DARK WEB, SOSTANZE E DINAMICHE DI MERCATO

data di pubblicazione:

7 Marzo 2020

Alessandro De Pascale, sul sito Sostanze.info, prosegue il suo reportage sul dark web e le sostanze psicoattive, concentrandosi sugli acquisti che avvengono attraverso portali e siti specializzati presenti nella rete “parallela” a quella ufficiale. Nelle stime citate sulle sostanze più acquistate, colpisce il basso volume degli oppiacei e dell’eroina, a conferma delle differenze esistenti fra mercati “fisici” tradizionali e mercati online. “Calcolando il numero di acquisti avvenuti in un mese sui market del deep web, al primo posto troviamo la cannabis (33%), seguita dagli eccitanti (cocaina e anfetamine, 18%), ecstacy ed Mdma (12%), farmaci da prescrizione (19%), allucinogeni (11%) e oppiacei (6%, di cui l’eroina 3%). Questi numeri calcolati dalla compagnia californiana sarebbero in linea con quelli della letteratura scientifica e dei sondaggi somministrati sull’argomento (…) La possibile spiegazione data dalla Rand su questa differenza tra l’online e l’offline è che «gli acquisti sui market delle darknet richiedono in genere un elemento di pianificazione, che può non adattarsi all’uso quotidiano dei consumatori dipendenti dall’eroina, in particolare di quelli con stili di vita caotici». Tuttavia come sostiene uno degli intervistati dalla Rand, anche il mercato virtuale riflette quelli che sono i consumi mondiali, motivo per cui «le sostanze che hanno maggiori probabilità di essere disponibili sui market delle darknet sono quelle con la più alta prevalenza d’uso, almeno nei Paesi dell’emisfero Nord (principalmente Europa e Nord America), in particolare cannabis ed ectasy, seguite da cocaina e metanfetamina».”

Un importante capitolo a parte è rappresentato dalle Nuove Sostanze Psicoattive (NPS), la cui diffusione nel dark web sembra abbastanza significativa. “Oltre alle droghe tradizionali e maggiormente note, online vengono vendute anche nuove sostanze psicoattive (Nps), spesso non ancora regolamentate, che imitano gli effetti o hanno una struttura molecolare simile rispetto a quelle illegali come cocaina, cannabis, ecstasy o oppioidi. L’Early Warning Advisory dell’Unodc ha finora rilevato 892 Nps, delle quali 868 sintetiche. A seconda delle nazioni, la diffusione e soprattutto lo stato giuridico delle Nps, possono differire notevolmente, poiché una sostanza diventa illegale solo quando viene rilevata e registrata dalle autorità. Lo stesso Unodc, nel suo ultimo World Drug Report 2019, spiega che «il mercato delle Nps è vario e dinamico, con nuove sostanze che vengono sintetizzate regolarmente e spesso vendute come “legali” o, in alternativa, mischiate con quelle illegali». Quello del loro uso per adulterare le sostanze illecite vendute nei mercati tradizionali, come vedremo, è un problema reale che può aumentare i rischi per i consumatori. Riguardo alla loro disponibilità sul web, lo studio Europol-Emcdda ricorda innanzitutto che «nonostante i numeri siano relativamente bassi, le Nps sono state associate, forse come nessun’altra sostanza, alla crescente varietà dell’offerta sulle darknet»

(…) Il primo studio specifico sulle Nps nei market delle darknet è stato pubblicato nel 2017 sull’International Journal of Drug Policy. Ad essere analizzati, due market delle darknet (AlphaBay e Valhalla, entrambi non più attivi) alla ricerca delle 40 Nps più popolari in 7 categorie: stimolanti e catinoni, attivatori del Gaba (acido gamma-amminobutirrico), allucinogeni, dissociativi, cannabinoidi, oppioidi e altro, non specificati o classificati. L’altro dato emerso analizzando le discussioni è che «gli utenti sembravano ben informati, scambiandosi informazioni su riduzione del danno e fornitori».

LINK ALL’ARTICOLO

Ti potrebbe interessare anche
24 Settembre 2026

I rischi del consumo di alcol in gravidanza

Non esiste alcuna quantità minima di alcol considerata sicura o tollerabile

23 Settembre 2026

I rischi dell’esposizione al fumo passivo

Tutti i prodotti contenenti nicotina espongono chi sta accanto allo stesso rischio?

22 Settembre 2026

Aumentano le morti per overdose in Europa

Gli oppiodi, la cocaina e il policonsumo sono le cause principali

22 Settembre 2026

L’alcol entra nello scontro sui dazi tra Canada e USA

In Canada, il boicottaggio dell'alcol ha compattato l'opinione pubblica

21 Settembre 2026

Overdose in calo negli USA

Nel 2025 le morti per overdose sono state il 14% in meno del 2024

21 Settembre 2026

Psicofarmaci e disturbi del comportamento alimentare

Il loro utilizzo influisce sull'aumento del peso corporeo?

20 Settembre 2026

Dalla lobby al bancone

Un libro che racconta il potere delle lobby del vino in Francia

19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026
10 Settembre 2026

Il patteggiamento di Meta: nuove misure ma non sufficienti

Come dovrebbe essere un social network?

9 Settembre 2026

Smettere di fumare

le sigarette elettroniche come strumento efficace

8 Settembre 2026

Contesto carcerario e consumo di sostanze

Il 32,7% dei detenuti ha una diagnosi di dipendenza patologica da sostanze.

7 Settembre 2026

Divertimento notturno e consumi di sostanze psicoattive

A Berlino aumenta il consumo di ketamina sulla scena notturna