AZIENDE SANITARIE PROMOTRICI DELLA SALUTE – Risultati di una ricerca

data di pubblicazione:

1 Ottobre 2015

fiasoRispetto al passato le aziende sanitarie hanno compreso il loro nuovo ruolo di “promotori della salute”, ma spesso comunicano in maniera improvvisata.
Dopo anni di silenzio, le aziende sanitarie italiane hanno compreso che il ruolo di chi si occupa di salute oggi non può prescindere dalla comunicazione. Comunicazione tra medico e paziente, ma anche tra organizzazione e cittadini. Specie quando si tratta di prevenzione e promozione della salute.
E così due su tre ormai hanno inserito la comunicazione nei loro piani.
Ma come comunicano le Asl in tema di prevenzione? Ha provato a comprenderlo un’analisi dal Laboratorio FIASO “Comunicazione e promozione della salute”, condotta con la collaborazione scientifica del Coris dell’Università “La Sapienza” di Roma.
All’indagine hanno partecipato 16 Aziende sanitarie, un numero sufficiente a capire in che modo le aziende sanitarie stanno interpretando questo nuovo compito.

I temi: il più gettonato è l’alimentazione, sul quale si sono cimentate il 33,9% delle Aziende sanitarie. Hiv, alcol, fumo e attività fisica si attestano ciascuna intorno al 14%.
Quanto al linguaggio impiegato, prevale il tono informativo con una apparente neutralità delle campagne: una strategia che numerosi studi dimostrano essere la più efficace. L’appello alla paura è invece presente solo nel 12,6% dei messaggi ed è un bene poiché spesso è in grado di generare anche effetti boomerang tra il pubblico.

Per 6 aziende su 10 la comunicazione è solo su carta: le locandine la fanno da padrona insieme a questionari, volantini, pubblicazioni varie. Il digitale, a dispetto dei tempi, non sfonda.
In quasi la metà dei casi le Asl concepiscono campagne di comunicazione rivolte a pubblico generico, rischiando così di vanificare lo sforzo. L’unica eccezione di rilievo si registra per le campagne che orbitano intorno alla scuola, che sono il 20 per cento del totale.

«C’è ancora molto da lavorare per utilizzare al meglio gli strumenti, anche tecnologici, che la comunicazione offre oggi a sostegno di queste attività», dice il presidente di FIASO, Francesco Ripa di Meana.

«Come sa ogni esperto di marketing investire grandi cifre non è sufficiente per ottenere un ritorno», gli fa eco il vice presidente Fiaso Walter Locatelli che ha coordinato la ricerca e dirige l’Asl di Milano. «Una campagna per avere successo deve essere preceduta da una analisi di contesto: popolazione di riferimento, stato socio-economico, età, livello di istruzione, abitudini alimentari e sessuali. Declinando poi questi elementi in una strategia che includa medium, messaggio, durata e intensità dell’iniziativa».

«A questo vuole contribuire il Laboratorio FIASO che ha messo a sistema decine di esperienze alle quali attingere, nella consapevolezza che permangono delle criticità su stili modi della comunicazione», ha aggiunto Locatelli.
Perché quello della comunicazione e della promozione della salute è ormai un compito ineludibile della sanità pubblica.

Ti potrebbe interessare anche
13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net