abitudini e consumi di prodotti a base di tabacco tra i 13-15 enni: una ricerca

le femmine per la prima volta consumano più dei loro coetanei maschi

Per la prima volta dall'inizio dell'indagine, le femmine consumano di più rispetto ai maschi. Un primato che riguarda tutti e tre i prodotti presi in considerazione. Inoltre la grande maggioranza di giovani intervistati "(...)  fa un uso concomitante di sigarette tradizionali, e-cig e prodotti a tabacco riscaldato, mentre solo il 2% del campione fa un utilizzo esclusivo di sigarette tradizionali."

data di pubblicazione:

22 Marzo 2024

Quali sono le abitudini, le conoscenze e le attitudini legate all’uso di sigarette tradizionali, elettroniche e dispositivi a tabacco riscaldato (HTP – Heated Tobacco Products) negli studenti di età tra i 13 e 15 anni? E’ quanto si è proposta di indagare la quarta edizione della sorveglianza Global Youth Tobacco Survey (Gyts), condotta ogni quattro anni su un campione di 13-15enni delle scuole italiane. La ricerca, coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha coinvolto 79 scuola (pubbliche e private) per un totale di 2069 ragazzi 13-15enni.

Per quanto riguarda le abitudini di consumo il primo dato significativo è relativo al genere. Per la prima volta dall’inizio dell’indagine, le femmine consumano di più rispetto ai maschi.
Un primato che riguarda tutti e tre i prodotti presi in considerazione. Inoltre la grande maggioranza di giovani intervistati “(…)  fa un uso concomitante di sigarette tradizionali, e-cig e prodotti a tabacco riscaldato, mentre solo il 2% del campione fa un utilizzo esclusivo di sigarette tradizionali.”

Sebbene i dati registrati tra il 2010 e il 2022 indichino una diminuzione generale dei consumatori tra i 13 e 15 anni (la quota di current smokers è scesa in media dal 21% al 16% ) sono stati rilevati alcuni incrementi.

Incrementi che hanno riguardato l’uso della e-cig, rilevato per la prima volta con l’indagine del 2018, che è salito in 4 anni dal 18% al 20%, come conseguenza di una riduzione fra i ragazzi dal 22% al 18% e un aumento fra le ragazze dal 13% al 21%.  Invece il dispositivo a tabacco riscaldato (HTP), per la prima volta registrato nell’indagine 2022, viene utilizzato dal 14% dei current users (12% maschi e 16% femmine).

Un altro aspetto indagato dall’indagine riguardava l’accessibilità di questi prodotti. Dalla ricerca risulta che “(…)  un 13-15enne su 4 si è procurato le sigarette direttamente al tabaccaio (erano il 49% nel 2010) e il 14% dichiara di aver acquistato e-cig o HTP direttamente dai rivenditori. Per entrambi questi due prodotti quasi la metà dichiara di averli ottenute da un parente o un amico.” Tutto questo nonostante il decreto “Tabacchi” del 2016 che prevede l’inasprimento delle sanzioni per inosservanza del divieto di vendita ai minori.

Anche il fumo passivo nei vari contesti di vita è stato un tema indagato dalla ricerca. Nonostante i vari divieti (2003 legge Sirchia e 2017 Ddl Lorenzin) è emerso che “(…) 1 studente su 3 riporta di aver visto fumare qualcuno all’interno della propria scuola e il 58% nelle pertinenze esterne (cortili, parcheggi, ecc.). Quasi la metà dei giovani intervistati (47%) dichiara che qualcuno ha fumato in casa in sua presenza (dato stabile rispetto al 2010, pari al 49% ). Un adolescente su 4 ricorda di essere andato in auto con qualcuno che fumava in sua presenza negli ultimi 7 giorni.”

La ricerca presenta dati sia su scala nazionale che regionale ma, come ha osservato Valentina Minardi del Centro nazionale per la prevenzione delle malattie e la promozione della salute (Cnapps),  “(…) ormai negli adolescenti si deve monitorare non solo l’utilizzo delle sigarette ‘tradizionali’, ma occorra prendere in considerazione tutti i prodotti in commercio che possono dare dipendenza da nicotina”.

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