XANAX: UN DOCUMENTARIO SUI CONSUMI E SULLE CONSEGUENZE NEGLI U.S.A.

Il documentario, con le interviste a vari professionisti, approfondisce anche il tema degli effetti collaterali che possono emergere nel lungo periodo, con lo sviluppo di tolleranza e con forme di dipendenza sia psicologica che fisica molto importanti.

data di pubblicazione:

27 Dicembre 2022


Hai preso le pillole? Xanax
, è il titolo del documentario prodotto negli USA che affronta, attraverso interviste con professionisti e assuntori del farmaco, origine e conseguenze del consumo di questa pillola, diventata ormai da anni molto diffusa tra i cittadini americani. Un consumo prevalentemente generato dall’ansia, dalla paura e dagli attacchi di panico che è aumentato vertiginosamente dopo l’11 settembre del 2001. 

Queste sono le cause principali per cui molti degli intervistati sono arrivati ad assumere lo Xanax, una benzodiazepina che negli anni è riuscita a sostituire altri farmaci che avevano effetti collaterali molto più pesanti, e a volte letali, come per esempio i barbiturici.
Tutti gli intervistati che hanno assunto il farmaco, per “sedare” paura e ansia nella loro vita quotidiana, hanno descritto una fase iniziale molto positiva, in cui il farmaco ha risolto molto velocemente tutte le loro problematiche, ma che poi nel lungo periodo si è rivelato più un problema che una soluzione.
Il documentario, con le interviste a vari professionisti, approfondisce anche il tema degli effetti collaterali che possono emergere nel lungo periodo, con lo sviluppo di tolleranza e con forme di dipendenza sia psicologica che fisica molto importanti.
Il problema, a detta di tutti questi professionisti, non è il farmaco in sé, che in tantissimi casi viene prescritto per problematiche reali e fondamentali per il mantenimento della salute mentale nelle persone, il problema sono i tempi troppo lunghi per cui viene prescritto.
I racconti riguardano persone che da anni continuano ad usare ogni giorno queste pasticche, anche più volte al giorno, e se inizialmente erano state utilizzate per affrontare situazioni critiche, nel tempo sono state utilizzate per qualsiasi cosa, con la paura continua di rimanere senza.
Ed è questa paura a generare forme di dipendenza psicologica forti, facendo sparire ogni altra prospettiva per risolvere i problemi.
La pillola di fatto, sostengono i vari professionisti,  elimina solo temporaneamente il problema, non lo risolve e non predispone la persona ad affrontarlo nel lungo periodo.
Il documentario nel finale si sofferma su modalità alternative per affrontare il problema dell’ansia e delle paure, condizioni che fanno parte della vita e che nei momenti meno acuti possono essere affrontate diversamente.

Ti potrebbe interessare anche
12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

22 Aprile 2026

Adolescenti e nuove violenze?

Un quadro complesso

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net