BABY GANG STILE AMERICA LATINA

data di pubblicazione:

13 Novembre 2020

Il fenomeno delle baby gang è in netta ascesa nel nostro Paese. I fatti di cronaca parlano di violenze ripetute, furti e traffico di stupefacenti messi a segno da bande di minorenni e giovani adulti (ragazzi fino ai 25 anni).
Si ispirano alle organizzazioni dell’America Latina. Mettono le loro gesta su Instagram. Nella banda trovano famiglia, fedeltà, casa e lavoro.
Si sentono invincibili e si atteggiano come i protagonisti della serie tv “Gomorra”. Sono tutti ragazzi minorenni o appena maggiorenni, con brufoli e volti imberbi. Ma nelle loro persone c’è qualcosa di diverso, di invalicabile.

L’architettura del branco emula quello delle gang latine: il reclutamento parte dai banchi di scuola o spesso sulla strada, si inizia per gioco per poi farlo diventare un mestiere e la violenza è vista come una forma di riconoscimento.
Per baby gang si intende «microcriminalità organizzata», ovvero «gruppi strutturati con un proprio modus operandi e un capo al comando», puntualizza Maura Manca, presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, psicologa e psicoterapeuta tra le maggiori esperte dell’universo giovanile.
In molti casi questi gruppi possono essere «autonomi mentre altre volte fanno parte di sistemi di macrocriminalità nazionale che li fagocitano», continua la psicologa. Che delinea anche un identikit del giovane criminale: «Chi appartiene a una baby gang clinicamente ha una personalità ben strutturata, si riconosce con gli altri membri e per lui il gruppo diventa casa, famiglia e lavoro. In genere, molti sono giovani che purtroppo hanno la vita già segnata».
Secondo l’Osservatorio Nazionale Adolescenza il 6-7% degli under 18 vive esperienze di criminalità collettiva, il 16% ha commesso atti vandalici e tre ragazzi su dieci hanno partecipato a una rissa.
I ragazzi affidati all’Ufficio di servizio sociale per i minorenni sono al 15 agosto 2020 circa 16 mila, contro i quasi 21mila totali del 2019 e del 2018. Mentre il numero dei reati commessi da minori e giovani adulti in questa prima parte dell’anno sono 47.224, tra sequestri di persona (139), omicidi volontari (81), spaccio di stupefacenti (5.059), violenze sessuali (840).

Sono in maggioranza minori italiani (12 mila contro i 4 mila stranieri), con una prevalenza di genere maschile. Per quanto riguarda le città-nido per giovani criminali, seguendo il numero di minorenni e giovani adulti presi in carico dai servizi sociali, in testa su tutte c’è Roma (1.609 persone), poi Bologna (1.458), Palermo (1.137), Catania (1.063), Bari (1.020), Napoli (924), Ancona (737), Firenze (662).
I minorenni e i giovani adulti presenti nelle strutture residenziali sono 1.345, divisi in quattro tipologie di strutture: le comunità private (1.008 ospiti), gli istituti penali per minorenni (319), le comunità ministeriali (17) e i centri di prima accoglienza (1).

In gergo si chiama effetto branco, in quanto «il limite del gruppo diventa il limite individuale, e la percezione è quella di poter condividere il peso morale di ogni azione, per quanto efferate esse siano». Fino al punto della deresponsabilizzazione totale, per cui «picchiare un ragazzo a morte o, non sullo stesso piano, riprendersi sui social mentre si fuma uno spinello, diventa un atto normale».

Ti potrebbe interessare anche
29 Luglio 2026

Fumo da tabacco: la Spagna si spinge avanti

Anche in molti spazi all'aperto sarà proibito fumare

28 Luglio 2026

Stigma e salute mentale: una ricerca internazionale

Lo stigma sociale rappresenta un ostacolo per l'accesso alle cure

27 Luglio 2026

Meccanismi del gioco d’azzardo e interessi economici

L'interesse è massimizzare il tempo sul dispositivo

26 Luglio 2026

La salute mentale in Etiopia

Qui il modello biomedico occidentale si scontra con le credenze locali sul disturbo mentale

25 Luglio 2026

La Gonorrea torna ad aumentare in Europa

Un aumento dovuto alla debole risposta del sistema sanitario europeo

24 Luglio 2026

Uso consapevole della tecnologia: un progetto di prevenzione

Il progetto Discover - Fuori dal guscio, si muoverà su tutto il territorio fiorentino

23 Luglio 2026

La lotta al virus dell’HIV è sotto attacco

I tagli stanno incidendo negativamente sul lavoro delle agenzie sanitarie internazionali

22 Luglio 2026

Storie dal sociale: un podcast del Sole 24ore

21 Luglio 2026

Furto di fentanil a Roma: una riflessione

Per prevenire situazioni come negli USA è importante garantire accesso alle cure e progetti di riduzione del danno

20 Luglio 2026

Il caldo estremo e la salute mentale giovanile

l'allarme di uno studio australiano

19 Luglio 2026

Naloxone in formato spray nasale per le Forze dell’Ordine

Un segnale per promuovere nuove campagne di prevenzione e protezione per i consumatori

18 Luglio 2026

La gamblificazione del mondo digitale

il volto dell'azzardo minorile

17 Luglio 2026

Giornata Mondiale delle Epatiti

I progressi degli ultimi anni non saranno comunque sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati dall'OMS.

16 Luglio 2026

Cannabis: Italia prima in Europa per consumo tra i giovani

Rapporto europeo sulla droga 2026 dell'Agenzia europea per le droghe (EUDA)

16 Luglio 2026

Linee guida internazionali per affrontare al meglio i disturbi mentali

La linea guida è rivolta agli operatori sanitari non specializzati

15 Luglio 2026

Disturbi del comportamento alimentare

una realtà sempre più precoce e complessa

14 Luglio 2026

Gli elementi di rischio dei videogiochi

Alcuni meccanismi tengono i giocatori collegati costantemente

13 Luglio 2026

Che cosa può fare un giudice quando accerta che una pena sia eseguita in condizioni contrarie al senso di umanità?

Il caso di Sollicciano

12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo