VERSO LA SESSIONE SPECIALE SULLE DROGHE DELL'ONU DEL 2016: I NODI DEL DIBATTITO

data di pubblicazione:

20 Luglio 2015

images2.duckduckgo.comE’ iniziata la discussione su un importante appuntamento internazionale: la sessione speciale sulle droghe dell’Assemblea Generale (UNGASS) dell’ONU, che avverrà nei primi mesi del 2016. In origine, l’Assemblea Generale dell’Onu sulle droghe era stata convocata nel 2019, ma su pressione dei presidenti di Colombia, Guatemala e Messico, è stata indetta in netto anticipo. In questi paesi infatti, la lotta contro i cartelli e le organizzazioni criminali che controllano il narcotraffico si è rivelata negli ultimi anni molto difficile, dal punto di vista delle risorse economiche impiegate, ma anche degli immani costi sul piano delle perdite di vite umane e di rapimenti. Per diverse organizzazioni della società civile, come sottolinea Pien Metaal, del TransNational Institute di Amsterdam, si tratta di un appuntamento molto atteso. La posta in gioco appare molto alta, considerato che negli ultimi anni diversi paesi hanno sperimentato nuove politiche sulle droghe, considerando sostanzialmente inefficace e fallimentare il modello proibizionista che dagli anni ’60, su scala globale, governa le politiche sulle droghe. Per questo motivo, secondo Metaal, per la prima volta vi sono le premesse per discutere, in modo pragmatico, le modalità di superamento, almeno parziale, delle attuali politiche sulle droghe. Se appare improbabile un cambiamento radicale della normativa ONU sulle droghe, adottando la maggior parte dei paesi legislazioni nazionali proibizioniste, è forse possibile un accordo che permetta maggiori margini di intervento agli Stati. Al momento è molto difficile prevedere se e come la sessione dell’ONU del 2016 produrrà concrete modifiche alle politiche di controllo sulle droghe, ma l’auspicio di molte organizzazioni della società civile è che la discussione fra stati sia franca e senza tabù. Secondo Metaal, le contraddizioni fra la legislazione internazionale dell’ONU e quelle dei paesi che negli ultimi hanni adottato politiche non proibizioniste stanno diventando troppo ampie perché tutto rimanga come è adesso: “Non è più possibile evitare un dibattito sulla natura del regime dei trattati internazionali, non più all’altezza dei tempi. La Bolivia per prima ha sfidato apertamente il sistema di controllo globale, denunciando nel 2011 la Convenzione Unica del 1961 per poi tornare a sottoscriverla un anno e mezzo dopo con la riserva della liceità dell’uso della foglia di coca nel proprio paese. Ma anche le riforme di regolazione del mercato della cannabis in alcuni stati degli Usa e in Uruguay mostrano tensioni fra ciò che le democrazie nazionali decidono nell’interesse dei propri paesi e ciò che il sistema di controllo Onu prescrive. Tuttavia, molti stati resistono a mettere la riforma dei trattati nell’agenda ufficiale di Ungass e, nelle attuali condizioni politiche, i negoziati per emendare le Convenzioni porterebbero inevitabilmente ad uno scontro. Meglio sarebbe cominciare a pensare a possibili riforme sistemiche che non prevedano necessariamente il consenso di tutti gli stati aderenti alle Convenzioni”.

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
18 Agosto 2026

Figli nostri

Vite e voci dalle carceri minorili italiane

17 Agosto 2026

Oltre il gioco d’azzardo

sempre più casi di polidipendenze

16 Agosto 2026

Bollino rosso per le carceri toscane

14 Agosto 2026

La salute mentale come questione sociale

famiglie più isolate, pressione digitale e scolastica precoce, stigma

13 Agosto 2026

Allarme alle Fiji per l’epidemia di HIV

Le modalità di trasmissione del virus sono state favorite dal consumo di metanfetamine per via endovenosa

12 Agosto 2026

Citisina e dipendenza da nicotina

Questa molecola naturale, estratta dall'albero del Maggiociondolo, rappresenta per la cura del tabagismo un cambio di paradigma

11 Agosto 2026

La droga cambia rotta

Le isole del Pacifico Meridionale sono investite dal narcotraffico diretto verso i mercati di Australia e Nuova Zelanda

10 Agosto 2026

Nuove misure di detenzione domiciliare per detenuti e imputati tossicodipendenti o alcoldipendenti

Come funzionerà?

9 Agosto 2026

Alcol in gravidanza

uno studio statunitense

8 Agosto 2026

Coprifuoco sui social per gli adolescenti?

Una proposta del governo britannico

7 Agosto 2026

Fentanil: connessioni tra Cina e Messico

Arrestato uno dei personaggi chiave del traffico di fentanil

6 Agosto 2026

Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California

Una persona nera in California ha oggi una probabilità 6,4 volte superiore rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis

5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14

2 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo come passatempo

La fine della scuola rappresenta un momento di maggior rischio per i giovani

1 Agosto 2026

Legalizzazione della cocaina?

un acceso dibattito in Olanda

31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare