AUMENTARE LE ACCISE SUI TABACCHI: UNA PROPOSTA

l'aumento andrebbe a finanziare il Servizio Sanitario Nazionale

L’aumento di un solo euro al pacchetto farebbe aumentare gli introiti dello Stato di oltre un miliardo di euro all’anno. Soldi che andrebbero a sostenere il SSN, attualmente in difficoltà, con una spesa pubblica che rappresenta il 6,2% del PIL, un valore inferiore alla media europea che è pari al 6,8%

data di pubblicazione:

7 Dicembre 2024

Aumentare le accise sui tabacchi da 5 euro al pacchetto. E’ questa la proposta avanzata dalla Fondazione Veronesi in un incontro al Senato, nell’ambito della campagna denominata “Sostenere il Servizio Sanitario”, sostenuta anche da altre associazioni del settore sanitario. La proposta di aumento però ad ora è rimasta inascoltata, come si legge sul sito Tobacco Endgame.

Di seguito l’articolo elenca i motivi per cui è stato deciso di fare questa richiesta. Primo tra tutti il basso costo delle sigarette, che in Italia costano meno che nei paesi con tenore di vita simili.

La seconda motivazione è che un aumento del prezzo delle sigarette corrisponderebbe ad una diminuzione dei consumi. Si stima che in Italia l’aumento di un euro del prezzo delle sigarette e degli altri prodotti del tabacco provocherebbe una diminuzione dei consumi dell’8%. Di fatto una diminuzione delle malattie correlate al fumo, allungando così l’aspettativa di vita in buona salute.

La terza motivazione è legata alle maggiori entrate erariali per lo stato. L’aumento di un solo euro al pacchetto farebbe aumentare gli introiti dello Stato di oltre un miliardo di euro all’anno. Soldi che andrebbero a sostenere il SSN, attualmente in difficoltà, con una spesa pubblica che rappresenta il 6,2% del PIL, un valore inferiore alla media europea che è pari al 6,8%.

Tutto questo mentre a livello globale si registra un profitto di 3,7 miliardi di dollari per le industrie del tabacco. Il sito di Tobacco Endgame aderisce all’appello per un aumento delle accise ai prodotti del tabacco.

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