NEL 2022 NUOVO PICCO DI DECESSI PER OVERDOSE NEGLI USA

registrato un aumento del 2% rispetto ai dati del 2021

Durante lo scorso anno, una proporzione enorme di decessi per overdose rimane attribuibile al fentanyl e ad altri oppiacei sintetici, raggiungendo quota 75.000 decessi, il 4% in più del 2021

data di pubblicazione:

7 Giugno 2023

Anche se alcuni esperti manifestano un moderato ottimismo, è comunque un segnale negativo il fatto che nel 2022 gli USA abbiano registrato un nuovo lieve aumento dei decessi per overdose, dopo il marcato aumento registrato nei due anni precedenti. Secondo i dati diffusi recentemente, l’anno scorso sono stati stimati 109.680 decessi, circa il 2% di aumento rispetto ai dati del 2021, che segue l’aumento del 30% del 2020 e del 15% del 2021. L’andamento dei decessi per overdose nel 2022 ha seguito un andamento differenziato a livello statale, con una leggera diminuzione delle overdose in molti stati, grazie anche all’incremento delle campagne di sensibilizzazione sul tema, alla maggiore disponibilità di programmi d’intervento e di cura, anche con l’utilizzo di naloxone. Durante lo scorso anno, una proporzione enorme di decessi per overdose rimane attribuibile al fentanyl e ad altri oppiacei sintetici, raggiungendo quota 75.000 decessi, il 4% in più del 2021. Nel 2022 vi è stato un aumento di decessi per overdose anche per altre sostanze: 11% per la cocaina e 3% per metanfetamine e altre sostanze stimolanti. Gli esperti sottolineano il fatto che in molti decessi è coinvolto l’uso di più sostanze, anche per il fatto che sempre più spesso il fentanyl spacciato in strada risulta tagliato con altre sostanze, spesso all’insaputa dell’utlizzatore. Secondo il dr. Ciccarone, fra le principali tendenze recenti emerse vi è da segnalare l’uso crescente di anfetamine come alternativa al fentanyl. A suo parere, vi sono comunque alcuni segnali che lasciano sperare in un’inversione di tendenza, come il miglioramento delle terapie e delle curee la maggiore disponibilità di naloxone.

 

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