Donne e consumo di alcol: aumentano i danni alla salute

data di pubblicazione:

28 Ottobre 2023

Le donne americane, tra i 30 e 40 anni, sono i soggetti più a rischio di contrarre malattie collegate al consumo di alcol. E’ quanto emerge leggendo un articolo sul National Geographic che si concentra sulle cause dei decessi tra le donne per il consumo di alcol.  Si stima che la differenza percentuale tra donne e uomini che bevono si sia drasticamente ridotta rispetto al passato, dove gli uomini bevevano in misura molto maggiore, e di conseguenza anche tra le donne i decessi sono aumentati.
Un “(…) recente studio pubblicato sulla rivista JAMA Network Open ha rilevato che tale gap si sta riducendo. I dati sui decessi annuali legati all’alcol negli Stati Uniti sono rimasti relativamente stabili per entrambi i sessi fino al 2007 ma aumentano di qualche punto per entrambi i sessi dopo tale data. Dal 2018, i numeri sono aumentati drasticamente: i decessi tra le donne hanno registrato un aumento del 15% all’anno, contro un 12,5% tra gli uomini”.
Le cause di questo aumento, secondo Dhruti Patel, specialista in psichiatria delle dipendenze presso la Miller School of Medicine dell’Università di Miami, possono essere diverse. Una è la facilità di reperimento dell’alcol in quanto prodotto legale, perciò liberò da tabù sociali. Un’altra riguarda la pubblicità, che rende i prodotti alcolici molto attraenti per diversi contesti.
Ma un problema in più è rappresentato dal corpo delle donne, che si comporta diversamente da quello degli uomini quando assume alcol. Secondo gli esperti “(…) ciò è dovuto alla composizione del corpo femminile, che presenta una percentuale maggiore di tessuto grasso e meno acqua, rispetto agli uomini di peso simile, il che determina una maggiore e più persistente concentrazione di alcol nel sangue. Inoltre si pensa che le fluttuazioni ormonali femminili giochino un ruolo nella velocità con cui viene metabolizzato l’alcol”.
Un’altra differenza tra uomini e donne riguarda le richieste di aiuto. I primi sono più inclini a farle e quindi anche il numero di diagnosi precoci sono maggiori. Secondo Patel questo si spiegherebbe con il fatto che le donne si rendono conto del proprio consumo con più difficoltà. Complici tra le altre i calici moderni che contengono una quantità doppia di vino.
Ma quali sono le alternative al consumo di alcol che possono evitare danni alla salute? Patel ne cita diverse: l’uso di shot di acqua che consentono di avere sempre un bicchiere in mano nelle situazioni sociali, l’uso di farmaci,  la sperimentazione con sostanze psichedeliche oppure la partecipazione a gruppi di auto aiuto. Insomma le alternative esistono.

 

 

 

 

 

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