L'ITALIA IN GIOCO – Ricerca Eurispes

data di pubblicazione:

19 Settembre 2011

Se si considerano le dimensioni assunte dal settore del gioco, con 35 milioni di italiani coinvolti, una raccolta complessiva negli ultimi sei anni di 194 miliardi di euro, una spesa ufficiale stimata per il 2010 di 58 miliardi di euro e un sommerso di circa 23 miliardi, si può ragionevolmente affermare che quella del gioco è diventata una vera e propria industria.

Gli italiani giocano tanto e spendono molto, ma nonostante questo, l’impressione è che in Italia non ci sia ancora un grado di consapevolezza sufficiente nei confronti della realtà dei giochi. Ciò è dovuto alla frammentarietà, ai ritardi, all’accesso di tecnicismi a scapito della chiarezza e alla scarsa organicità della disciplina in materia, che crea confusione, ingenera dubbi e dà luogo a situazioni spesso contraddittorie.

L’Eurispes ha realizzato e pubblicato una ricerca sul gioco “L’Italia in gioco”, frutto di un percorso intrapreso dieci anni fa, quando pubblicò la prima analisi scientifica sul fenomeno del gioco in Italia. Un lavoro innovativo per l’epoca, per la prima volta il gioco veniva studiato in profondità in tutti i suoi aspetti – sociali, culturali, economici, legislativi-, e in tutte le sue declinazioni, dal Lotto alle scommesse, dal Totocalcio alle lotterie. Numerosi sono stati nel tempo gli interventi legislativi finalizzati da un lato ad ampliare l’offerta di gioco lecito, dall’altro a razionalizzare il comparto e a dotarlo di norme moderne e capaci di contrastare efficacemente l’illegalità.

Considerando quanto il settore del gioco sia andato modificandosi attraverso l’introduzione di nuove forme di gioco (giochi on line, NewSlot, video lotterie, ecc.) e il maggior accesso da parte della popolazione, l’Eurispes ha realizzato una nuova ricerca sul comparto del gioco pubblico in Italia.

Gli italiani sembra non abbiano gli strumenti necessari per costruire su basi solide una cultura del gioco capace di metterli al riparo da troppe facili derive verso il gioco illegale e dalla dipendenza, questo determina alti costi in termini economici, sociali e penali. Nonostante molti passi in avanti siano stati fatti, occorre continuare a lavorare per una riorganizzazione ed una semplificazione del sistema che imponga regole chiare e certe e permetta una pratica di gioco scevra da ombre e da pericoli.

L’ITALIA IN GIOCO
Percorsi e numeri della fortuna
EURISPES
Eurilink, 2009

A cura di Alba Russo

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