NUOVE LINEE-GUIDA SULL’ALCOL PUBBLICATE IN CANADA

considerazioni e critiche

un approfondimento sulle ultime linee-guida canadesi per il consumo di alcol, a cura del Canadian Centre on Substance Use and Addiction (CCSA).

data di pubblicazione:

2 Giugno 2023

Sul numero n. 54 dell’Osservatorio Permanente sui giovani e l’alcol è stato pubblicato un articolo sulle ultime linee-guida canadesi per il consumo di alcol, a cura del Canadian Centre on Substance Use and Addiction (CCSA). L’elemento di maggiore novità è che le nuove raccomandazioni hanno ridotto a 2 drink settimanali, senza distinzione di genere, le quantità associate ad un rischio basso, mentre nelle precedenti linee guida del 201 il livello di “basso rischio” era pari a non più di 10 drink a settimana per le donne e 15 drink a settimana per gli uomini. Le ragioni di tale revisione restrittiva sono dovute, secondo gli autori del report, ai progressi della ricerca scientifica.

Il rapporto ha incluso 16 revisioni sistematiche (tra quelle pubblicate tra gennaio 2017 e febbraio 2021), di cui 2 legate ai rischi a breve termine (incidenti, etc.) e 14 a quelli a lungo termine, anche se 10 dei 16 studi sono stati classificati dagli stessi ricercatori come di qualità bassa o molto bassa. Secondo l’Osservatorio Permanente sui giovani e l’alcol, la scelta metodologica che ha guidato i nuovi criteri alla base della raccomandazione appare criticabile per varie ragioni: “Le nuove linee guida canadesi non differenziano le raccomandazioni in base al sesso. Questo perché la maggiore vulnerabilità femminile alla sostanza è stata equiparata alla maggiore tendenza maschile a incorrere in comportamenti a rischio, un calcolo speculativo non basato su dati. Anche la definizione dei livelli di rischio lascia qualche dubbio: i valori che i ricercatori canadesi considerano “rischio moderato” sono invece considerati “rischio basso” nell’articolo del 2022 Global Burden of Disease pubblicato su Lancet (studio non preso in considerazione in quanto pubblicato successivamente), contenente una valutazione aggiornata delle curve di rischio che descrivono 22 diversi esiti di salute in rapporto a vari livelli di esposizione al consumo di bevande alcoliche, degno di nota per l’estensione globale della copertura geografica che tocca 204 paesi suddivisi in 21 regioni.

In particolare, il rischio considerato “moderato” corrisponderebbe allo 0,23% di vita persa (circa 64 giorni). Rispetto alle linee guida del 2011, l’aspetto che balza agli occhi è il cambio di approccio che tiene meno in considerazione le caratteristiche individuali del consumatore (come età, sesso, BMI, etc.) e i drinking pattern, un limite sottolineato anche dagli stessi autori, e che accomuna i rischi a lungo termine con quelli a breve termine. Nel complesso, quindi, le raccomandazioni sembrano estremamente aspecifiche, non applicabili a nessun individuo e a nessuna popolazione in particolare. Da qui le principali critiche rivolte dall’ISFAR (International Scientific Forum on Alcohol Research: https://www.alcoholresearchforum.org/ ) alle linee guida, che evidenziano soprattutto la loro scarsa utilità, laddove il loro scopo dovrebbe invece essere quello di aiutare il consumatore a compiere scelte informate sulla propria salute ed i propri comportamenti.”

 

Ti potrebbe interessare anche
10 Agosto 2026

Nuove misure di detenzione domiciliare per detenuti e imputati tossicodipendenti o alcoldipendenti

Come funzionerà?

9 Agosto 2026

Alcol in gravidanza

uno studio statunitense

8 Agosto 2026

Coprifuoco sui social per gli adolescenti?

Una proposta del governo britannico

7 Agosto 2026

Fentanil: connessioni tra Cina e Messico

Arrestato uno dei personaggi chiave del traffico di fentanil

6 Agosto 2026

Cannabis e discriminazione: uno studio sulla California

Una persona nera in California ha oggi una probabilità 6,4 volte superiore rispetto a una bianca di essere arrestata per questioni legate alla cannabis

5 Agosto 2026

Consumatori di sostanze stimolanti e possibili percorsi di cura

Per gli stimolanti non esiste ancora una terapia farmacologica specifica e approvata.

4 Agosto 2026

Cannabis medica e autismo

Risultati promettenti ma ancora osservazionali

3 Agosto 2026

Non imputabilità non significa impunità

"l'emergenza" dei reati commessi da under 14

2 Agosto 2026

Il gioco d’azzardo come passatempo

La fine della scuola rappresenta un momento di maggior rischio per i giovani

1 Agosto 2026

Legalizzazione della cocaina?

un acceso dibattito in Olanda

31 Luglio 2026

Profilattici come garanzia di salute

La loro sicurezza viene garantita soprattutto dalla qualità del prodotto e da una corretta applicazione

30 Luglio 2026

Cartelli della droga nel mercato della frutta tropicale

un indagine di Telugu Times

29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore