IL MECCANISMO DI FUNZIONAMENTO DELLE SLOT MACHINE SVELATO DA SKINNER 

il condizionamento operante

una interessante approfondimento sui i meccanismi di condizionamento che stanno alla base del funzionamento delle slot machine

data di pubblicazione:

1 Giugno 2023

Sul Decennale, il numero che celebra i 10 anni della rivista il Bullettin è possibile trovare un contributo di Maurizio Avanzi – Responsabile della cura del Disturbo da Gioco d’Azzardo per l’AUSL di Piacenza – che si concentra, in modo molto preciso e chiaro,  sui meccanismi di condizionamento che stanno alla base del funzionamento delle slot machine. Meccanismi utilizzati per simulare un processo naturale di apprendimento al quale l’uomo è predisposto da sempre. Un apprendimento condizionato come si vedrà, e che insieme a fattori ambientali e sociali tiene le persone sempre più agganciate alle macchine.

E’ grazie anche al lavoro di Skinner, sul condizionamento operante, che si è cominciato a capire quale fosse il meccanismo alla base del funzionamento delle slot machine (nate verso la fine dell’800 negli USA) e il tipo di effetti che poteva avere sui giocatori. Tramite i suoi studi e le sue invenzioni metodologiche, come la Skinner Box, potè affermare che “(…) Le persone giocano d’azzardo a causa dei programmi di rinforzo conseguenti“.
Tenendo conto dei diversi modelli eziologici utilizzati per il Disturbo da Gioco d’Azzardo e delle tipologie di giocatori d’azzardo patologici individuate da Blaszczynski e Nower (2002), Avanzi afferma che “(…) È lecito affermare che i giocatori d’azzardo si ammalano a causa di meccanismi scientificamente applicati ai giochi d’azzardo. Quindi un ambiente in cui l’esposizione al gioco d’azzardo è favorita da una incrementata disponibilità e accessibilità più facilmente determina la creazione di abitudini a causa dei meccanismi strutturali del gioco d’azzardo: in particolare i condizionamenti (classico ed operante) che favoriscono l’instaurarsi di illusioni cognitive, che a loro volta facilitano la ripetizione e la frequenza”.
Ma come funziona il condizionamento operante? Si tratta di “(…) un processo di apprendimento in cui la frequenza o la probabilità del manifestarsi di un determinato comportamento è influenzata dalle conseguenze che lo seguono. La misura in cui il giocatore continuerà a giocare dipende da numerosi fattori; lo schema secondo il quale riceverà il rinforzo è sicuramente uno di quelli principali. Poiché il soggetto non sa mai quando riceverà la ricompensa successiva, questo sistema di rinforzo è molto efficace nello stimolare risposte comportamentali costanti e frequenti”. Rinforzo che viene assicurato dalla dopamina, il neurotrasmettitore cerebrale che si attiva, rilasciandola, soprattutto  quando la ricompensa è inattesa e/o imprevista creando una forma di apprendimento “maladattiva”.
Oltre alla maggiore disponibilità e accessibilità garantita da certi ambienti, anche il piacere derivante dal gioco può essere considerato un fattore che condiziona il comportamento del giocatore che secondo Avanzi, al contrario di Skinner ,sostiene che”(…) l’eccitazione c’è, al punto che certi parkinsoniani giocatori d’azzardo patologici riescono a continuare a giocare per ore senza assumere farmaci dopaminergici. È vero anche che altri giocatori trovano nel flow, determinato dal gioco, un sollievo dovuto alla distorsione dissociativa che si viene a creare, e che permette loro di dimenticare durante il gioco le preoccupazioni e le cose che vanno male della loro vita.
” (…) Il gioco d’azzardo è fatto di eventi imprevedibili. Eppure, i giocatori d’azzardo patologici confondono il principio di casualità con quello di causalità. Questo perché non ci è possibile non fare associazioni tra eventi ravvicinati, benché indipendenti. Come non ci è possibile evitare di salivare di fronte al cibo, così è impossibile evitare di fare collegamenti su eventi indipendenti. Apprendimento significa attenzione, curiosità, associazione di idee, illuminazione, meraviglia, piacere della scoperta. Le illusioni cognitive generate dal gioco d’azzardo sono risultato del vano tentativo incoercibile di provare ad apprendere da qualcosa che non ti può insegnare nulla, ma ha in sé l’illusione di farti apprendere. Il gioco d’azzardo simula i meccanismi dell’apprendimento e questo lo rende attraente. È come passare il tempo continuando ad avere la sensazione ed il piacere di apprendere, senza apprendere nulla”.

Bulletin, numero speciale DECENNALE

Ti potrebbe interessare anche
30 Settembre 2026

Come funzionano le app per scommesse online

La frequenza imprevedibile di tali notifiche mantiene il cervello in un costante stato di attesa

29 Settembre 2026

Richiesta revisione per l’Alcover

Confermato dall'EMA che i benefici superano i rischi

28 Settembre 2026

Crisi da overdose in Quebec: una ricerca qualitativa

Uno dei temi che emergono dalla ricerca è l'aumento delle disuguaglianze e della precarietà

27 Settembre 2026

Le politiche sulle droghe del Portogallo

Un modello replicabile?

26 Settembre 2026

Le politiche repressive sul consumo di sostanze non sono efficaci

Cambiano le sostanze, si abbassa l’età di chi le consuma e aumentano le situazioni di fragilità.

25 Settembre 2026

Invecchiare con l’HIV: una guida

Una guida con consigli pratici per un invecchiamento in salute

24 Settembre 2026

I rischi del consumo di alcol in gravidanza

Non esiste alcuna quantità minima di alcol considerata sicura o tollerabile

23 Settembre 2026

I rischi dell’esposizione al fumo passivo

Tutti i prodotti contenenti nicotina espongono chi sta accanto allo stesso rischio?

22 Settembre 2026

Aumentano le morti per overdose in Europa

Gli oppiodi, la cocaina e il policonsumo sono le cause principali

22 Settembre 2026

L’alcol entra nello scontro sui dazi tra Canada e USA

In Canada, il boicottaggio dell'alcol ha compattato l'opinione pubblica

21 Settembre 2026

Overdose in calo negli USA

Nel 2025 le morti per overdose sono state il 14% in meno del 2024

21 Settembre 2026

Psicofarmaci e disturbi del comportamento alimentare

Il loro utilizzo influisce sull'aumento del peso corporeo?

20 Settembre 2026

Dalla lobby al bancone

Un libro che racconta il potere delle lobby del vino in Francia

19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"