TRAUMA, ESPOSIZIONE ALLA VIOLENZA E PSICOPATOLOGIA. DIFFERENZE DI GENERE NEGLI ADOLESCENTI

data di pubblicazione:

9 Dicembre 2013

j adolescenceEsistono molti studi e ipotesi esplicative sulle differenze di genere in psicopatologia durante l’età adolescenziale, ma poche ricerche hanno investigato le specifiche differenze di genere in sintomi correlati al trauma. Sebbene l’impatto del trauma sia considerato un importante fattore per determinare lo sviluppo di psicopatogie in età adolescenziale, in letteratura non c’è accordo sul tipo di relazioni esistenti tra eventi traumatici e sintomatologia di tipo psichiatrico, soprattutto relativamente a una categoria importante quale quella del disturbo da stress post-traumatico. In generale, l’esposizione alla violenza è un tipo di evento considerato come potenzialmente traumatico e come abbastanza diffuso fra gli adolescenti, ma i pochi studi che hanno esaminato le differenze di genere nel suo impatto sulla salute mentale hanno finora prodotto risultati poco consistenti e interessanti. Gli studi condotti sostengono che l’essere stati vittime o testimoni di violenza è correlato a una varietà di sintomi, e che le ragazze tendono, rispetto agli adolescenti maschi, a riportare maggiormente disturbi quali ansia, depressione, stress post-traumatico e dissociazione.

Lo studio esamina gli effetti di moderazione del genere sull’associazione longitudinale fra l’esposizione alla violenza e una varietà di sintomi relativi alla salute mentale, all’interno di un campione composto da 615 adolescenti che vivono nell’area metropolitana di Chicago, divisi quasi perfettamente per genere e per appartenenza etnica. Gli adolescenti del campione sono stati intervistati due volte, la prima all’età di 14 anni, e la seconda due anni dopo. In particolare, l’ipotesi testata dallo studio è se l’associazione fra l’esposizione alla violenza e alcuni sintomi (disturbo da stress post-traumatico, dissociazione) sia più forte fra le ragazze rispetto ai ragazzi, a prescindere dalla frequenza di episodi di violenza di cui si è stati vittime o testimoni.

Un primo dato interessante è che a 16 anni l’85% del campione riporta di essere stato testimone di almeno un atto violento nell’anno precedente, e che il 30% riporta di essere stato vittima di almeno un atto violento. Sempre all’età di 16 anni, i partecipanti allo studio riportano una media di 0.75 sintomi totali relativi al disturbo da stress post-traumatico, e il 3% soddisfa i criteri per una diagnosi di disturbo da stress post-traumatico, mentre il 6% del campione presenta sintomi dissociativi. L’analisi statistica dei dati mette in evidenza alcuni interessanti risultati, fra cui il più significativo è che, come previsto, l’esposizione alla violenza è associata per entrambi i generi con un incremento di tutti i tipi di sintomatogia, e che i ragazzi presentano una maggiore prevalenza delle ragazze all’esposizione a episodi di violenza. Rispetto alle ipotesi sulle differenze di genere, i risultati li confermano solo parzialmente. Infatti, le ragazze sperimentano sì maggiormente dei ragazzi sintomi dissociativi come risposta all’esposizione di violenza, ma non altri disturbi di tipo psichiatrico.

Zona K, Milan S., 2011, Gender Differences in the Longitudinal Impact of Exposure to Violence on Mental Health in Urban Youth, Journal of Youth and Adolescence, 40, pp. 1674–1690.

DISPONIBILE C/O CESDA

 

 

 

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