I GIOCATORI D'AZZARDO PROBLEMATICI: L'ENNESIMA EMERGENZA PER I SER.T?

data di pubblicazione:

17 Agosto 2015

dal fare al dire 2Negli ultimi venticinque anni l’avvento dell’azzardo come industria di massa si è accompagnato a comportamenti di gioco eccessivo, con la loro sequela di conseguenze negative. E’ proprio la trasformazione dell’azzardo da comportamento di élite a fenomeno di massa accettato e promosso socialmente che caratterizza quanto sta accadendo.
Tre elementi contraddistinguono la diffusione dell’azzardo legale nel nostro Paese:

  1. l’industria dell’azzardo opera sotto il governo diretto dello Stato mediante opportune concessioni;
  2. la distribuzione è stata progettata attraverso punti gioco ubiquitari anziché essere ristretta entro sale o casinò;
  3. esiste una ripartizione dissociata tra benefici e costi: allo Stato i primi, alle comunità locali e alle Regioni i secondi.

Tali elementi connotano il conflitto di interessi dello Stato il quale ha reiteratamente dimostrato di non avere alcuna fretta di porre mano a regolamentazioni più restrittive e più protettive per i cittadini. Solo negli ultimi anni, grazie a sempre più vivaci proteste sociali, si è finalmente giunti a riconoscere alla ludopatia uno status di sofferenza di interesse sanitario. Nel frattempo i servizi avevano già iniziato a popolarsi di persone la cui esistenza e le cui relazioni erano state gravemente danneggiate dall’azzardo legale.

Molti SerT per parecchio tempo hanno adottato un atteggiamento ambivalente verso questa nuova dipendenza: hanno aperto le porte ai giocatori, ma senza promuovere con convinzione il nuovo servizio offerto alla comunità locale per timore che la nuova utenza mettesse in crisi le già precarie capacità di accoglienza.

Oggi diversi nodi critici attendono ancora di essere affrontati dai SerT : essi potrebbero rappresentare un indicatore di massima su dove impiegare eventuali finanziamenti:

– il problema della carenza di personale è acuto,

– la qualità della presa in carico, uno dei punti cardine dell’azione dei servizi, coinvolge sia il piano organizzativo che quello strettamente clinico: da un lato si deve perseguire lo sviluppo di prassi aventi un buon rapporto costo-benefici, dall’altro vanno individuati percorsi per casistiche specifiche. Come per le tossicodipendenze, anche nel caso del disturbo da gioco d’azzardo è importante studiare e applicare strumenti terapeutici genere-specifici, percorsi adeguati per giovani e più anziani.

– il trattamento dei giorcatori d’azzardo ripropone la questione della doppia diagnosi e della collaborazione con il dipartimento di salute mentale.

– i bisogni di formazione sono estesi e riguadano sia i SerT che altre figure chiave della rete sociale e sanitaria del territorio (assistensti sociali comunali, medici di medicina generale, operatori dei dipartimenti di salute mentale, operatori del privato sociale, amministratori locali).

Tutte questi aspetti portano a concludere che esiste una enorme necessità di acquisire e sviluppare conoscenze e modelli sui fenomeni clinici e sociali legati all’azzardo.

I GIOCATORI D’AZZARDO PROBLEMATICI: L’ENNESIMA EMERGENZA PER I SER.T?
Graziano Bellino
DAL FARE AL DIRE, n.2 – 2015
pag. 3-6

La rivista è disponibile c/o Cesda

Ti potrebbe interessare anche
16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute

12 Giugno 2026

Social media e meccanismi di attivazione

Capire i meccanismi di funzionamento aiutano a trovare strategie per regolare l'utilizzo

11 Giugno 2026

L’AMANITA MUSCARIA IN TEMPO DI GUERRA

Il fungo sta trovando un utilizzo per alleviare i sintomi dello stress da conflitto armato

10 Giugno 2026

Aumentare il prezzo delle sigarette

può essere la soluzione per smettere di fumare?

9 Giugno 2026

HIV e Medicina di genere

problematiche nei percorsi di salute femminile

8 Giugno 2026

Aumenta la disponibilità di ketamina in Europa

La maggior parte viene da produzioni legali che vengono deviate versi circuiti illegali

7 Giugno 2026

Sostanze psicoattive per riti magico- terapeutici e religiosi

In alcune regioni dell'Africa nera queste sostanze vengono applicate attraverso gli occhi

6 Giugno 2026

Cala la percezione del rischio sull’HIV tra i giovani

La prevenzione resta lo strumento su cui puntare veramente

5 Giugno 2026

La dichiarazione di YEREVAN

una strategia europea sulle droghe fortemente centrata sulla sicurezza e sul controllo delle frontiere

4 Giugno 2026

Conseguenze del consumo di protossido d’azoto nel Regno Unito

I consumatori sono diminuiti ma i consumi massicci sono aumentati

3 Giugno 2026

La Carta di Genova 2026

il risultato di un confronto mondiale sul futuro delle comunità terapeutiche

1 Giugno 2026

Giovani e marginalità: testimonianze dal carcere

Trasformare il disagio in opportunità di riscatto

31 Maggio 2026

L’azzardificazione della realtà: i prediction market

In un futuro incerto l'azzardo appare una risposta razionale

30 Maggio 2026

Deforestazione e produzione di cocaina in Amazzonia

Un'analisi che ribalta il dibattito sulla guerra alla droga

29 Maggio 2026

Una panoramica sui disturbi del comportamento alimentare in Italia

Informazioni e statistiche

28 Maggio 2026

La rotta africana: il clan dei balcani trova nuove strade per il traffico di cocaina

Dal Sudamerica all'Europa