il rapporto cruciale fra sostanze e genere

La ricerca scientifica ha assunto un orizzonte di neutralità di genere solo apparente, in realtà ricalcato su quello maschile, assunto come ‘neutro universale maschile’

i consumi di sostanze sono stati osservati e interpretati secondo una filigrana ‘neutra’ che neutra non era, rispondeva alla prevalenza dei consumi e degli sguardi del mondo maschile

data di pubblicazione:

20 Settembre 2024

Susanna Ronconi presenta il focus tematico della recente Summer School 2024 di Forum Droghe e CNCA , dedicato al rapporto cruciale tra sostanze e genere. Secondo Ronconi, finora in Italia l’attenzione dedicata all’impatto del genere su queste connessioni è stata molto marginale. La ricerca scientifica ha assunto un orizzonte di neutralità di genere solo apparente, in realtà ricalcato su quello maschile, assunto come ‘neutro universale maschile’.

“Di quanto i generi siano una variabile importante nei consumi di droghe, si parla anche in Italia, tra operatori e operatrici, persone che usano sostanze, nella ricerca.  La soggettività di chi usa droghe, delle donne soprattutto, ha posto partendo da sé il tema sia di come il genere influenza scelte, strategie, culture e comportamenti di consumo, sia – ed è meno scontato – di come le droghe entrino nella costruzione del genere.

La riflessione si è posta anche in altri contesti sociali e culturali, come l’universo non binario, queer, lagbtq+.  Sulla maschilità, il nostro paese sconta ritardi e incertezze teoriche e concettuali: i consumi di sostanze sono stati osservati e interpretati secondo una filigrana ‘neutra’ che neutra non era, rispondeva alla prevalenza dei consumi e degli sguardi del mondo maschile, ma senza leggere il fenomeno secondo una esplicita lente di genere.

Il cosiddetto ‘neutro universale maschile’, insomma, che come in molti altri campi ha fatto da velo non solo alla visibilità dei consumi delle donne e delle altre identità, ma alla stessa dimensione maschile. A questa complessità cerca di rispondere la Summer School 2024 organizzata dal 5 settembre a Firenze da Forum Droghe e CNCA, intitolata appunto ‘Di generi e di droghe. Consumi, culture, contesti, diritti’ .

Soggettività e intersezionalità sono le due parole chiave attorno a cui si snoda questa riflessione corale.  Spazio e parola alle soggettività, si parte dai protagonistə di tutti i diversi universi di genere – tutti presenti  nel percorso – che, con tradizionale anticipo sui mondi della ricerca, dell’intervento e delle politiche, hanno da anni posto anche sotto il profilo concettuale il tema del genere nei consumi di sostanze.

In particolare il movimento del ‘narcofemminismo’  rappresenta un drastico rovesciamento dello sguardo sui consumi delle donne: una critica radicale alla vittimizzazione e alla patologizzazione che ha caratterizzato ad oggi la lettura dei consumi femminili, un attacco frontale  alla stigmatizzazione, e soprattutto alla sua interiorizzazione da parte delle donne stesse,  l’esplicitazione del tema del piacere, l’accento su come culture, socializzazione e significati del consumo entrino come parte integrante della costruzione sociale del genere femminile.

Una rivoluzione che nasce negli anni ’90, con l’ingresso di massa delle donne e delle ragazze sulla scena della notte e dei consumi nei contesti del loisir, spostando non solo le statistiche, ma l’intero scenario culturale. In modo complesso: da un lato si tratta di una normalizzazione sociale dei consumi, nel suo significato di de-patologizzazione e de-stigmatizzazione; dall’altro di un uso delle droghe in direzione ribelle contro i copioni di genere; dall’altro lato ancora di denuncia di persistenti oppressioni (violenza di genere inclusa).

Anche per questa complessità il mondo del narcofemminismo appare emblematico dei cambiamenti in atto nella scena delle droghe e, insieme alle domande poste dai contesti lgbtq+, porta una sfida di paradigma, radicale e promettente. La maschilità fa finalmente la sua comparsa in un contesto che ragiona di droghe, e lo fa non più dietro il velo del ‘neutro’, ma dando parola al genere maschile, indagando sulla sua costruzione patriarcale e dando voce alle soggettività in ricerca.

E poi intersezionalità: per rendere conto dell’intreccio tra il genere e molte altre condizioni, sociali, culturali, etniche che entrano in gioco nelle diverse mappe dei consumi.”

Ti potrebbe interessare anche
21 Settembre 2026

Overdose in calo negli USA

Nel 2025 le morti per overdose sono state il 14% in meno del 2024

21 Settembre 2026

Psicofarmaci e disturbi del comportamento alimentare

Il loro utilizzo influisce sull'aumento del peso corporeo?

20 Settembre 2026

Dalla lobby al bancone

Un libro che racconta il potere delle lobby del vino in Francia

19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?

9 Settembre 2026

Smettere di fumare

le sigarette elettroniche come strumento efficace

8 Settembre 2026

Contesto carcerario e consumo di sostanze

Il 32,7% dei detenuti ha una diagnosi di dipendenza patologica da sostanze.

7 Settembre 2026

Divertimento notturno e consumi di sostanze psicoattive

A Berlino aumenta il consumo di ketamina sulla scena notturna

6 Settembre 2026

Il razzismo come fattore determinante nell’evoluzione dell’HIV

Non si tratta di semplici pregiudizi individuali, bensì di un vero e proprio razzismo strutturale che modella la società.

5 Settembre 2026

Adultosfera digitale e giovani

Come l'ambiente sociale dei grandi modella la crescita di ragazzi e ragazze

4 Settembre 2026

il consumo di tabacco in Europa

il dato è in lieve diminuzione

3 Settembre 2026

Dialogare oggi – un podcast sul disagio giovanile