il disturbo da uso di alcol negli anziani

I cambiamenti fisiologici legati all'età, così come le condizioni mediche e di salute mentale concomitanti, rendono la popolazione anziana particolarmente vulnerabile alle conseguenze negative dell'alcol

l'uso problematico di alcol negli anziani richiede un approccio diversificato alla prevenzione, individuazione e trattamento

data di pubblicazione:

22 Maggio 2025

Il disturbo da uso di alcol negli anziani è un fenomeno ancora poco studiato, sebbene anche a causa dell’invecchiamento della popolazione sia una problematica in aumento. In genere la tendenza è di rilegare nell’ombra tale problematica, che nel caso venga riconosciuta, non sempre viene adeguatamente trattata.

Fra le persone anziane, l’uso problematico di alcol può essere aggravato dai cambiamenti fisiologici legati all’età, che possono aumentare la suscettibilità all’alcol. Anche le problematiche di salute fisica e mentale rappresentano un importante fattore.

Questi temi sono al centro di un articolo, pubblicato sull’ultimo numero di Medicina delle Dipendenze dedicato alle dipendenze negli anziani. L’articolo, Il disturbo da uso di alcol nella terza età: un’epidemia silente. Late-onset e long-term use, è firmato da Beniamino Tripodi, Silvia Bacciardi, Irene Matarrese e Manuel Glauco Carbone.

Nelle conclusioni gli autori sottolineano che l’uso problematico di alcol negli anziani è sempre più diffuso, e richiede un approccio diversificato alla prevenzione, individuazione e trattamento, il più possibile verso un’ottica di cura personalizzata. Di pari importanza, secondo gli autori, la formazione specifica del personale medico specializzato in medicina delle dipendenze.

I cambiamenti fisiologici legati all’età, così come le condizioni mediche e di salute mentale concomitanti, rendono questa fascia di popolazione particolarmente vulnerabile alle conseguenze negative.

Se da un lato la sfida di affrontare l’uso problematico di alcol negli anziani è significativa, dall’altro esistono strategie efficaci che possono essere impiegate per migliorare i risultati. Programmi di trattamento specializzati, terapie su misura e un’attenzione particolare nell’affrontare i determinanti sociali della salute possono tutti contribuire al successo del contributo.

(…) Sensibilizzando l’opinione pubblica, migliorando le pratiche di screening e diagnosi e attuando interventi completi e adeguati all’età, gli operatori sanitari e le comunità possono lavorare per affrontare questa epidemia silenziosa e migliorare il benessere degli anziani che lottano contro l’uso problematico di alcol.”

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