NUOVE LINEE GUIDA SUL GIOCO D’AZZARDO

Sono state pubblicate dal Ministro della Salute Speranza le “Linee di azione per garantire le prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette dal gioco d’azzardo patologico”. Con il decreto, le Regioni provvederanno a dare attuazione alle linee d’azione attraverso misure che favoriscano l’integrazione tra i servizi pubblici e le strutture private accreditate, gli enti del Terzo settore e le associazioni di auto-aiuto della rete territoriale locale. In un commento pubblicato da Marco Dotti sul settimanale Vita, il decreto viene salutato positivamente, in quanto dovrebbe fornire nuovi incisivi strumenti d’intervento sulle forme di gioco patologico. Fra le varie misure, Dotti ne sottolinea alcune: “sospensione della somministrazione di bevande alcoliche e alla vendita di tabacchi. Viene inoltre previsto l’obbligo di interruzione dell’offerta di azzardo a intervalli programmati al fine di spezzare l’immersione del soggetto in un flusso altrimenti senza fine, illuminando a giorno le sale e rendendole visibili dall’esterno (…) Qui veniamo al secondo problema: la sicurezza effettiva dei locali da gioco. Già problematica prima del Covid, questa sicurezza è diventata altamente critica in questa fase. Scarso riciclo d’aria e possibilità di trasmettere il contagio per eccessiva vicinanza delle macchinette sono solo due dei punti critici dell’attuale design di queste sale, concepite per favorire una fuga totale del giocatore nel labirinto dell’azzardo, non certo per garantirne sicurezza.

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