CONSUMI E ABUSO DI SOSTANZE: UNA FOTOGRAFIA DELLA SITUAZIONE FIORENTINA

data di pubblicazione:

17 Novembre 2022

Attraverso una conferenza stampa, il sindaco di Firenze Dario Nardella e l’assessora al welfare e presidente della Società della Salute di Firenze Sara Funaro, hanno diffuso i dati sull’attività e sull’utenza dei tre Serd di Firenze e di altri servizi del privato sociale finanziati dall’Amministrazione Comunale. Secondo quanto riporta un articolo de La Nazione, le ultime rilevazioni attestano un aumento di utenti in carico ai servizi pubblici per le dipendenze rispetto al 2021. “Dal 1° gennaio al 31 agosto scorsi sono state 2.356 le persone prese in carico dai tre Serd (Servizi per le dipendenze) Zona Firenze dell’azienda sanitaria, in aumento rispetto al 2021 quando nel periodo 1° gennaio-31 dicembre erano 2.596. La maggior parte dell’utenza è di genere maschile (82,1%), il 17,9% è di genere femminile e circa il 30% dei nuovi utenti ha meno di 30 anni. È quanto emerge dai dati elaborati dall’area delle dipendenze della Ausl Toscana Centro, i quali mettono in evidenza che c’è stato un incremento importante dell’uso di cocaina e che giovani e giovanissimi utilizzano cocaina e crack quasi sempre associate a cannabinoide e abuso di alcolici.

Anche i dati dell’attività del Centro Java, gestito dal Comune, presentano una fotografia da non sottovalutare: da gennaio al 10 ottobre scorso sono state 748 le persone che hanno frequentato Uan (lo spazio Chill out di relax nel Centro), di queste il 36,6% hanno tra 23 e 27 anni; il 24,8% tra 27 e 30 anni; il 17,5% tra 31 e 35 anni, l’11,2% tra 18 e 22 anni e il 5,8% tra 14 e 17. La maggior parte sono uomini (66,2%), mentre il 33,8% sono donne.

“Soprattutto dopo i due anni di Covid, che sono stati particolarmente duri per i giovani – ha detto il sindaco Dario Nardella -, a Firenze ci ritroviamo con problemi crescenti di disagio sociale che molto spesso sfocia in comportamenti pericolosi per sé e per gli altri. Esiste un problema di abuso di droghe e di alcol e dobbiamo agire sulla prevenzione e sul coinvolgimento del settore dei professionisti come nel progetto Java e negli altri progetti collegati”. Il sindaco ha sottolineato che “stiamo mettendo in campo tutte le forze possibili e gli strumenti perché i ragazzi non siano lasciati soli. Serve agire sulla prevenzione perché quando si arriva alla repressione è già tardi ed è una sconfitta per la nostra società”. “A Firenze c’è un quadro preoccupante con un aumento esponenziale dell’uso di sostanze e alcol – ha aggiunto l’assessore a welfare e presidente della Società della Salute di Firenze Sara Funaro – con una diminuzione dell’età che preoccupa, addirittura fin da 14 anni”.

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