LA SFIDA DELLE NUOVE SOSTANZE PSICOATTIVE

data di pubblicazione:

26 Marzo 2013

L’ufficio delle Nazioni Unite su droga e crimine (UNODC – United Nations Office on Drugs and Crime) ha diffuso il volume “The challenge of new psychoactive substances. A Report from the Global SMART Programme – March 2013”, il primo rapporto a descrivere la diffusione delle nuove sostanze psicoattive nel mondo (NPS). La ricerca ha coinvolto circa 70 paesi.
Delle droghe segnalate, circa un quarto sono cannabinoidi sintetici, 23% fenetilammine e 18% catinoni sintetici, ma anche ketamina, piperazina, sostanze vegetali come ad esempio la mitragina speciosa (o khat), gli amminoindani, le triptamine, gli analoghi della fenciclidina e altre sostanze sono risultate circolare nel mercato delle droghe, per un totale di 251 nuove sostanze registrate ad oggi, 5 delle quali segnalate già al febbraio 2013.

L’uso di NPS è spesso correlato a serie problematiche sanitarie. Sono noti casi di grave intossicazione acuta con ricovero in ospedale, casi di suicidio inspiegabili correlati a precedente consumo di cannabinoidi sintetici, casi di decesso associati al consumo di catinoni sintetici quali il mefedrone e l’MDPV.

Le NPS non sono attualmente sotto il controllo internazionale, ma molti paesi hanno adottato provvedimenti di controllo permanenti o temporanei. In Italia ad esempio, grazie alle attività del Sistema Nazionale di Allerta Precoce del Dipartimento Politiche Antidroga e alla collaborazione con il Ministero della Salute, numerose NPS sono state rese illegali negli ultimi due anni. Inoltre, le NPS rappresentano una sfida importante per la prevenzione e il trattamento tuttavia, allo stato attuale, sono necessarie ulteriori informazioni.

Per assistere i paesi nell’identificazione di queste nuove droghe, l’UNODC intende stabilire un gruppo di consultazione rapida (“Early Warning Advisory”) e produrre entro la fine dell’anno, un manuale sulla identificazione di cannabinoidi sintetici, catinoni sintetici e piperazine in quanto ritiene che la condivisione di informazioni analitiche tra laboratori forensi, sia essenziale per l’identificazione e il monitoraggio della diffusione delle nuove droghe.

REPORT UNODC 2013

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