EMERGENZA CRACK A PALERMO

Pesa la mancanza di risorse umane e finanziarie per la cura delle dipendenze

Consumi di crack in aumento e consumatori di età sempre minore a Palermo

data di pubblicazione:

3 Ottobre 2023

Consumi di crack in aumento a Palermo, anche presso ragazzi molto giovani. Un articolo del Fatto Quotidiano ricostruisce lo scenario di consumi di crack a Palermo, che appare in netto aumento e coinvolgere una popolazione giovanile sempre più giovane. Le ragioni di questa ascesa sono varie, a partire dalla diminuzione del prezzo delle dosi nello spaccio di strada e dalla mancanza di servizi. Associato all’aumento di consumi di crack vi sono un aumento della microcriminalità e dello spaccio in strada. Ne sono coinvolti ragazzi e ragazzini sempre più giovani, in condizione di abbandono e di forte marginalità sociale.

Un altro grave problema segnalato è relativo alla mancanza di adeguati servizi pubblici per la presa in carico delle dipendenze. A Palermo risulta un organico medico dei Serd (il Servizio per le Dipendenze patologiche) di cinque persone, a fronte di un’utenza di circa 2000 pazienti. Ciò è dovuto alla mancanza di una legge quadro e di un’articolazione normativa regionale dei Livelli essenziali d’assistenza (Lea) in materia di dipendenze. Per questo motivo, Clelia Bartoli, docente dell’Università di Palermo, insieme a un gruppo di studenti, ha coordinato il lavoro di redazione partecipativa di una proposta normativa. Il disegno di legge popolare “Dalla dipendenza all’interdipendenza” prevede la creazione di un sistema integrato e diffuso di prevenzione, trattamento, riduzione del danno e inclusione sociale in materia di dipendenze patologiche. La mancanza di una norma sulle dipendenze patologiche, infatti, ha determinato una profonda carenza di fondi, personale e servizi. Per questo, la speranza dei promotori è che si arrivi in tempi rapidi all’approvazione della legge quadro.

Ti potrebbe interessare anche
26 Maggio 2026

Gli effetti psicologici dei farmaci dimagranti

una nuova frontiera per curare le dipendenze?

25 Maggio 2026

Curare il dolore senza dipendenza: gli studi sul DFNZ

Il DFNZ induce un rilascio di dopamina lento e sostenuto.

24 Maggio 2026

Crisi in carcere

la crisi del trattamento delle tossicodipendenze

23 Maggio 2026

Le droghe come strumenti di destabilizzazione

diventano tali solo se trovano ampi gruppi di persone disponibili a consumarle

22 Maggio 2026

I cartelli della droga: una narrazione alternativa

Una narrazione dei cartelli messicani funzionale alla militarizzazione del territorio

21 Maggio 2026

La nuova stagione degli psichedelici terapeutici

sostanze considerate illegali rappresentano oggi una possibilità di cura

20 Maggio 2026

Rassegna clinica sul tabagismo

Rassegna promossa da FeDerSerD

19 Maggio 2026

L’ultimo azzardo

Un podcast sul gioco d'azzardo

18 Maggio 2026

Bologna: aumenta il consumo di crack e il policonsumo

E' quanto emerge dal rapporto 2025 sulle Dipendenze

17 Maggio 2026

Il ruolo del “tempo” nei gioco d’azzardo online

Il tempo perde il suo valore reale nell'iperconnessione

16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net