STATISTICHE SULLA VIOLENZA DI GENERE IN ITALIA.

data di pubblicazione:

29 Novembre 2013

westLa violenza di genere contro le donne ha ricevuto, negli ultimi anni, una maggiore attenzione mediatica e politica. Tuttavia, a questo aumento di interesse e all’introduzione di alcuni provvedimenti ad hoc, come la legge sullo stalking, non corrisponde un adeguato calo del numero di reati commessi contro le donne. Infatti, le statistiche sui reati specifici operati dagli uomini contro le donne mostrano valori assoluti molto elevati; al tempo stesso occorre sottolineare che le denunce per i reati di questo tipo sono largamente inferiori al dato reale, come la criminologia ha ampiamente dimostrato. Quindi, in generale, l’entità della violenza di genere risulta sotto-stimata, per il clima di ricatto e di paura che troppo spesso le vittime subiscono.

Il rapporto Eures 2013 sugli omicidi fornisce interessanti particolari sulla violenza di genere. Gli omicidi in famiglia, pur in leggero calo nel 2012 (-10,3%), si confermano il principale contesto in cui maturano gli omicidi in Italia, con il 33,3% delle vittime totali (175 nel 2012). Ogni giorno, in Italia, centinaia di donne sono esposte alle varie forme di violenza di genere, includendo in questo concetto la violenza fisica, verbale e psicologica di genere. “Nel 2010 (ultimo anno disponibile) lo studio stima la presenza di oltre 105 mila reati di genere (limitando peraltro l’osservazione ad alcuni principali reati), pari ad oltre 290 al giorno, ovvero ad uno ogni 12 secondi. Più in dettaglio, ogni giorno 95 donne denunciano di aver subito minacce e 87 di aver subito ingiurie; 64 donne al giorno sono vittime di lesioni dolose, 19 di percosse, 14 di stalking, 10 di violenze sessuali. E ogni 2 giorni una donna è vittima di omicidio. Alla forte caratterizzazione “di genere” di alcuni reati violenti (90,5% le vittime donne nelle violenze sessuali, 77,4% nello stalking e 53,5% per le ingiurie), si affianca inoltre una crescente femminilizzazione per le minacce (45,4% di vittime donne), le percosse (48,3%) e le lesioni dolose (40,6%), cui si contrappone, nel profilo degli autori, un’assoluta dominanza degli uomini”.

Se questo è il quadro sintetico della violenza di genere in Italia, appare chiaro come i progressi compiuti sul piano delle leggi e delle misure di protezione sociale siano ancora insufficienti per contrastare i reati compiuti dagli uomini contro le donne, soprattutto in ambito domestico e delle relazioni di coppia.

 RAPPORTO EURES 2013

Ti potrebbe interessare anche
8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

22 Aprile 2026

Adolescenti e nuove violenze?

Un quadro complesso

21 Aprile 2026

La guerra in Iran e la fine dell’eroina

Un podcast del Sole 24 Ore

20 Aprile 2026

Santo Spirito Living Room

Uno spazio di prevenzione per la città di Firenze

19 Aprile 2026

PrEP Long Active gratuita anche in Italia

Il via libera dell'AIFA

18 Aprile 2026

Consumo di cannabis e sonno: uno studio pilota

Le aspettative sull'uso di cannabis possono distorcere le autovalutazioni del sonno

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net