CARCERE E COVID-19: IL RIMOSSO DEL CONTAGIO

data di pubblicazione:

25 Novembre 2020

Un articolo di Franco Corleone, partendo da un’aggiornamento della situazione delle persone detenute nelle carceri italiane, avanza alcune idee e proposte per sostanziare un diverso modo di concepire la pena. Dopo la violenta rivolta avvenuta in diversi istituti carcerari a marzo, di fatto sulla questione carceri al tempo di Covid-19 è sceso il silenzio. Eppure, a oggi risultano più di 1.800 i contagiati, 800 tra i detenuti e 1.000 tra il personale, soprattutto tra gli agenti di polizia penitenziaria. Sostiene Corleone: “E allora dove sta l’emergenza carcere? Nel sovraffollamento? O piuttosto nella violazione dei principi della Costituzione, nella disapplicazione delle leggi e dei regolamenti che prescrivono diritti e dignità anche per i soggetti privati della libertà? La verità è che la categoria dell’emergenza da sempre costituisce un paravento per rimandare i nodi veri e per mettere pezze ai buchi più sconci. Basta ricordare come è finito lo stato di emergenza dichiarato dal ministro Angelino Alfano: progetti di edilizia carceraria, per fortuna solo parzialmente realizzati.

(…) Le questioni sono note. Il “Libro Bianco sulle droghe” da 11 anni denuncia il fatto che il 50 per cento dei detenuti è recluso per violazione della legge proibizionista sulle droghe. Dunque, andrebbe messo subito all’ordine del giorno il cambiamento del Dpr 309/90. La relativa proposta è depositata alla Camera e al Senato da più legislature: occorre percorrere la strada della decriminalizzazione completa del consumo, della legalizzazione della canapa e delle prassi della riduzione del danno. Ventimila detenuti in meno consentirebbero una grande opera di ristrutturazione delle carceri per adeguarle alle norme del Regolamento del 2000 e garantire condizioni igieniche sanitarie accettabili, spazi adeguati allo studio e alle attività funzionali al reinserimento sociale.

Proprio in questo momento, nel pieno della crisi provocata dalla pandemia, va posto come priorità il riconoscimento del diritto all’affettività e alla sessualità delle persone recluse. L’approvazione della legge che è in discussione alla Commissione Giustizia del Senato, con Monica Cirinnà relatrice, indicherebbe la prospettiva di un carcere dei diritti alla fine delle restrizioni in atto oggi per i colloqui con i familiari e i volontari. Sarebbe di monito a che le barriere di plexiglas costituiscano una parentesi e non un ritorno alla stagione dell’afflizione dei banconi divisori.

Un altro tema non dovrebbe essere trascurato: quello dell’ergastolo e del suo superamento, facendo propri l’insegnamento di Aldo Moro e il monito di Papa Francesco, che non ha avuto paura di affermare che “l’ergastolo è il problema, non la soluzione”. Nessuno ricorda che il 30 aprile 1998 il Senato con 107 voti favorevoli, 51 contrari, 8 astenuti approvò il disegno di legge per l’abolizione della pena senza fine; è inimmaginabile che il Parlamento attuale almeno discuta del problema?

Infine, la Società della Ragione ha rivolto un appello a tutti i deputati perché sottoscrivano la proposta di legge n. 2456, a prima firma Riccardo Magi, per restituire potere e responsabilità al Parlamento in materia di amnistia e indulto, modificando l’art. 79 della Costituzione.

Un programma minimo, per innalzare le bandiere del diritto con nuova ambizione e determinazione.”

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
21 Maggio 2026

La nuova stagione degli psichedelici terapeutici

sostanze considerate illegali rappresentano oggi una possibilità di cura

20 Maggio 2026

Rassegna clinica sul tabagismo

Rassegna promossa da FeDerSerD

19 Maggio 2026

L’ultimo azzardo

Un podcast sul gioco d'azzardo

18 Maggio 2026

Bologna: aumenta il consumo di crack e il policonsumo

E' quanto emerge dal rapporto 2025 sulle Dipendenze

17 Maggio 2026

Il ruolo del “tempo” nei gioco d’azzardo online

Il tempo perde il suo valore reale nell'iperconnessione

16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net