trading online e rischio di addiction

la possibilità di investire 24 ore al giorno rappresenta un fattore di rischio

Di fatto i meccanismi del trading online sono simili a quelli che inducono al gioco d'azzardo: promesse di vincite facili, guadagni veloci che cambiano la vita e che rappresentano una trappola per molte persone, soprattutto giovani e inesperte.

data di pubblicazione:

28 Agosto 2024

L’attività di compravendita online di strumenti finanziari, come azioni, obbligazioni, valute e materie prime rappresenta un forte rischio di dipendenza per chi fa il trader finanziario. Secondo un articolo sul blog LA VITA COME UN GIOCO, chi lavora sul web in questo ambito rischia spesso di perdere il controllo sulla sua attività e incorrere in problemi di dipendenza da trading.

Questo non solo per le caratteristiche che definiscono la compravendita, come fare previsioni senza la certezza del risultato, ma anche per il fatto che il web è sempre aperto e disponibile. Caratteristiche che avvicinano il trading online al gioco d’azzardo, soprattutto quando nella compravendita entrano anche le criptovalute. 

Secondo Fabio Panetta, membro del Comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, “(…) le criptovalute dovrebbero essere trattate come il gioco d’azzardo, poiché sono attività speculative che non svolgono nessuna funzione socialmente o economicamente utile… Gli investitori acquistano le criptovalute con l’unico obiettivo di rivenderle a un prezzo più alto. In realtà, sono un gioco d’azzardo mascherato da bene di investimento.”

I meccanismi del trading online sono simili a quelli che inducono al gioco d’azzardo: promesse di vincite facili, guadagni veloci che cambiano la vita e che rappresentano una trappola per molte persone, soprattutto giovani e inesperte.

Un’altra somiglianza con l’azzardo è il fatto che non si possano prevedere con certezza tutti i possibili esiti di un investimento, le variabili in campo sono troppe, gli investitori non partono dallo stesso livello, la pallina dunque di questa metaforica roulette non è gestibile con le sole conoscenze economico-finanziarie che pure sono indispensabili, quando si fanno investimenti.”

Tutto questo fa si che le perdite di chi fa trading online siano alte, soprattutto tra chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. Il trading online e il mercato delle criptovalute sono attività complesse per le quali servono competenze ed esperienza. Un mondo questo che negli ultimi anni ha visto la nascita di figure come quelle dell’influencer finanziario, figure di cui bisogna fare attenzione, soprattutto se non si padroneggiano conoscenze di base economico finanziarie.

Di fatto le criptovalute rappresentano l’elemento più rischioso di queste transazioni.

Questo perché, secondo Aaron Sternlicht, terapeuta newyorkese, “la volatilità delle criptovalute, unita al fatto che possono essere scambiate 24 ore su 24, 7 giorni su 7, può provocare un aumento eccessivo e regolare di dopamina. Questo rende le criptovalute molto più coinvolgenti di altri asset,come le azioni”.

Ti potrebbe interessare anche
26 Maggio 2026

Gli effetti psicologici dei farmaci dimagranti

una nuova frontiera per curare le dipendenze?

25 Maggio 2026

Curare il dolore senza dipendenza: gli studi sul DFNZ

Il DFNZ induce un rilascio di dopamina lento e sostenuto.

24 Maggio 2026

Crisi in carcere

la crisi del trattamento delle tossicodipendenze

23 Maggio 2026

Le droghe come strumenti di destabilizzazione

diventano tali solo se trovano ampi gruppi di persone disponibili a consumarle

22 Maggio 2026

I cartelli della droga: una narrazione alternativa

Una narrazione dei cartelli messicani funzionale alla militarizzazione del territorio

21 Maggio 2026

La nuova stagione degli psichedelici terapeutici

sostanze considerate illegali rappresentano oggi una possibilità di cura

20 Maggio 2026

Rassegna clinica sul tabagismo

Rassegna promossa da FeDerSerD

19 Maggio 2026

L’ultimo azzardo

Un podcast sul gioco d'azzardo

18 Maggio 2026

Bologna: aumenta il consumo di crack e il policonsumo

E' quanto emerge dal rapporto 2025 sulle Dipendenze

17 Maggio 2026

Il ruolo del “tempo” nei gioco d’azzardo online

Il tempo perde il suo valore reale nell'iperconnessione

16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net