RAPPORTO DELLA GLOBAL COMMISSION ON DRUG POLICY

data di pubblicazione:

12 Maggio 2020

Formata da 26 personalità di alto livello del mondo politico, la Global Commission On Drug Policy è una delle principali fondazioni che si occupa a livello globale della questione sostanze, con un focus sulle politiche globali. Ieri, la fondazione ha diffuso un corposo rapporto, il decimo, che contiene, oltre a un’approfondita analisi delle dinamiche e degli attori implicati nel governo mondiale delle droghe, una serie di proposte di modifica alle leggi e ai regolamenti internazionali antidroga, in particolare per una depenalizzazione del consumo di sostanze. Sono cinque le proposte elaborate, e qui sintetizzate, al fine di ridurre il potere delle organizzazioni di narcotraffico transnazionali e di promuovere un altro approccio al fenomeno.

1-Gli Stati devono riconoscere gli effetti negativi della repressione delle droghe e rendersi conto che il proibizionismo rinforza le organizzazioni criminali. Queste conclusioni devono essere comunicate al pubblico e alimentare il dibattito nazionale per favorire l’adesione a un’audace riforma della politica sulle droghe. 2-Gli Stati devono analizzare la natura transnazionale e trans-settoriale del crimine organizzato per ripensare e corregegere l’approccio attuale, focalizzandosi esclusivamente sugli interventi dei servizi repressivi. 3-Contro il crimine organizzato, gli Stati devono approntare strategie di dissuasione mirate e realiste, individuando gli elementi più pericolosi o più prosperi del mercato illecito. Devono altresì rinforzare la cooperazione fra i loro servizi per affrontare i mercati illeciti in senso largo, non solo quelli della droga, e sviluppare un coordinamento transnazionale efficace contro i gruppi transfrontalieri e il riciclaggio internazionale di denaro. 4-Gli Stati devono prospettare la regolazione legale delle droghe come la via responsabile per indebolire il crimine organizzato. 5-Gli Stati membri dell’ONU devono ripensare l’organizzazione mondiale del regime di controllo internazionale delle droghe al fine di ottenere migliori risultati in materia di salute pubblica, di sicurezza, di giustizia e di impatto sulle organizzazioni criminali transnazionali.

LINK AL RAPPORTO (FRANCESE)

Ti potrebbe interessare anche
6 Maggio 2026

Svezia: calo importante dei fumatori di sigarette

Aumentano i consumatori di prodotti alternativi a base di nicotina

5 Maggio 2026

Ketamina e utilizzi nella sanità pubblica

Norvegia e Francia la usano per curare la depressione e le crisi suicidarie

4 Maggio 2026

Sostanze psicoattive e sicurezza nei luoghi di lavoro

La Legge diventerà più flessibile nei controlli

3 Maggio 2026

Quando il cammino diventa educazione

l’esperienza di Lunghi Cammini

2 Maggio 2026

Illuminismo psichedelico

Il podcast sugli psichedelici

30 Aprile 2026

Aprile – il mese della prevenzione alcologica

I nuovi modelli di consumo

29 Aprile 2026

Videogiochi e criteri di valutazione dei rischi

una classificazione che va incontro all'esigenza di limitare i rischi per i giovanissimi

28 Aprile 2026

Alcohol Prevention Day 2026

Sono disponibili i materiali presentati in occasione della giornata

27 Aprile 2026

Droghe e modelli di consumo: la teoria di Zimberg

Secondo Zimberg la maggioranza dei consumatori non sviluppa dipendenza né perde il controllo della propria vita

26 Aprile 2026

Raccolta e utilizzo dei dati nel gioco d’azzardo

L'utilizzo dei dati potrebbe servire anche come strumento di prevenzione

24 Aprile 2026

I rischi dell’uso illegale di pregabalin nel Regno Unito

I danni associati all'uso illecito di pregabalin sono in aumento, ma rimangono un argomento trascurato.

23 Aprile 2026

Nel 2025 aumenta la raccolta del gioco d’azzardo

Critiche alla politica da parte del CNCA

22 Aprile 2026

Adolescenti e nuove violenze?

Un quadro complesso

21 Aprile 2026

La guerra in Iran e la fine dell’eroina

Un podcast del Sole 24 Ore

20 Aprile 2026

Santo Spirito Living Room

Uno spazio di prevenzione per la città di Firenze

19 Aprile 2026

PrEP Long Active gratuita anche in Italia

Il via libera dell'AIFA

18 Aprile 2026

Consumo di cannabis e sonno: uno studio pilota

Le aspettative sull'uso di cannabis possono distorcere le autovalutazioni del sonno

17 Aprile 2026

Eliminare l’HCV entro il 2030

I dati indicano che l'Italia è sulla buona strada

16 Aprile 2026

Carcere e dipendenze

La sperimentazione di Regina Coeli

15 Aprile 2026

Social media e mondo sanitario

Le istituzioni sanitarie hanno una responsabilità specifica. Devono promuovere alfabetizzazione digitale e interrogarsi criticamente sul proprio utilizzo delle piattaforme

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net