NOVITA' LEGISLATIVE NELLE POLITICHE SULLE DROGHE IN GIAMAICA

data di pubblicazione:

18 Febbraio 2016

giamaicaAnche la Giamaica apre a politiche anti-droga non proibizioniste, almeno per quanto concerne la cannabis. Nonostante da sempre nell’immaginario occidentale  il paese caraibico sia associato all’uso ricreativo di marijuana, anche per l’importanza simbolica della ganja nella religione rastafariana, in realtà la Giamaica ha sempre mantenuto un rigido impianto proibizionista. Ma ciò è cambiato, seppure limitatamente alla cannabis. Infatti, secondo quanto riportato da Hassan Bassi per il sito di UNGASS 2016-Fuoriluogo, con alcune piccole eccezioni il consumo per uso personale di marijuana è ora depenalizzato fino a un quantitativo massimo pari a 60 grammi. Più importante ancora appare la decisione di tollerare la coltivazione di marijuana fino a cinque piante. Gli elementi più importanti sembrano risiedere da una parte nel fatto che la Giamaica è il primo paese dell’area caraibica a depenalizzare l’uso di cannabis, e dall’altra che il paese sembra piuttosto interessato alle prospettive commerciali che potrebbero conseguire.

Come scrive Bassi, “Così malgrado le numerose campagne informative per ribadire che comunque fumare ganja è pericoloso e che il possesso possa essere ancora punito, la Giamaica si prepara ad essere il paese caraibico capofila per un nuovo corso nelle politiche relative alla cannabis, anche in previsione della prossima Sessione Speciale dell’ONU sulle droghe Ungass 2016. Grande slancio viene infatti promesso allo sviluppo della ricerca sulle proprietà della cannabis per uso terapeutico e alla possibilità di coltivare e produrre principi attivi per l’industria farmaceutica anche estera, mentre per la ganja ricreativa si punta molto ad una legalizzazione accompagnata da campagne informative ed interventi di prevenzione per i minorenni. Il governo giamaicano punta sullo sviluppo del settore al livello mondiale e non vuole perdere il vantaggio che può acquisire anche grazie alla longeva tradizione di paese coltivatore per motivi religiosi oltre che icona del consumo consapevole nell’immaginario mondiale.

Ti potrebbe interessare anche
8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

22 Aprile 2026

Adolescenti e nuove violenze?

Un quadro complesso

21 Aprile 2026

La guerra in Iran e la fine dell’eroina

Un podcast del Sole 24 Ore

20 Aprile 2026

Santo Spirito Living Room

Uno spazio di prevenzione per la città di Firenze

19 Aprile 2026

PrEP Long Active gratuita anche in Italia

Il via libera dell'AIFA

18 Aprile 2026

Consumo di cannabis e sonno: uno studio pilota

Le aspettative sull'uso di cannabis possono distorcere le autovalutazioni del sonno

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net