LA GERMANIA VUOLE LEGALIZZARE IL GIOCO D'AZZARDO ONLINE

data di pubblicazione:

6 Luglio 2021

Starebbero per cambiare in Germania, a livello federale, le norme di regolazione del gioco d’azzardo online, spesso frenate da divieti posti dai singoli Lander. Ora, secondo un articolo de Il Fatto Quotidiano, il governo vorrebbe introdurre una nuova legge, con alcune regole di maggior controllo per tutelare gli utenti. Per certi aspetti, le nuove norme sarebbero simili a quelle in vigore in Italia: limiti alla pubblicità del gioco online e obbligatorietà del profilo anagrafico per accedere ai siti, al fine di impedire l’accesso al gioco ai minori e a soggetti già registrati come giocatori patologici. “Molti vedono però nelle nuove regole un’abdicazione dello Stato ad una piaga che produce danni per tutta la società. In Germania si contano già 430mila persone colpite dal vizio delle roulette on line e si paventa che il loro numero ora si moltiplicherà. La strada intrapresa dal legislatore tedesco è peraltro simile a quella già seguita in Italia. Da quando nel 2012 la gestione delle scommesse legali è in capo all’Agenzia delle Dogane i siti italiani del settore debbono avere la licenza ADM e l’utente vi si deve identificare con documento di identità, anche se può creare più account in casinò diversi. Tutti i flussi di denaro devono essere tracciabili. L’Italia, inoltre, per prima in Europa, ha introdotto il registro unico dei giocatori online auto esclusi, che permette ai ludopatici di escludersi su tutti i siti di offerta di gioco autorizzati. Anche se il decreto Dignità ha vietato la pubblicità del gioco d’azzardo, il gioco in rete anche in Italia aumenta costantemente. Secondo l’agenzia Adnkronos tra il gennaio 2019 ed il gennaio 2020 aveva registrato un aumento del 29 per cento.”

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net