NOTA DI SITD SULLA NUOVA OPERATIVITA' NEI SERVIZI

data di pubblicazione:

30 Marzo 2020

Luigi Stella, Presidente Nazionale SITD, la Società italiana tossicodipendenze, in una nota esprime alcune valutazioni e riflessioni sull’organizzazione e sulla gestione dei servizi di cura per le dipendenze nel nostro Paese. “La situazione in alcune parti del paese è drammatica, il sud, al momento (e spero che rimanga così), è un tantino migliore”. Ma “i nostri Servizi ricevono tra pazienti e familiari circa 300.000 persone alla settimana e questi numeri già da soli indicano il pericolo a cui sono esposti i nostri pazienti e i professionisti del settore”. Lo afferma, in una nota, Luigi Stella, Presidente Nazionale SITD, la Società italiana tossicodipendenze. Che mette in evidenza anche un altro rischio di questa situazione di isolamento e contagio: “Con i recenti DPCM, è stata disposta una notevole limitazione degli spostamenti e anche la privacy è in pericolo, perché i pazienti se fermati, devono dichiarare alle Forze dell’Ordine dove si recano. Pertanto, sarebbe auspicabile mettere in atto tutte la strategie possibili per contribuire al miglioramento della situazione”.

“Abbiamo notizie da tutto il territorio nazionale – spiega Stella – che già tutti i Dipartimenti delle Dipendenze e moltissime Comunità Terapeutiche si sono organizzati per fronteggiare l’emergenza, con affido dei farmaci agonisti per periodi più lunghi e di procrastinare la parte psicosociale ove possibile, quindi di ridurre al minino i contatti e laddove l’emergenza lo richiede mettere in atto tutti i presidi con i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), ma so anche che in molti Servizi mancano e addirittura apprendo che qualcuno ritiene se nei Ser. D. non siano necessari”. “Per quello che può servire – dice il presidente della Sidt agli operatori dei SerD – sappiate tutti che la nostra Società Vi sostiene in ogni modo e mezzo, se necessario e se Vi sono delle criticità da segnalare, Vi prego di evidenziarle. Inoltre, abbiamo strutturato il sito in modo da aggiornare tutti i professionisti del settore e non con continui articoli relativi al rapporto Addiction Sars Cov – 2”.

Il consiglio della Sidt è di “non perdere il contatto con l’utenza e poter ridurre al minimo i disagi di sfruttare a pieno in questo momento l’informatica, per esempio per i colloqui psicosociali o consulenze mediche di routine si potrebbero attivare dei collegamenti a distanza tipo Skype, perché fortunatamente, oggi quasi tutti hanno gli smartphone”.

Da Stella, infine, un grazie a “medici, infermieri, psicologi, sociologi, AA. SS., educatori e in particolare il Privato Sociale e le Comunità Terapeutiche che in questo momento stanno facendo la Loro parte in modo encomiabile con grande responsabilità affinché tutti insieme possiamo dimostrare anche solo semplicemente, con un sorriso, la nostra vicinanza e disponibilità per contribuire alla risoluzione del problema.”

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
25 Maggio 2026

Curare il dolore senza dipendenza: gli studi sul DFNZ

Il DFNZ induce un rilascio di dopamina lento e sostenuto.

24 Maggio 2026

Crisi in carcere

la crisi del trattamento delle tossicodipendenze

23 Maggio 2026

Le droghe come strumenti di destabilizzazione

diventano tali solo se trovano ampi gruppi di persone disponibili a consumarle

22 Maggio 2026

I cartelli della droga: una narrazione alternativa

Una narrazione dei cartelli messicani funzionale alla militarizzazione del territorio

21 Maggio 2026

La nuova stagione degli psichedelici terapeutici

sostanze considerate illegali rappresentano oggi una possibilità di cura

20 Maggio 2026

Rassegna clinica sul tabagismo

Rassegna promossa da FeDerSerD

19 Maggio 2026

L’ultimo azzardo

Un podcast sul gioco d'azzardo

18 Maggio 2026

Bologna: aumenta il consumo di crack e il policonsumo

E' quanto emerge dal rapporto 2025 sulle Dipendenze

17 Maggio 2026

Il ruolo del “tempo” nei gioco d’azzardo online

Il tempo perde il suo valore reale nell'iperconnessione

16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

7 Maggio 2026

Il consumo di droghe e la conseguenze sui lavoratori

Le sanzioni non possono essere l'unica strada da perseguire

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net