tabacco e pubblicità

un futuro senza fumo ma non senza tabacco

Se i messaggi contro il fumo sono molto pubblicizzati restano invece meno pubblicizzati quelli sul consumo del tabacco.

data di pubblicazione:

23 Febbraio 2025

Un futuro senza fumo è quello che promette la multinazionale Philip Morris sulle pagine pubblicitarie di alcuni quotidiani italiani. E’ quanto si apprende da un articolo sul sito di Altreconomia a cura di Nicoletta Dentico, esperta di diritto alla salute e direttrice del programma di salute globale della Society for international development. Un messaggio, fa notare Dentico, che suona strano se si guardano i ricavi delle vendite delle sigarette tradizionali della succursale italiana della P. Morris.

Ricavi che “(…) valgono ancora un terzo del fatturato. Quasi 900 milioni di euro su 2,7 miliardi di euro”. Secondo l’articolo siamo di fronte ad una violazione della Convenzione internazionale sul controllo del tabacco. Convenzione entrata in vigore nel 2005, e ratificata da oltre 180 Paesi, inclusa l’Italia.

La convenzione è stata pensata“per fornire una risposta globale a un problema globale, cioè l’epidemia di tabacco”, attraverso una serie di misure che ne riducono al minimo sia la domanda sia l’offerta”.

ll messaggio promozionale in questione sarebbe in contrasto con quanto recita l’articolo 1 della Convenzione riguardo a cosa si intende per pubblicità e promozione del tabacco, ossia: ” Qualsiasi forma di comunicazione commerciale, raccomandazione o azione avente lo scopo, l’effetto o il probabile effetto di promuovere un prodotto del tabacco o l’uso di tabacco, direttamente o indirettamente”. La Convenzione richiama anche gli Stati che hanno ratificato la Convenzione a vietare la pubblicità, la promozione e la sponsorizzazione del tabacco.

Dentico vede in questa pubblicità una interferenza da parte della multinazionale che, anche attraverso il proprio sito, tenta di far passare l’idea di “(…) un futuro in cui tutti i fumatori adulti che diversamente continuerebbero a fumare abbandonino le sigarette per passare a nuovi prodotti senza combustione, valide alternative al fumo tradizionale”.

Prodotti quali sigarette elettroniche e a tabacco riscaldato (Htp), che presentano comunque dei rischi per la salute.

Se i messaggi contro il fumo sono molto pubblicizzati restano invece meno pubblicizzati quelli sul consumo del tabacco.

In Italia “Le attività della succursale sono sostanzialmente tre: la distribuzione all’ingrosso dei tabacchi lavorati commercializzati dal gruppo Philip Morris International, l’approvvigionamento di tabacco greggio coltivato in Italia (il cosiddetto “Leaf”) e la distribuzione all’ingrosso di dispositivi elettronici Iqos e dei “tabacchi da inalazione senza combustione”. Su 2,7 miliardi di euro circa di fatturato, i prodotti a base di tabacco pesano 2,4 miliardi. Quelli “da inalazione senza combustione” sono in crescita rispetto al 2022 e si attestano a 1,6 miliardi di euro circa”.

Numeri importanti che hanno una ricaduta non solo sulle attività agricole connesse, ma anche sulla salute dei consumatori.

 

Ti potrebbe interessare anche
5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14

2 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo come passatempo

La fine della scuola rappresenta un momento di maggior rischio per i giovani

1 Agosto 2026

Legalizzazione della cocaina?

un acceso dibattito in Olanda

31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.