Salute mentale e carcere: la Raccomandazione del Consiglio d’Europa

va garantita un’assistenza sanitaria mentale della stessa qualità di quella fornita alla popolazione generale

i detenuti e le persone in libertà condizionale devono avere accesso a un’assistenza sanitaria mentale della stessa qualità di quella fornita alla popolazione generale.

data di pubblicazione:

20 Aprile 2025

Il 26 febbraio 2025 il Consiglio d’Europa ha rivolto una Raccomandazione ai suoi stati membri per promuovere e proteggere la salute mentale dei detenuti e delle persone in libertà condizionale. Un’azione importante, che viene in un momento drammatico per le situazione carceraria italiana, che negli ultimi giorni ha registrato cinque suicidi.

La salute mentale ha sicuramente un impatto importante su gesti così estremi, e per questo va monitorata e gestita nel pieno rispetto della dignità umana.

La Raccomandazione è stata elaborata visto il numero elevato di situazioni di sofferenza mentale nelle carceri europee e si applicherà solo per i detenuti adulti. I minori invece restano soggetti che necessitano di misure specifiche adatte alla loro età e al loro sviluppo psicosociale.

“Come principio generale, la raccomandazione sottolinea che i detenuti e le persone in libertà condizionale devono avere accesso a un’assistenza sanitaria mentale della stessa qualità di quella fornita alla popolazione generale.

Le autorità devono assicurare che i detenuti e le persone in libertà condizionale siano visitati da personale qualificato affinché possano essere individuati questi disturbi mentali, anche attraverso una valutazione successiva e più dettagliata in caso di necessità al fine di identificare le specifiche esigenze di trattamento”.

Si richiama inoltre all’adozione di misure specifiche e protocolli chiari che devono essere istituiti per far fronte a tentativi di autolesionismo e suicidio, tra cui interventi medici e psicologici immediati.

Per promuovere questo obiettivo è quindi necessario che le istituzioni e i servizi che a diverso titoli si occupano di carcere creino “(…) un ambiente di sostegno e attento, offrendo informazioni e istruzione sulla salute mentale ai detenuti e alle persone in libertà condizionale, fornendo accesso ai servizi di salute mentale, sostenendo i contatti con la comunità, consentendo di sviluppare attività fisiche e creative e favorendo il ritorno nella comunità”.

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