HIKIKMORI: RAGAZZI CHIUSI ALLE RELAZIONI SOCIALI

data di pubblicazione:

18 Settembre 2019

Dopo il Giappone, la Corea, la Spagna e l’Oman, anche in Italia inizia ad aumentare il numero di ragazzi che dorme durante il giorno e si rifugia la notte nei videogiochi, nei social network e nella realtà virtuale, fino a interessare, secondo stime recenti, da 60.000 a 100.000 casi.
Mentre i media italiani hanno segnalato da tempo il fenomeno con articoli e servizi televisivi, sul versante scientifico ricerche e proposte metodologiche di intervento risultano ridotte.
Riportiamo di seguito i risultati di un progetto realizzato dal Comune di Cuneo in collaborazione con numerosi enti locali che nasce per sperimentare prassi di prevenzione di comportamenti a rischio e di promozione della salute degli adolescenti, in particolare nei soggetti più fragili, vulnerabili a episodi di chiusura relazionale.
Nell’ambito del progetto è stata realizzata una ricerca finalizzata ad approfondire lo stato di benessere e di malessere delle ragazze e dei ragazzi.
E’ stato somministrato un questionario agli studenti delle classi seconde di tutti gli istituti secondari di II grado cuneesi. Il campione era composto da 1.112 studenti. Il questionario era volto a rilevare il livello di autostima, la presenza di sentimenti depressivi e il grado di soddisfazione nei confronti del proprio tessuto relazionale. E’ stato inoltre esplorato il ruolo di Internet e dei social media all’interno della vita quotidiana del ragazzi.
Poiché lo strutturarsi di una forma di “superinvestimento” nella rete è spesso associato al ritiro sociale, è stato chiesto agli intervistati di quantificare il numero di ore trascorse sul web, al fine di esplorare la presenza di una navigazione prolungata. Inoltre è stata indagata la conoscenza del ritiro sociale da parte degli studenti e il tema della prevenzione del fenomeno.

L’indagine presenta un quadro di relativo benessere dei quindicenni cuneesi, caratterizzato da relazioni familiari e amicali soddisfacenti e un buon livello di autostima.
I giovani sembrano sperimentare relazioni positive con i pari e con gli adulti, in particolare con i genitori; la figura materna risulta capace di fornire supporto emotivo, in misura maggiore rispetto ala figura paterna.
Anche il contesto scolastico è vissuto in modo positivo, con una buona qualità delle relazioni con i pari, rafforzata dalla presenza di episodi di bullismo non molto frequenti.
Tuttavia un ragazzo su tre non si sente trattato giustamente dagli insegnanti e questo dato conferma la necessità di lavorare per promuovere il miglioramento delle relazioni tra alunni e insegnanti,

La generazione dei “sempre connessi” trascorre gran parte del proprio tempo libero navigando nella rete, l’indagine rileva infatti il rischio di un uso eccessivo o un superinvestimento nella rete che riguarda quasi la metà del campione.
Inoltre, rappresenta un campanello d’allarme la percentuale non irrisoria di intervistati che riporta esperienze dirette con casi di ritiro sociale.
Per prevenire il fenomeno, i partecipanti suggeriscono l’attuazione di iniziative con i ragazzi protagonisti, incontri con figure specializzate apertura di spazi di incontro all’interno e all’esterno del contesto scolastico.

Secondo gli autori della ricerca, attraverso il rafforzamento del tessuto relazionale e familiare si può prevenire e affrontare il ritiro sociale: sebbene la tecnologia abbia contribuito ad alimentare il fenomeno, le cause vanno individuate nell’allentamento dei legami sociali, che richiama la scarsa presenza di centri di aggregazione giovanili e nelle relazioni familiari.

Sembra pertanto essere necessario dare ai giovani spazio e modo di pensarsi e sperimentarsi come collettivi, superando la dimensione atomistica nella quale sono immersi. La messa in rete di risorse e competenze dovrebbe accompagnarsi alla presenza di figure che favoriscano le occasioni di scambio nel tempo libero. Resta tuttavia prioritario sostenere i genitori nel loro ruolo educativo, capace di attenuare, anziché rafforzare le pressioni prestazionali sulle nuove generazioni tipiche della società contemporanea.

HIKIKMORI: RAGAZZI CHIUSI ALLE RELAZIONI SOCIALI
Alice scavarda, Franca Beccaria
Dal Fare al Dire, n. 2/ 2019

La rivista è disponiblie c/o il Cesda per la consultazione

Ti potrebbe interessare anche
12 Luglio 2026

L’assemblea generale dell’ONU non rinuncia a sconfiggere l’AIDS

Una dichiarazione politica che si rinnova per il 2030

11 Luglio 2026

Ci si può vaccinare contro una sostanza?

un primo passo

10 Luglio 2026

La diffusione delle droghe in Europa: il rapporto dell’Agenzia europea EUDA

Oppioidi sintetici, ketamina e cocaina rappresentano le criticità maggiori

9 Luglio 2026

Inversione di rotta nella crisi degli oppioidi

Il caso degli Stati Uniti

8 Luglio 2026

Droghe e giovani: un appello

Una parte del Terzo settore spinge per avere più prevenzione e meno repressione

7 Luglio 2026

Coca: un patrimonio culturale da difendere

La pianta non può essere vista solo come materia prima per la cocaina

7 Luglio 2026

Alcol e alte temperature: aumentano i rischi

Disidratazione e colpi di calore sono quelli maggiori

6 Luglio 2026

Caffè e psichiatria

un podcast accessibile sulla salute mentale

5 Luglio 2026

La presenza di bambini nelle carceri

un dato in aumento

4 Luglio 2026

L’esperienza dell’Ambulatorio popolare di Quarticciolo

un'esperienza di mutuo soccorso

3 Luglio 2026

Utilizzo dei social media e rischi possibili

Il tempo passato sui social è solo uno degli indicatori da tenere in considerazione

2 Luglio 2026

La Relazione al parlamento certifica un aumento dei consumi di sostanze

Aumentano gli studenti under 18 che hanno utilizzato almeno una volta una sostanza illegale

1 Luglio 2026

Controllo delle droghe e riforme necessarie

I percorsi di riforma si scontrano con una politica profondamente conservatrice

30 Giugno 2026

Relazione al parlamento sul fenomeno delle dipendenze 2026

Tra i dati preoccupanti l'aumento degli psicofarmaci senza prescrizione

29 Giugno 2026

Alcol tra rischi e benefici: uno studio

Diversi studi sono concordi sulla reversibilità di alcuni danni

28 Giugno 2026

Cocaina e cambiamenti nella fauna acquatica: uno studio sui salmoni

Già sugli squali sono stati condotti studi simili sulle coste brasiliane

27 Giugno 2026

Nicotina per tutte le tasche

Il mercato offre prodotti a base di nicotina sempre più convenienti

26 Giugno 2026

Libro Bianco sulle droghe: edizione numero 17

Un'analisi dettagliata delle politiche italiane sulle sostanze

25 Giugno 2026

Condizioni igieniche e di sicurezze non più sostenibili

Sequestrate alcune sezioni del carcere fiorentino di Sollicciano

24 Giugno 2026

Basaglia e i suoi

un podcast sulla storia della psichiatria italiana