CRISI FARMACI OPPIACEI: ACCORDO LEGALE CON INDUSTRIE FARMACEUTICHE

data di pubblicazione:

22 Luglio 2021

Sembra un punto di svolta l’accordo raggiunto ieri da quattro importanti case farmaceutiche statunitensi con la Procuratrice generale di New York Letitia James per risolvere le centinaia di cause legali intentate da consumatori e familiari per le acclarate responsabilità delle industrie farmaceutiche nella gestione della crisi dei farmaci oppiacei. Le aziende, secondo quanto riportato da BBC, verserebbero un totale di 26 miliardi di dollari di risarcimento alle vittime e ai loro familiari. L’accordo, per essere definitivamente chiuso, deve però ricevere l’approvazione dei molti stati dove le cause legali sono state promosse. La Procuratrice generale Letitia James ha rilasciato un commento molto duro: “Le aziende hanno appiccato il fuoco della dipendenza da oppiacei per più di due decenni. Mentre non c’è somma di denaro o altro che possano risarcire le centinaia di migliaia di vite perse o i milioni in più di persone dipendenti da oppiacei, possiamo prendere ogni possibile azione per evitare future devastazioni”. Nello specifico, le accuse verso le aziende farmaceutiche sono molto gravi: McKesson, Cardinal Health and AmerisourceBergen sono accusate di avere ignorato che grandi quantitativi di antidolorifici venissero riversate in canali illegali, mentre J&J ha presumibilmente sottovalutato il rischio di dipendenza nei suoi materiali di marketing per oppiacei, pratica interrotta nel 2020. Le aziende negano le accuse, ma auspicano che dall’accordo possano beneficiare le comunità locali attraverso nuovi programmi di riabilitazione.

LEGGI L’ARTICOLO (INGLESE) 

Ti potrebbe interessare anche
26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: XVII edizione

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana

23 Giugno 2026

Il ritratto dei nuovi consumi

meno sigarette, più nicotina

22 Giugno 2026

Invecchiare con l’HIV

Il 5 giugno si celebrano i Long Term Survivors

22 Giugno 2026

Rapporto europeo sulle droghe 2026

Rapporto dell'EUDA sulla situazione della droga in Europa

21 Giugno 2026

Tra psicofarmaci e droghe: una riflessione

Oggi la barriera che separava ancora farmaci e droghe è stata abbattuta

20 Giugno 2026

WAX e miscele psicoattive

Espongono i consumatori a rischi esponenziali e imprevedibili

19 Giugno 2026

GENERICAMENTE

un podcast sulla medicina di genere

18 Giugno 2026

Conferenza Internazionale sull’AIDS: 26ª edizione

Si terrà a Rio de Janeiro dal 26 al 31 luglio 2026

18 Giugno 2026

Dipendenza da videogiochi

alcuni generi sono più rischiosi di altri

17 Giugno 2026

L’importanza di riconoscere i disturbi alimentari in età precoce

un caso studio inglese

16 Giugno 2026

Si abbassa a tredici anni la contraccezione gratuita

La regione Toscana è tra le prime esperienze in Italia

16 Giugno 2026

Il progetto Poggio Asciutto compie 40 anni.

La Comunità Terapeutica pubblica è riuscita in questi anni a rispondere adeguatamente ai bisogni degli utenti

15 Giugno 2026

Come sta cambiando il consumo di tabacco

La situazione tra i giovani toscani

14 Giugno 2026

Gorgona: il documentario che osserva da vicino l’ultima colonia penale agricola d’Europa

13 Giugno 2026

Chemsex, un fenomeno sempre più visibile

tra ricerca di libertà e rischi per la salute

12 Giugno 2026

Social media e meccanismi di attivazione

Capire i meccanismi di funzionamento aiutano a trovare strategie per regolare l'utilizzo

11 Giugno 2026

L’AMANITA MUSCARIA IN TEMPO DI GUERRA

Il fungo sta trovando un utilizzo per alleviare i sintomi dello stress da conflitto armato

10 Giugno 2026

Aumentare il prezzo delle sigarette

può essere la soluzione per smettere di fumare?