vulnerabilità e tutelare la salute di madre e bambino.</p>
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		<title>Coprifuoco sui social per gli adolescenti?</title>
		<link>https://www.cesda.net/2026/08/08/coprifuoco-sui-social-per-gli-adolescenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Aug 2026 08:13:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[DIPENDENZE COMPORTAMENTALI]]></category>
		<category><![CDATA[GIOVANI]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[salute mentale]]></category>
		<category><![CDATA[social network]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cesda.net/?p=32326</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una soluzione finora inedita </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si tratta di una <strong>proposta del governo britannico per disincentivare l&#8217;utilizzo degli smartphone tra i giovani adolescenti, tra i 16 e i 17 anni.</strong><br />
Un articolo del post riporta questa soluzione inedita ideata dal Regno Unito: <strong>l&#8217;idea è quella che app come Instagram, TikTok e Youtube non siano fruibili per la fascia d&#8217;età selezionata da mezzanotte fino alle sei del mattino</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il governo britannico si era prefissato già da giugno di vietare l&#8217;utilizzo dei social a minori di 16 anni seguendo l&#8217;esempio dell&#8217;Australia, quella del coprifuoco rappresenta una soluzione in linea con questa visione. L’obiettivo del governo britannico è farle votare dal parlamento entro la fine del 2026, di modo che possano entrare in vigore nella primavera del 2027.</p>
<p style="text-align: justify;">La ministra per la Scienza, l&#8217;Innovazione e la Tecnologia, Liz Kendall, commenta che queste misure possano <strong>giovare alla concentrazione, alla qualità del sonno e alla vita famigliare degli adolescenti. </strong></p>
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		<title>Fentanil: connessioni tra Cina e Messico</title>
		<link>https://www.cesda.net/2026/08/07/fentanil-connessioni-tra-cina-e-messico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 06:46:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[OPPIACEI]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTANZE PSICOATTIVE]]></category>
		<category><![CDATA[fentanil]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cesda.net/?p=32317</guid>

					<description><![CDATA[<p>Negli Stati Uniti, principale mercato di destinazione, questa sostanza causa decine di migliaia di morti per overdose ogni anno. Il rischio è elevatissimo anche per chi produce la droga.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="cover-image can-customize">
<div class="cover-content"></div>
</div>
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<div class="message-text-content mat-body-medium" aria-live="polite">
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="0">La costruzione della collaborazione tra Cina e Messico nel <strong>traffico di fentanil</strong> ha trovato il suo perno centrale in </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="116">Zhang Zhidong</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="129">, noto nel mondo criminale come &#8220;Fratello Wang&#8221;</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="176">. Sul sito di ADUC è possibile leggere una ricostruzione di questo personaggio e del suo ruolo nel traffico di fentanil.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="176">La genesi di questo legame risiede nel profilo unico di Zhang: un brillante laureato in Lingua e Letteratura Spagnola presso la prestigiosa Università di Pechino che, nel 2011, si trasferì in Messico per lavorare in un&#8217;azienda mineraria cinese</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="421">. </span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="421">Grazie alla sua padronanza dello spagnolo e a una spiccata capacità negoziale, Zhang riuscì a tessere relazioni sia in contesti ufficiali che non ufficiali, entrando in contatto con la criminalità organizzata locale</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="638">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="639"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="639">Dopo il fallimento della società mineraria nel 2013, Zhang iniziò a operare come </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="720">intermediario fondamentale</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="746"> tra i fornitori chimici cinesi e i cartelli messicani, in particolare quello di Sinaloa</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="834">. La collaborazione si basava su un flusso logistico preciso: Zhang utilizzava i suoi contatti in Cina per reperire i </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="952">precursori chimici</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="970">, i &#8220;mattoni&#8221; fondamentali per la sintesi del fentanil</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1024">. </span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="639"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1024">Poiché l&#8217;industria chimica cinese è vastissima (circa 160.000 aziende) e molti di questi componenti hanno usi industriali legittimi, la supervisione governativa risultava spesso insufficiente</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1217">. Una volta ordinati, questi ingredienti venivano spediti in Messico via mare o via aerea, per poi essere smistati ai laboratori clandestini di Sinaloa</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1368">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="1369"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1369">I </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1371">rischi e la letalità</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1391"> legati a questa collaborazione sono devastanti. Il fentanil è un oppioide sintetico </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1476">50 volte più potente dell&#8217;eroina</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1508"> e una dose pari a pochi granelli di sale può uccidere un uomo</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1570">. </span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="1369"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1570">Negli Stati Uniti, principale mercato di destinazione, questa sostanza causa decine di migliaia di morti per overdose ogni anno</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1699">. Il rischio è elevatissimo anche per chi produce la droga: testimonianze interne al cartello riportano di cuochi morti nei laboratori a causa delle sostanze penetrate attraverso le tute protettive</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1896">. La gravità del fenomeno ha spinto le autorità statunitensi a definire questi trafficanti come &#8220;narcoterroristi&#8221; e a classificare il fentanil come un&#8217;arma di distruzione di massa</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2075">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="2076"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2076">In termini di </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="2090">diffusione e impatto economico</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2120">, l&#8217;organizzazione guidata da Zhang è stata accusata di aver distribuito oltre 1.800 kg di fentanil e 1.000 kg di cocaina, gestendo un giro d&#8217;affari di </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="2272">150 milioni di dollari all&#8217;anno</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2303">. Il denaro veniva riciclato attraverso una complessa rete di oltre 100 società di comodo e conti bancari negli Stati Uniti</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2426">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="2427"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2427">Nonostante l&#8217;arresto di Zhang nel 2024 e la successiva estradizione negli Stati Uniti, la diffusione della droga rimane una minaccia persistente</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2571">. Sebbene la sua cattura abbia causato un&#8217;iniziale carenza di precursori e un calo della purezza del fentanil sul mercato, i cartelli messicani hanno dimostrato una </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="2736">rapida capacità di adattamento</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2766">, cercando nuovi intermediari cinesi per mantenere attiva la catena diapprovvigionamento globale.</span></div>
</div>
</div>
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		<title>Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California</title>
		<link>https://www.cesda.net/2026/08/06/cannabis-e-discriminazione-uno-studio-sulla-california/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Aug 2026 06:21:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CANNABIS]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTANZE PSICOATTIVE]]></category>
		<category><![CDATA[cannabis]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cesda.net/?p=32315</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel 2025 sono state arrestate 2.432 persone per reati legati alla cannabis e, mentre i delitti più gravi sono diminuiti, si è registrato un incremento degli arresti per reati minori, che hanno coinvolto in modo sproporzionato le minoranze.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="0">Un articolo disponibile sul sito di <em>Fuoriluogo.it</em> riflette sui </span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="79">dati del rapporto ufficiale </span><i class="ng-star-inserted" data-start-index="119">Crime in California 2025</i><span class="ng-star-inserted" data-start-index="143">, elaborati dall&#8217;organizzazione California NORML. Una riflessione critica sugli effetti della </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="249">Proposition 64</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="263"> a quasi dieci anni dalla sua approvazione</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="305">. </span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="305">Sebbene la legalizzazione avvenuta nel 2016 abbia portato a un crollo drastico del numero complessivo di arresti rispetto ai decenni passati, i dati ufficiali rivelano che le </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="482">disuguaglianze razziali</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="505"> nell&#8217;applicazione delle norme residue non solo sono persistite, ma sono addirittura aumentate</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="599">. </span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="599">Nel 2025 sono state arrestate 2.432 persone per reati legati alla cannabis e, mentre i delitti più gravi sono diminuiti, si è registrato un incremento degli arresti per reati minori, che hanno coinvolto in modo sproporzionato le minoranze</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="839">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="839"> Una persona nera in California ha oggi una probabilità </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="896">6,4 volte superiore</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="915"> rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis, un divario che è peggiorato significativamente rispetto al periodo precedente alla legalizzazione, quando il rapporto era di 3,51 a uno</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1129">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="1130"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1130">Questa forma di discriminazione sistematica si crea e si alimenta attraverso diversi meccanismi strutturali che la semplice riforma legislativa non è riuscita a scardinare</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1301">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="1130"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1301"> In primo luogo, la discriminazione nasce dalla </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1350">permanenza di ampie zone d&#8217;ombra normative</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1392">, poiché molte città e contee californiane continuano a vietare le attività legali sul proprio territorio</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1497">. Questo vuoto spinge inevitabilmente le comunità locali verso<strong> l&#8217;economia informale,</strong> che diventa il bersaglio principale di interventi di polizia concentrati selettivamente su determinati territori e gruppi sociali già marginalizzati</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1730">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="1130"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1730"> Inoltre, la discriminazione si manifesta nella difficoltà di accesso al mercato regolamentato: la scarsità di licenze commerciali e l&#8217;insufficiente rafforzamento dei programmi di equità sociale escludono di fatto le minoranze dai circuiti legali, mantenendole esposte alla criminalizzazione</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2022">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" style="text-align: justify;" data-start-index="1130"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2022"> In definitiva, il caso californiano dimostra che <strong>la legalizzazione riduce l&#8217;area della repressione, ma non cancella i criteri discriminatori radicati nei sistemi di polizia e giustizia</strong>; senza interventi mirati sulle pratiche di controllo e sulla reale accessibilità del mercato, il peso della legge continua a gravare in modo punitivo e sproporzionato sulle stesse comunità storicamente colpite dalla guerra alla droga.</span></div>
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		<title>Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura</title>
		<link>https://www.cesda.net/2026/08/05/consumatori-di-sostanze-stimolanti-e-possibili-percorsi-di-cura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 06:57:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[COCAINA]]></category>
		<category><![CDATA[PREVENZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[SOSTANZE PSICOATTIVE]]></category>
		<category><![CDATA[cocaina e stimolanti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cesda.net/?p=32312</guid>

					<description><![CDATA[<p>Attualmente, il pilastro della cura è rappresentato dagli interventi psicosociali. Tra questi, la Gestione delle Contingenze (Contingency Management) offre le prove di efficacia più solide, basandosi su un sistema di ricompense per incentivare il cambiamento comportamentale.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.cesda.net/2026/08/05/consumatori-di-sostanze-stimolanti-e-possibili-percorsi-di-cura/">Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura</a> proviene da <a href="https://www.cesda.net">CESDA</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="paragraph normal ng-star-inserted" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="0">Un interessante articolo, sul sito <em>insostanza.it</em>, approfondisce il tema della difficile cura delle persone che usano stimolanti, facendo anche una sintetica descrizione delle principali opzioni di trattamento.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" data-start-index="0"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="0"> Il consumo di stimolanti, che coinvolge circa </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="46">18 milioni di persone nel mondo</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="77"> e oltre 4 milioni di adulti in Europa, rappresenta una delle sfide più critiche e frustrate per la medicina moderna</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="193">. A differenza delle dipendenze da alcol o oppiacei, dove esistono farmaci sostitutivi o antagonisti consolidati come il metadone — in grado di soddisfare i recettori senza indurre tolleranza — per gli stimolanti </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="406">non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="471">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" data-start-index="472"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="472">La difficoltà nel trattare pazienti dipendenti da sostanze come cocaina, amfetamine o catinoni sintetici risiede innanzitutto nell&#8217;assenza di un &#8220;equivalente del metadone&#8221; che possa mitigare l&#8217;astinenza in modo efficace e sicuro</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="700">. </span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" data-start-index="472"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="700">Questo vuoto terapeutico costringe i servizi sanitari a fare affidamento principalmente sulla </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="796">volontà del paziente</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="816">, una risorsa spesso fragile, dato che molti consumatori cronici arrivano al trattamento su pressione di terzi e non per una reale intenzione propria</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="965">. Inoltre, la frequente </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="989">poliassunzione</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1003"> (l&#8217;uso combinato di stimolanti con alcol o oppiacei) complica ulteriormente il quadro clinico, rendendo difficile isolare l&#8217;efficacia di un singolo intervento</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1162">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" data-start-index="1163"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1163">Attualmente, il pilastro della cura è rappresentato dagli </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1221">interventi psicosociali</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1244">. Tra questi, la </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1261">Gestione delle Contingenze</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1287"> (Contingency Management) offre le prove di efficacia più solide, basandosi su un sistema di ricompense per incentivare il cambiamento comportamentale</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1437">. Tuttavia, la sfida principale rimane la </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1479">sostenibilità dei risultati nel tempo</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1516"> una volta concluso il protocollo immediato</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1559">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" data-start-index="1560"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1560">Sul <strong>fronte farmacologico</strong>, la ricerca esplora diverse strade &#8220;off-label&#8221; con risultati promettenti ma non ancora definitivi</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1682">. Il </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1687">Topiramato</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1697"> è considerato uno dei candidati più interessanti per la riduzione del craving, insieme alla </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1790">N-acetilcisteina</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1806"> e all&#8217;uso di </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="1820">psicostimolanti sostitutivi</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1847"> (come il bupropione) che mirano a stabilizzare i livelli di dopamina alterati</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1925">. </span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" data-start-index="1560"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="1925">Studi recenti, come il trial ADAPT-2, hanno testato con un certo successo la combinazione di naltrexone e bupropione per la dipendenza da metanfetamina; tuttavia, anche in questo caso, la risposta clinica complessiva è stata giudicata &#8220;bassa&#8221;, sebbene superiore al placebo</span><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2199">.</span></div>
<div class="paragraph normal ng-star-inserted" data-start-index="2200"><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2200">In sintesi, la lotta contro la dipendenza da stimolanti rimane un percorso </span><b class="ng-star-inserted" data-start-index="2275">estremamente complesso</b><span class="ng-star-inserted" data-start-index="2297">, dove l&#8217;assenza di uno standard terapeutico consolidato rende ogni tentativo di cura una sfida contro il rischio costante di ricadute.</span></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.cesda.net/2026/08/05/consumatori-di-sostanze-stimolanti-e-possibili-percorsi-di-cura/">Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura</a> proviene da <a href="https://www.cesda.net">CESDA</a>.</p>
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