SUICIDI E DISTURBI PSICHIATRICI: I RISULTATI DI UNA META-REVIEW

data di pubblicazione:

11 Maggio 2015

indexRecenti studi e articoli giornalistici hanno suggerito l’esistenza, nelle popolazioni dei paesi occidentali colpiti dalla recessione economica, di un aumento dei suicidi e dei disturbi psichiatrici. E’ in realtà problematico affermare la causalità di questa relazione, poiché è in genere riconosciuto che i disturbi psichiatrici e i suicidi sono fenomeni multi-fattoriali. Perciò appare problematico correlare in modo lineare eventi complessi come la disoccupazione o la crisi economica con l’aumento dei suicidi, ma tale relazione fornisce in ogni caso il pretesto per ripensare il problema dei suicidi nelle persone che soffrono di patologie psichiatriche. Una meta-review, cioè una review di review sistematiche, è stata condotta per esplorare i rischi di ogni sorta e la mortalità attribuita ai suicidi nei disturbi psichiatrici maggiori. Per dare un’idea della portata del problema, dati provenienti dallo studio “Global Burden of Disease (GBD)” suggeriscono che i disturbi mentali e comportamentali contribuiscono per 8.6 milioni, o lo 0.5%, su tutti gli anni di vita persi per morte prematura. Ciò è equivalente a 232,000 morti nel 2010, un netto incremento rispetto al 1990, quando i casi attribuibili erano solo 138,000. Più di tre quarti di queste morti erano attribuite a disturbi correlati all’uso di sostanze. Tuttavia, va notato che l’uso di sostanze e le patologie psichiatriche sono comunemente comorbilità e amplificano l’un con l’altra il rischio di morte prematura, spesso con il suicidio. Lo studio GBD riporta anche che il suicidio è a livello globale la tredicesima causa di morte e che è maggiormente prevalente nelle regioni e nei paesi con sistemi di cura avanzati.

La meta-review ha analizzato 407 rilevanti review, delle quali 20 riportavano i rischi di mortalità in 20 diversi disturbi psichiatrici e che includevano 1.7 milioni di pazienti e oltre un quarto di milioni di morti. Tutte le persone con disturbi psichiatrici presentano un incrementato rischio di morte per ogni causa rispetto alla popolazione generale, e molte di esse presentano un rischio di mortalità più elevato o comparabile ai forti fumatori. Coloro che hanno i tassi maggiori di mortalità globale sono gli individui con disturbi da uso di sostanze e di anoressia nervosa, seguiti da disturbi di personalità borderline, depressione e disturbi bipolari. Questo rischio maggiore di mortalità si traduce in una sostanziale (10-20 anni) riduzione dell’aspettativa di vita. 

Chesney E. et alter, 2014, Risks of all-cause and suicide mortality in mental disorders: a meta-review, World Psychiatry, 13(2): pp. 153–160. doi:  10.1002/wps.20128

Disponibile c/o CESDA.

 

Ti potrebbe interessare anche
13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net