Oxicontyn: accordo di pagamento con la società di consulenza McKinsey

definito il ruolo della società nel causare l'epidemia del farmaco

la società è ritenuta colpevole di aver spinto le prescrizioni di dosaggi che favorissero l'insorgere di dipendenza

data di pubblicazione:

18 Ottobre 2023

Sul sito de Il Fatto quotidiano si riporta la notizia che la società di consulenza McKinsey pagherà altri 230 milioni di dollari per la vicenda Oxicontyn negli USA. Questa società sembra aver avuto un ruolo chiave nella strategia di vendita e prescrizione del purtroppo famoso farmaco oppioide. Prodotto dalla azienda farmaceutica Purdue Pharma il farmaco, che ha lo stesso principio attivo dell’eroina, è responsabile della morte di centinaia di migliaia di persone negli USA. La vicenda è stata raccontata anche attraverso una serie televisiva dal titolo: DOPESIK – Dichiarazione di dipendenza
Secondo i giudici “McKinsey collaborò con Purdue nella messa a punto di una strategia di marketing finalizzata a spingere le prescrizioni da parte dei medici e alla predisposizione di dosaggi che favorissero l’insorgere di dipendenze. McKinsey ha anche studiato strategie di comunicazione per sminuire le testimonianze e le denunce pubbliche dei genitori di giovani vittime del farmaco”.
Con questo accordo la cifra totale che la società ha pagato per il suo ruolo nell’epidemia ha raggiunto la cifra di 870 milioni di dollari. Questi soldi andranno a finanziare le città e i distretti scolastici più colpiti negli ultimi anni.
La società nonostante gli accordi non ha ammesso alcuna responsabilità o alcun illecito. Secondo alcuni documenti utilizzati dagli accusatori della società, riuniti in un’azione legale collettiva, “(…) i consulenti incoraggiavano i direttori a indirizzare i rappresentanti di vendita verso medici con precedenti di prescrizione di grandi quantità di oppioidi”.

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