CORPI GLOBALI. Prostituzione, sex work e sfruttamento sessuale.

data di pubblicazione:

21 Ottobre 2013

garosi-becucciCorpi globali è una delle migliori pubblicazioni recenti sul fenomeno della prostituzione, o meglio delle prostituzioni, in Italia. Scritto da due sociologi, lo studio si avvale di un nutrito numero di interviste realizzate a testimoni privilegiati (operatori del terzo settore, magistrati e forze dell’ordine) e a donne vittime di tratta e di sfruttamento sessuale. Si tratta di una ricerca molto interessante, in quanto riesce a descrivere e a restituire i principali aspetti del fenomeno, cercando di evidenziare i cambiamenti intervenuti negli ultimi anni.

Come è noto, l’arrivo agli inizi degli anni ’90 di donne migranti ha determinato mutamenti decisivi nel mercato del sesso commerciale in Italia, sia nelle condizioni di lavoro che nel sistema di organizzazione. Riguardo alle forme di sfruttamento, è indubbio che oggi siano più incisive e diseguali nei confronti delle donne straniere. Specie su strada, la segmentazione delle prostitute secondo appartenenze etniche e provenienze nazionali, ostacola il passaggio di informazioni fra donne e rafforza il potere degli sfruttatori, indebolendo così la capacità contrattuale complessiva delle sex worker verso il cliente e la solidarietà fra di loro.

Gli autori suddividono la struttura dell’offerta prostitutiva secondo due assi: il livello di autonomia decisionale della persona che si prostituisce e il luogo d’esercizio dell’attività (dentro/fuori). Le moderne cortigiane sono le escort e le professioniste del sesso, coloro che vendono prestazioni sessuali in autonomia, con un alto grado di negoziazione e di controllo sulla prestazione, capaci di utilizzare in modo imprenditoriale le nuove tecnologie. Inoltre l’attività di queste professioniste del sesso non induce nessun allarme sociale. L’altra metà del cielo è rappresentato in prevalenza da uomini, transessuali e transgender e si caratterizza per l’alta visibilità su strada. E’ una categoria abbastanza composita per quanto concerne le condizioni di lavoro, anche se in genere non hanno protettori. Le nuove meretrici riguardano coloro che si prostituiscono sotto il controllo di un protettore-sfruttatore indoor, specie in appartamenti e a volte nei locali notturni. Esse sono sottoposte a forti forme di controllo e detengono una bassa capacità di negoziazione nei confronti del protettore e dei clienti. Le macchine da soldi sono caratterizzate da un basso livello di autonomia e di potere contrattuale su prestazioni, prezzi, clienti, orari di lavoro e guadagni, ed in generale da elevata visibilità ed elevata marginalità sociale; vi confluiscono la maggioranza delle donne migranti trafficate. “La figura del protettore-sfruttatore è centrale per definire questo gruppo: le donne non lavorano per sé, ma sono controllate e indotte a generare profitti a vantaggio di un terzo, che si tratti di un singolo, di un gruppo più o meno organizzato, o di una rete criminale, con un effetto di precarizzazione e de-professionalizzazione della prostituzione di strada” (p. 51). Questa categoria caratterizza la prostituzione migrante di strada dall’inizio degli anni ’90 ai primi anni del duemila.

Gli autori pervengono nelle conclusioni a rispondere all’interrogativo centrale evidenziato nel saggio, ovvero a quali elementi è dovuto l’aumento di sex business e di prostituzione. I quattro elementi ravvisati sul versante dell’offerta sono: 1) gli effetti negativi della globalizzazione in ampie parti del mondo, che hanno condotto all’impoverimento di vaste fasce di popolazione, specie di donne; 2) il ruolo disgregatore del mercato sulle strutture normative delle società d’origine; 3) l’emersione di nuove aspettative globali di miglioramento del tenore di vita. 4) l’inserimento di attori e organizzazioni criminali nella gestione del mercato del sesso. Di particolare importanza per le organizzazioni criminali che operano nei network transnazionali è l’esistenza di forti legami fra paese d’origine e di insediamento in Italia (caso delle donne nigeriane). Quando ciò è meno forte, le organizzazioni criminali dispongono di collegamenti con i soggetti che reclutano le donne e con soggetti italiani (modello albanese).

Per quanto riguarda l’altro versante del problema, cioè l’evoluzione della domanda, gli autori sostengono che l’aumento della domanda di prestazioni sessuali implica la crescente mercificazione della donna e della sessualità e sia connessa alla prevalenza di legami deboli nella società contemporanea.

Becucci S., Garosi E., 2008, Corpi globali, Firenze University Press.

Disponibile c/o CESDA.

Ti potrebbe interessare anche
14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net