LESIONI POLMONARI ED USO DI SIGARETTE ELETTRONICHE NEGLI USA

data di pubblicazione:

1 Ottobre 2019

Le autorità sanitarie federali hanno fatto sapere che quasi il 77% dei casi di pazienti con lesioni polmonari legate all’uso delle sigarette elettroniche aveva utilizzato prodotti contenenti THC, il che aumenta l’evidenza che tali dispositivi e cartucce sono i principali sospettati nella crescente epidemia.

“L’epidemia indica attualmente una maggiore preoccupazione per i prodotti che contengono THC“, afferma Anne Schuchat, vicepresidente del Centers for Disease Control and Prevention (CDC), in una conferenza stampa.
Tuttavia, ha sottolineato che l’agenzia non ha potuto escludere che i prodotti contenenti nicotina fossero rischiosi e ha affermato che nessun prodotto o sostanza è stato utilizzato da tutti i pazienti con danno polmonare correlato allo svapo.
Il numero di casi di lesioni polmonari legate allo svapo è 805. Dodici persone sono morte, secondo il conteggio dei CDC, anche se la Oregon Health Authority ha riferito giovedì di un’altra morte, la seconda nello Stato, ed ha avvertito le persone di “smettere immediatamente di svapare”.
Parte della ricerca del CDC si basa su informazioni sui prodotti usanti, informazioni che non sono sempre disponibili o affidabili. Dei 514 pazienti per i quali CDC ha informazioni, oltre i tre quarti hanno utilizzato prodotti contenenti THC. Il 36% utilizzava esclusivamente prodotti THC, mentre solo il 16% utilizzava esclusivamente prodotti contenenti nicotina.
Un’altra indagine mostra quanto sia complicato ridurre la gamma di possibili responsabili dell’epidemia.
In un’analisi separata dei pazienti nel Wisconsin e nell’Illinois, due Stati in cui i danni sono stati riconosciuti sin dall’inizio, 86 intervistati hanno riferito di aver usato 234 prodotti unici con 87 marchi diversi.
In totale ci sono già 12 persone morte negli Stati Uniti a causa di lesioni polmonari legate al consumo di sigarette elettroniche, secondo quanto riferito dalle autorità sanitarie.
I decessi sono avvenuti in 10 stati: California (2), Kansas (2), Florida, Georgia, Illinois, Indiana, Minnesota, Mississippi, Missouri e Oregon.

Ti potrebbe interessare anche
26 Maggio 2026

Gli effetti psicologici dei farmaci dimagranti

una nuova frontiera per curare le dipendenze?

25 Maggio 2026

Curare il dolore senza dipendenza: gli studi sul DFNZ

Il DFNZ induce un rilascio di dopamina lento e sostenuto.

24 Maggio 2026

Crisi in carcere

la crisi del trattamento delle tossicodipendenze

23 Maggio 2026

Le droghe come strumenti di destabilizzazione

diventano tali solo se trovano ampi gruppi di persone disponibili a consumarle

22 Maggio 2026

I cartelli della droga: una narrazione alternativa

Una narrazione dei cartelli messicani funzionale alla militarizzazione del territorio

21 Maggio 2026

La nuova stagione degli psichedelici terapeutici

sostanze considerate illegali rappresentano oggi una possibilità di cura

20 Maggio 2026

Rassegna clinica sul tabagismo

Rassegna promossa da FeDerSerD

19 Maggio 2026

L’ultimo azzardo

Un podcast sul gioco d'azzardo

18 Maggio 2026

Bologna: aumenta il consumo di crack e il policonsumo

E' quanto emerge dal rapporto 2025 sulle Dipendenze

17 Maggio 2026

Il ruolo del “tempo” nei gioco d’azzardo online

Il tempo perde il suo valore reale nell'iperconnessione

16 Maggio 2026

Una vita sessuale sana è un diritto ad ogni età

La prevenzione è ancora un tabù

15 Maggio 2026

Il consumo di crack in una società in crisi di relazioni

Servono servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che incontrino i consumatori

14 Maggio 2026

Un nuovo CPR in Toscana?

Una questione ancora aperta

13 Maggio 2026

L’emergenza sommersa dei minori stranieri non accompagnati

Tra consumo di sostanze e salute mentale

12 Maggio 2026

Symposium WTFC Genova 2026

uno dei principali momenti di confronto tra le comunità terapeutiche di tutto il mondo

11 Maggio 2026

Fumo di tabacco e riduzione dei rischi

Le politiche di riduzione dei rischi di Svezia e Nuova Zelanda

10 Maggio 2026

Onde di salute

Un podcast che riflette sulla salute in un'ottica di genere

9 Maggio 2026

Profilassi HIV e farmaco a lunga durata

Approvato da AIFA il primo farmaco iniettabile

8 Maggio 2026

I passi avanti della psilocibina

Curare la depressione col principio attivo dei funghi allucinogeni

7 Maggio 2026

Lavoro di riduzione del danno e tutele per gli operatori

Il CNCA nazionale vicino alla cooperativa Borgorete e ai suoi operatori rinviati a giudizio

Panoramica privacy

Dati Personali trattati per le seguenti finalità e utilizzando i seguenti servizi:

Mailing list o newsletter

Dati Personali: cognome; email; nome

Modulo di contatto

Dati Personali: cognome; email; indirizzo fisico; nome; numero di telefono

Google Analytics

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Google Fonts

Dati Personali: Dati di utilizzo; Strumenti di Tracciamento

Informazioni di contatto

 

Titolare del Trattamento dei Dati

Azienda AUSL Toscana Centro
Sede legale Piazza Santa Maria Nuova, 1 - Firenze P.I. e C.F.: 06593810481

Indirizzo email del Titolare: info@cesda.net