al via la VII Conferenza Nazionale sulle Dipendenze

il percorso verso la Conferenza nazionale è stato concepito come un processo inclusivo e partecipato, che culminerà con la partecipazione di centinaia di operatori

Le cinque macro sono aree Sistema Pubblico delle Dipendenze, Prevenzione Precoce negli Adolescenti e Giovani, Ricerca Scientifica, Carcere e Dipendenze, Dipendenze Comportamentali

data di pubblicazione:

6 Novembre 2025

Dal sito governativo delle Politiche Antidroga, è possibile visionare e scaricare materiale utile per l’imminente VII Conferenza Nazionale sulle Dipendenze. Articolato in due giornate, l’atteso appuntamento vedrà la presenza, oltre a esperti del pubblico e del privato sociale, di vari Ministri e sottosegretari con competenze sulle dipendenze.

“Il 7 e l’8 novembre 2025 si svolgeranno a Roma, presso  il Centro Congressi Auditorium della Tecnica, le giornate conclusive della VII Conferenza Nazionale sulle Dipendenze.

Il percorso verso le giornate conclusive è stato annunciato dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle politiche antidroga, Alfredo Mantovano, il 30 gennaio 2025, nel corso della prima riunione del nuovo anno del Tavolo interistituzionale sulle dipendenze.

Il 24 aprile 2025, poi, sono partiti ufficialmente i lavori con una riunione a Palazzo Chigi. Una novità rilevante della settima edizione rispetto ai precedenti appuntamenti riguarda le tematiche discusse, che sono state ampliate rispetto a quelle considerate in passato includendo con le dipendenze da sostanze anche quelle comportamentali, come gioco d’azzardo e uso compulsivo della tecnologia, con particolare attenzione verso i comportamenti a rischio dei giovani.

Un Percorso Partecipato 

La Conferenza rappresenta un momento di confronto, analisi e sintesi tra tutti gli attori coinvolti nel sistema delle dipendenze: professionisti, operatori, esperti, enti del terzo settore, istituzioni, associazioni e stakeholder.

In quest’ottica, l’intero percorso è stato concepito come un processo inclusivo e partecipato che culminerà con la partecipazione di centinaia di operatori riuniti in presenza a Roma nelle giornate del 7 e 8 novembre 2025.

Alla fase preparatoria prendono parte esperti nazionali individuati congiuntamente da Amministrazioni Centrali, Regioni e Province Autonome, Reti dei Servizi Pubblici e Privati, coordinati da docenti della Scuola di direzione aziendale dell’Università Bocconi di Milano, cui è affidato il compito redigere una relazione conclusiva. La relazione sarà presentata alla Conferenza di novembre, che sarà la base su cui costruire le future programmazioni operative e le eventuali proposte di revisione normativa.

I macro-argomenti affrontati

I lavori preparatori e la discussione che avverrà nel corso delle giornate conclusive ruotano intorno ai seguenti macro-argomenti:

  •  Sistema Pubblico delle Dipendenze
    Vengono approfonditi, in particolare, temi quali la governance e l’integrazione tra servizi pubblici e privati, i modelli innovativi di presa in carico, un approccio integrato tra salute mentale e dipendenze.
  • Prevenzione Precoce negli Adolescenti e Giovani
    Vengono approfonditi, in particolare, le strategie di prevenzione precoce con particolare attenzione a giovani e adolescenti
  • Ricerca Scientifica
    Vengono approfonditi, in particolare, gli strumenti per la rilevazione, il monitoraggio e la valutazione d’impatto (outcome)
  • Carcere e Dipendenze
    Vengono approfonditi, in particolare, temi quali la presa in carico, la continuità terapeutica e le misure alternative per persone detenute con patologie da dipendenza, oltre a focus specifici sul contesto minorile
  • Dipendenze Comportamentali
    Vengono approfonditi, in particolare, temi quali il gioco d’azzardo patologico e gaming, oltre alle dipendenze digitali e le innovazione nei servizi su tali fronti”

Ti potrebbe interessare anche
6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

22 Aprile 2026

Adolescenti e nuove violenze?

Un quadro complesso

21 Aprile 2026

La guerra in Iran e la fine dell’eroina

Un podcast del Sole 24 Ore

20 Aprile 2026

Santo Spirito Living Room

Uno spazio di prevenzione per la città di Firenze

19 Aprile 2026

PrEP Long Active gratuita anche in Italia

Il via libera dell'AIFA

18 Aprile 2026

Consumo di cannabis e sonno: uno studio pilota

Le aspettative sull'uso di cannabis possono distorcere le autovalutazioni del sonno

17 Aprile 2026

Eliminare l’HCV entro il 2030

I dati indicano che l'Italia è sulla buona strada

16 Aprile 2026

Carcere e dipendenze

La sperimentazione di Regina Coeli

15 Aprile 2026

Social media e mondo sanitario

Le istituzioni sanitarie hanno una responsabilità specifica. Devono promuovere alfabetizzazione digitale e interrogarsi criticamente sul proprio utilizzo delle piattaforme

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net