GLI ADOLESCENTI SONO LA FASCIA PIU’ A RISCHIO DI TRASMISSIONE DELLE INFEZIONI SESSUALMENTE TRASMISSIBILI

i cambiamenti nelle abitudini sessuali sono alla base di questo aumento

la diminuzione dell'uso sistematico del preservativo e l'abbassamento dell'età in cui si hanno i primi rapporti sessuali sembrano essere due motivi per l' aumento delle infezioni

data di pubblicazione:

18 Maggio 2023

I progressivi cambiamenti nelle abitudini sessuali sarebbero la causa principale alla base dell’aumento, a livello globale, delle Malattie Trasmissibili Sessualmente (MTS) che si sta registrando in diverse società. E’ quanto afferma Cristina Epalza, membro del gruppo di lavoro sul virus dell’immunodeficienza umana (HIV) e le Malattie Sessualmente Trasmesse della Società Spagnola di Malattie Infettive Pediatriche (SEIP).

Clamidia, gonorrea, sifilide e infezione da tricomonas sono le malattie più frequenti che colpiscono sia uomini che donne, inoltre si stima che “(…)  più di 500 milioni di persone sono portatrici del virus dell’Herpes Simplex (HSV) in una popolazione di età compresa tra 15 e 49 anni.
Secondo Epalza sono due i fattori principali che hanno fatto aumentare le infezioni sessuali tra la popolazione, ed in particolare nella fascia degli adolescenti: la diminuzione dell’uso sistematico del preservativo e l’abbassamento dell’età in cui si hanno i primi rapporti sessuali. Questi due elementi insieme hanno avuto un impatto importante sull’aumento del numero di diagnosi in questo gruppo, afferma Epalza.
In Italia il papillomavirus umano (HPV), responsabile della maggior parte dei tumori del collo dell’utero, è l’infezione che colpisce maggiormente le donne, con una incidenza del 6%. Anche la Chlamydia trachomatis nel 2019, secondo i dati riportati dall’ISS, è aumentata molto nella popolazione femminile registrando un aumento del 65%.
” I giovani tra i 15 e i 24 anni mostrano una prevalenza di casi di infezione quadrupla rispetto agli over 24. Ed è più che raddoppiato, negli ultimi quindici anni, il numero di donne con herpes genitale. I casi di gonorrea sono raddoppiati negli ultimi cinque anni analizzati.”
Purtroppo gli adolescenti risultano ancora, a livello mondiale, la fascia di popolazione più a rischio anche per quanto riguarda la trasmissione del virus HIV, che non registra diminuzioni nel numero di nuove diagnosi.
Ma quali azioni sono necessarie da intraprendere per prevenire le infezioni in questa fascia di popolazione? Secondo gli esperti ” (…) è necessario rafforzare un pacchetto di misure che includa la promozione della salute sessuale in tutti i settori, l’uso di preservativi e la loro disponibilità gratuita nei luoghi frequentati da questo gruppo, la facilitazione di accesso al sistema sanitario, la diagnosi precoce e la sensibilizzazione e formazione dei professionisti che lavorano con gli adolescenti sia in ambito sanitario che educativo”. Anche l’educazione sessuale è un altro strumento da implementare a livello globale per la prevenzione, partendo da età sempre più basse e spendibile in ambiti diversi quali centri educativi, famiglie e centri sanitari.

 

 

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