L'ALCOL PUÒ CAUSARE ARITMIA CARDIACA

data di pubblicazione:

28 Gennaio 2013

I forti bevitori rischiano molto più degli astemi che gli vengano diagnosticate anomalie del ritmo cardiaco o fibrillazioni atriali. L’analisi di 14 studi diversi, condotta dal team di ricercatori di Satoru Kodama, presso l’istituto di medicina clinica dell’Università di Tsukuba, in Giappone, ha infatti trovato una correlazione tra l’abitudine a bere molto e l’incidenza di fibrillazione atriale, un tipo di aritmia cardiaca.Lo studio è stato pubblicato sul Journal of the American College of Cardiology (JACC). I risultati della ricerca hanno rilevato che chi beve molto ha ben il 51% di rischio in più di soffrire di patologie cardiache rispetto ai bevitori occasionale, o agli astemi. La percentuale cresce ancora ogni 10g di alcol ingerito.
La fibrillazione atriale è un disordine del ritmo cardiaco che può verificarsi raramente, occasionalmente o frequentemente. Può durare solo per un breve lasso di tempo o essere permanente. Dal “National Heart, Lung, and Blood Institute” dichiarano: “La fibrillazione atriale insorge rapidamente, la disorganizzazione dei segnali elettrici porta l’atrio cardiaco a defibrillare, a contrarsi velocemente ed in modo irregolare”.
Le persone in cui questo si verifica possono avvertire come una scarica a livello del cuore, possono sentirsi ansiosi o stanchi, avvertire dolore al petto, oppure non avere alcun sintomo.
Le raccomandazioni in conclusione di questa analisi affermano che in relazione alla fibrillazione atriale dovrebbe essere raccomandata l’astensione dal consumare alcolici.
Questo genere di aritmia può essere trattata apportando qualche piccolo cambiamento nello stile di vita, oltre che con farmaci specifici.
Le persone a cui viene diagnosticata possono condurre una vita normale e attiva, con le dovute accortezze.
Già nel 2004 questa correlazione era stata evidenziata da uno studio condotto in Danimarca da Lars Frost e Peter Vestergaard, presso l’Aarhus University Hospital.
Gli studiosi avevano esaminato il rapporto fra il consumo di alcool ed il rischio di fibrillazione atriale fra i partecipanti allo studio Danish Diet, Cancer, and Health Study.
Dopo avere considerato l’età, l’altezza, il peso, la presenza del vizio del fumo, ipertensione, colesterolo e livello di formazione, il rischio di irregolarità atriali era risultato del 46 % più elevato fra gli uomini che bevevano più alcol, rispetto a coloro che ne bevevano poco.
Per le donne, l’aumento del rischio era soltanto del 14%, quindi non significativo da un punto di vista statistico.
Tuttavia la differenza fra gli uomini e le donne in questo studio era probabilmente dovuta al fatto che gli uomini che bevono alcol sono molti di più rispetto alle donne, e ciò ha reso il dato statistico di troppo scarso spessore.

Alcohol Consumption and Risk of Atrial Fibrillation: A Meta-Analysis
Satoru Kodama, MD, PhD; Kazumi Saito, MD, PhD, et.al.
Journal of the American College of Cardiology,
Vol. 57, Issue 4, January 25, 2011

ABSTRACT

 

Ti potrebbe interessare anche
12 Agosto 2026

Citisina e dipendenza da nicotina

Questa molecola naturale, estratta dall'albero del Maggiociondolo, rappresenta per la cura del tabagismo un cambio di paradigma

11 Agosto 2026

La droga cambia rotta

Le isole del Pacifico Meridionale sono investite dal narcotraffico diretto verso i mercati di Australia e Nuova Zelanda

10 Agosto 2026

Nuove misure di detenzione domiciliare per detenuti e imputati tossicodipendenti o alcoldipendenti

Come funzionerà?

9 Agosto 2026

Alcol in gravidanza

uno studio statunitense

8 Agosto 2026

Coprifuoco sui social per gli adolescenti?

Una proposta del governo britannico

7 Agosto 2026

Fentanil: connessioni tra Cina e Messico

Arrestato uno dei personaggi chiave del traffico di fentanil

6 Agosto 2026

Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California

Una persona nera in California ha oggi una probabilità 6,4 volte superiore rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis

5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14

2 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo come passatempo

La fine della scuola rappresenta un momento di maggior rischio per i giovani

1 Agosto 2026

Legalizzazione della cocaina?

un acceso dibattito in Olanda

31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino