DA FARMACO A SOSTANZA ILLEGALE: IL CASO DI TRAMADOLO E CAPTAGON

Riccardo Gatti sul caso di tramadolo e captagon, da farmaci e sostanze illegali

data di pubblicazione:

2 Maggio 2023

In alcuni contesti, si assiste a rinnovati allarmi rispetto alla diffusione di sostanze illegali la cui origine è di tipo legale, essendo stati brevettati e impiegati per decenni come farmaci, prima di essere sottoposti a restrizioni e a divieti. Due di queste sostanze classificate oggi come illegali sono il tramadolo e il captagon. Secondo Riccardo Gatti, direttore del Dipartimento delle Dipendenze della Asl Città di Milano, questo fenomeno è da monitorare con attenzione, al fine di evitare che in Europa e in Italia si strutturino nuovi mercati dello spaccio focalizzati sull’immissione di farmaci-droghe a basso costo. Date le capacità logistiche e distributive delle organizzazioni criminali, la creazione di nuove filiere di mercato clandestino per farmaci non appare una prospettiva irrealistica. Gatti si sofferma sui pericoli di diffusione di tramadolo e captagon per due motivi principali. In primo luogo, si tratta di sostanze potenzialmente “appetibili” per gli effetti potenziali che generano e anche per il “marketing” che è stato costruito attorno a esse. In secondo luogo, per entrambe vi sono già mercati clandestini di riferimento, principalmente Medio Oriente e Maghreb, ma vi sono indicatori di una loro possibile immissione in Europa.

Scrive Gatti: “Da tempo sostengo che ci sono tutte le condizioni per l’espansione di questo tipo di mercato, da sempre trascurato, perché considerato poco importante. E non stiamo a chiederci troppo da cosa venga alimentato. Per i farmaci in commercio, in fase iniziale, possono andar bene anche ricette false o estorte ai medici, ma per quelli non in commercio in Italia, o appena aumentasse la domanda, le organizzazioni criminali hanno tutta la possibilità di invaderci con quantitativi giganteschi di qualunque altra sostanza o di farmaci originali o contraffatti. Già nel 2017, ad esempio, la Guardia di finanza aveva sequestrato nel porto di Genova un carico di dieci tonnellate di Tamol X, un farmaco contenente il Tramadolo. Il carico era diretto in Libia arrivando, credo, dall’India. E se qualcuno non si preoccupa perché pensa che, per quanto riguarda il nostro Paese, si tratti di situazioni di semplice transito, ricordo che la stessa considerazione fu fatta, a suo tempo, per l’eroina. Qui descrivo cosa sono CAPTAGON e TRAMADOLO, ma qualunque sostanza che abbia una efficacia psicoattiva potrebbe invadere il mercato. (…) Sapere che c’è chi le usa in battaglia, anche per azioni estreme, può illudere che il Captagon, così come il Tramadolo o altre sostanze, possano, in modo diverso, essere d’aiuto per affrontare le “battaglie” ed i problemi usuali, della vita di ogni giorno. Certe definizioni come “droghe dell’ISIS” o “droga del combattente” possono diventare, cioè, un plus per venderle, per comprarle ed usarle, in cui spesso i media cadono, amplificandone la valenza.

Non dimentichiamo che l’effetto ed il valore delle sostanze, sono anche correlati al significato ed al potere attribuito alle stesse da chi le assume. E’ quindi, almeno in parte, da una convinzione molto individuale. Chi le vende, attraverso strade diverse, le propone come sostanze maneggevoli, potenti e convenienti economicamente, per facilitare le vendite, viene fatto intendere che possono dare problemi solo a persone disturbate mentalmente, intrinsecamente deboli o che vivono ai margini. D’altra parte nascono come farmaci e …quindi, se usate correttamente… Attenzione che, oggi, le opinioni e le propensioni al consumo possono essere sviluppate anche attraverso social e nuovi media che possono diventare anche armi di promozione o di distrazione di massa, rispetto a qualunque questione. Laddove queste sostanze si diffondono, facilitate da un prezzo più basso di altre che può renderle ancora più accessibili, anche studenti, artigiani, operai, professionisti, politici, ne fanno un uso massiccio, vivendo l’illusione di migliorarsi, di stare meglio, di lavorare di più o di avere più successo. Quando l’illusione svanisce, tuttavia, si ritrovano più fragili: quando riescono ad evitare gravi problemi per la salute fisica e mentale, rimangono tutti i problemi che avevano prima di assumerle, a cui si aggiungono quelli specifici legati alla dipendenza. E’ in questo modo che alcuni trasformano un’esistenza, magari già complicata, in un inferno. … il mercato clandestino dei farmaci sembra una realtà in crescita ed apre ad evoluzioni tutte poco rassicuranti. D’altra parte perché non approfittare di soluzioni low cost in un momento di particolare incertezza, da molti punti di vista. In fondo se ben proposto, un farmaco, sembra meno pericoloso di una droga, anche se non è così.

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