GIOVANI DISINFORMATI SULL'HIV

data di pubblicazione:

11 Giugno 2014

HIV--258x258“Più educazione sessuale nelle scuole, nelle famiglie e dal ginecologo e meno timore ad usare il preservativo”. Il professor Annibale Volpe, past president della Società Italiana della Contraccezione (SIC) esorta i giovani, i loro genitori e gli insegnanti a parlare di sesso e di Hiv per combattere la disinformazione e, dunque, il pericolo. L’appello arriva a commento dei dati allarmanti sui giovani e la conoscenza dell’Hiv/AIDS presentati nei giorni scorsi dall’Università Cà Foscari di Venezia.

Hiv, questa sconosciuta. Secondo la ricerca della Cà Foscari realizzata per conto del ministero della Salute, l’ignoranza in materia di Hiv tra i ragazzi regna sovrana. L’indagine ha coinvolto oltre 6.000 studenti delle scuole superiori in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Campania e Sicilia. Dalla ricerca emerge che il 37,5% dei ragazzi tra i 14 e i 18 anni intervistati crede che le zanzare possano trasmettere l’Hiv, tuttavia, rispondono, “è raro succeda”. Rispetto a metodi alternativi al profilattico per prevenire il contagio il 38,9% ha risposto “non so”, mentre il 36,5%, tra cui soprattutto ragazze, ritiene pillola e spirale metodi efficaci per scongiurare il pericolo. Su concetti chiave come ‘periodo finestra’, che intercorre tra il contagio e il momento in cui è possibile diagnosticarlo attraverso il test, e ‘periodo di incubazione’ gli adolescenti mostrano le incertezze più gravi: i “non so” sono una larga maggioranza. E il 20% dei ragazzi crede che il test dell’Hiv serva a sapere quando si è geneticamente predisposti all’Aids. In materia di rischi nella convivenza con chi è sieropositivo all’Hiv, infine il 95% dei ragazzi ha risposto in modo inesatto o ha dichiarato di non sapere nulla.

L’allarme della Società italiana della contraccezione. “Per mantenere alta la guardia contro il virus dell’Hiv – sottolinea Annibale Volpe, past president della Società italiana della contraccezione (Sic) – non bisogna mai smettere di fare informazione, soprattutto tra i giovani. Le loro scarse – ed erronee – conoscenze sulle modalità di contagio rivelano un’educazione sessuale lacunosa e, dunque, pericolosa”.

“Una corretta e capillare informazione – continua Volpe – è essenziale. Tutti i ginecologi, tutte le Scuole e, soprattutto, tutte le famiglie in ogni Regione italiana devono spiegare ai propri pazienti, studenti e figli il significato profondo della sessualità senza timori o falsi pudori”.

Un passo essenziale secondo il past president della Sic che deve andare a braccetto con gli interrogativi dei ragazzi: “Se avete curiosità sul sesso” dice loro il professore “non sentitevi in imbarazzo: chiedete. Chiedete soprattutto a chi ne sa davvero e non basate le vostre conoscenze “sui sentito dire”: in ballo c’è la vostra libertà sessuale e la vostra vita”. E, aggiunge: “Se cercate informazioni in rete, fate sempre riferimento a siti attendibili. Quello della nostra Società, per esempio, mette a disposizione un team di esperti pronti a risolvere i vostri dubbi sulla contraccezione”.

Specifica inoltre: “Attualmente l’unico metodo contraccettivo in grado di proteggere dal virus dell’Hiv – per il quale, ricordiamo, ancora non esiste una cura – è il preservativo. Usatelo sempre quando non conoscete lo stato di salute del partner: ogni rapporto può essere potenzialmente a rischio”. E conclude: “Non abbiate timore di essere giudicati: essere responsabili è la vera marcia in più”.

Fonte: Il sole 24 ore Sanità

Ti potrebbe interessare anche
25 Maggio 2026

Curare il dolore senza dipendenza: gli studi sul DFNZ

Il DFNZ induce un rilascio di dopamina lento e sostenuto.

24 Maggio 2026

Crisi in carcere

la crisi del trattamento delle tossicodipendenze

23 Maggio 2026

Le droghe come strumenti di destabilizzazione

diventano tali solo se trovano ampi gruppi di persone disponibili a consumarle

22 Maggio 2026

I cartelli della droga: una narrazione alternativa

Una narrazione dei cartelli messicani funzionale alla militarizzazione del territorio

21 Maggio 2026

La nuova stagione degli psichedelici terapeutici

sostanze considerate illegali rappresentano oggi una possibilità di cura

20 Maggio 2026

Rassegna clinica sul tabagismo

Rassegna promossa da FeDerSerD

19 Maggio 2026

L’ultimo azzardo

Un podcast sul gioco d'azzardo

18 Maggio 2026

Bologna: aumenta il consumo di crack e il policonsumo

E' quanto emerge dal rapporto 2025 sulle Dipendenze

17 Maggio 2026

Il ruolo del “tempo” nei gioco d’azzardo online

Il tempo perde il suo valore reale nell'iperconnessione

16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net