LAVORO MINORILE E INDUSTRIA DEL TABACCO NEGLI USA

data di pubblicazione:

12 Maggio 2015

imagesUna ricerca dell’ONG Human Right Watch (HRW) documenta le dure condizioni di lavoro dei minori impiegati nella raccolta del tabacco negli USA. Infatti, per quanto sembri incredibile, non vi sono legge federali negli USA che normano in modo chiaro il ricorso al lavoro minorile. Così, il fatto che la ricerca di HRW sveli l’esistenza di ragazzini di 15 anni, per lo più figli di migranti ispanici poveri, intenti alle fasi di raccolta del tabacco, ha attirato l’attenzione di mass-media e mondo politico su questa realtà, anche con alcune proposte di limitazione o di divieto del lavoro minorile. A destare sorpresa sono soprattutto le dure condizioni di lavoro nei campi, essendo la raccolta di tabacco una lavorazione che espone i lavoratori a precise patologie.

Tra i 141 ragazzi intervistati dalla HRW, due terzi hanno raccontato di aver sofferto gli effetti dell’avvelenamento da nicotina, la cosiddetta Green Tobacco Sickness (GTS), la malattia del tabacco verde. La GTS colpisce quando, durante la raccolta delle foglie di tabacco, la pelle assorbe la nicotina, specialmente se le foglie sono bagnate. I tipici sintomi della GTS sono giramenti di testa, nausea, vomito, e mal di testa. Alcuni bambini hanno raccontato che i datori di lavoro non fornivano corsi di addestramento, né protezioni adeguate. Alcuni lavoravano a piedi nudi; altri indossavano solo calzini per proteggere i piedi dal fango nei campi, secondo l’analisi della HRW.

PER LEGGERE L’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030