IN USA ANCHE AI SANI LA PILLOLA ANTI-HIV

data di pubblicazione:

23 Luglio 2012

La Food and Drug Administration ha autorizzato l’utilizzo di un farmaco contro l’Hiv anche nelle persone sane allo scopo di prevenire l’infezione. Per un’ampia fascia della popolazione americana (per esempio i partner delle persone sieropositive) si apre dunque una nuova strada per la prevenzione dell’Hiv, da affiancare alle tradizionali strategie: sesso protetto, counseling per la riduzione del rischio di trasmissione, regolare esecuzione del test Hiv.

Per qualcuno, come la numero uno dell’Fda Margaret A. Hamburg «l’approvazione odierna è una pietra miliare nella lotta all’Hiv».
Per altri, come la Aids Healthcare Foundation è una decisione «avventata».
La decisione dell’agenzia americana di dare l’ok all’impiego di Truvada (questo il nome dell’associazione di due antiretrovirali sviluppato da Gilead Sciences) viene all’indomani della pubblicazione di due studi sul New England Journal of Medicine.
Il primo ha mostrato la capacità del farmaco di ridurre del 42 per cento (rispetto al placebo) le probabilità di contrarre l’infezione in persone con comportamenti ad alto rischio. Il secondo, condotto su coppie discordanti (vale a dire in cui uno dei due partner fosse sieropositivo e l’altro sieronegativo), ha mostrato una riduzione della trasmissione dell’infezione del 75 per cento rispetto al placebo.
Tuttavia, le preoccupazioni rimangono. Il timore, per l’Fda, è non tanto il fatto che l’impiego della pillola possa diffondere un senso di falsa rassicurazione che porti a trascurare gli altri metodi di prevenzione, ma lo sviluppo di varianti di Hiv resistenti al farmaco.
Per questo l’azienda produttrice sarà obbligata a raccogliere e valutare campioni di Hiv dalle persone che abbiano contratto il virus mentre erano in trattamento con il farmaco. Inoltre, dovrà monitorare le donne che avranno una gravidanza durante l’assunzione della pillola, oltre a condurre ulteriori studi per valutare l’aderenza al trattamento ed eventuali effetti collaterali.

Fonte: Janusonline

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