SEMPRE PIU’ MALATTIE MENTALI TRA GLI EUROPEI: SOTTO ACCUSA ALCOL E DROGHE

data di pubblicazione:

13 Settembre 2011

Da 82 milioni di malati nel 2005 a 164 milioni nel 2010. I cittadini europei con problemi di salute mentale sono raddoppiati in 5 anni: un dato shock che arriva dal congresso dell’European College of Neuropsychopharmacology (Ecnp), tenutosi a Parigi, dove è stato diffuso un nuovo rapporto sui disturbi psicologici nel Vecchio continente.
Se 5 anni fa questi problemi colpivano il 27% degli europei, oggi riguardano il 38,2%: un aumento di oltre 10 punti percentuali, che “si spiega sia perchè sono state incluse nel -censimento- 13 malattie in più, dall’insonnia ai ritardi mentali, dalle apnee notturne alla demenza, fino ai disturbi della personalità – precisa lo psichiatra Claudio Mencacci, fra i presenti al meeting nella capitale francese – sia perché è aumentata la popolazione di riferimento. Sono state contate infatti anche la Svizzera e la Norvegia, e si è allargata la fascia d’età considerata, comprendendo anche i bambini e gli anziani over 65″.
Una scelta non casuale, puntualizza il direttore del Dipartimento di neuroscienze dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano. Da un lato bisogna fare i conti con il progressivo invecchiamento della popolazione, dall’altro con il fatto che,”rispetto al passato, l’età d’esordio dei problemi di salute mentale si è abbassata. Un trend legato a doppio filo con l’aumento dell’abuso di alcol (oggi ne sono schiavi 14,6 milioni di europei) e della dipendenza da sostanze stupefacenti: gli europei dipendenti da oppioidi sono ormai più 1 milione, quelli
dipendenti dalla cannabis sono 1 milione e mezzo e oggi il suo consumo può iniziare addirittura già a 11 anni”. Il nuovo rapporto pubblicato dall’Ecnp, continua Mencacci, è stato aggiornato in base alle caratteristiche dell’Europa di oggi e “finalmente – sottolinea lo psichiatra –
viene posto l’accento anche su malattie che per molto tempo si è fatto finta di non vedere. Una per tutte è la sindrome da iperattività e deficit dell’attenzione (Adhd): oggi i bimbi europei con diagnosi di iperattività e ipercinesia sono 3,3 milioni”. La nuova -fotografia- sulla salute mentale nel Vecchio continente, prosegue l’esperto,”conferma che le donne soffrono di questi disturbi più del doppio rispetto agli uomini. Il rapporto donna-uomo raggiunge il massimo per la depressione maggiore, gli attacchi di panico, l’agorafobia e le fobie in
genere, lo stress legato a traumi per esempio conseguenti a violenze, la bulimia nervosa e l’anoressia”. Solo per colpa della depressione, aggiunge Mencacci facendo riferimento al cosiddetto -Daly- (Disability-adjusted life year), un parametro che misura il periodo vissuto in una condizione di disabilità tale da non riuscire per esempio a lavorare, “le donne arrivano a -perdere- fino a 134 giorni di vita all’anno: praticamente un terzo. Per gli uomini, invece, il Daly più alto è correlato all’abuso di alcol”. “Il messaggio positivo da dare – afferma lo psichiatra – è che tutti i problemi di salute mentale sono curabili, anche se non necessariamente sono tutti guaribili”, ammette.”Il progresso scientifico ci ha messo a disposizione un armamentario di farmaci via via più vasto, e molte varie nuove molecole efficaci sono già disponibili sul mercato. In generale – spiega Mencacci – le cure risultano efficaci nel 70% circa dei casi, una percentuale che può salire anche all’80-85% se alla terapia farmacologica si abbina la psicoterapia. La quota restante, un 15-20% di pazienti, rientra nel novero dei cosiddetti disturbi cronici resistenti ai farmaci. In alcuni casi questa refrattarietà dipende da trattamenti intrapresi in ritardo, oppure non protratti adeguatamente nel tempo – avverte l’esperto – ma alla resistenza alle terapia concorrono anche fattori di natura genetica e ambientale”. In conclusione, “soprattutto contro la depressione i trattamenti sono fase miglioramento, anche se come clinici puntiamo a raggiungere risultati sempre migliori”, aggiunge lo psichiatra. Nel caso del -mal di vivere- “oggi sono disponibili anche cure di tipo somatico, per esempio la terapia della luce. Ma complessivamente – chiude Mencacci – il -gold standard- delle terapie contro i problemi di salute mentale resta la combinazione fra un trattamento farmacologico mirato, prescritto e monitorato dallo specialista, e un programma di psicoterapia su misura”.

Il rapporto “THE SIZE AND BURDEN OF MENTAL DISORDERS AND OTHERDISORDERS OF THE BRAIN IN EUROPE 2010” è disponibile in lingua inglese cliccando qui

A cura di Giulia Casamonti

Ti potrebbe interessare anche
28 Settembre 2026

Crisi da overdose in Quebec: una ricerca qualitativa

Uno dei temi che emergono dalla ricerca è l'aumento delle disuguaglianze e della precarietà

27 Settembre 2026

Le politiche sulle droghe del Portogallo

Un modello replicabile?

26 Settembre 2026

Le politiche repressive sul consumo di sostanze non sono efficaci

Cambiano le sostanze, si abbassa l’età di chi le consuma e aumentano le situazioni di fragilità.

25 Settembre 2026

Invecchiare con l’HIV: una guida

Una guida con consigli pratici per un invecchiamento in salute

24 Settembre 2026

I rischi del consumo di alcol in gravidanza

Non esiste alcuna quantità minima di alcol considerata sicura o tollerabile

23 Settembre 2026

I rischi dell’esposizione al fumo passivo

Tutti i prodotti contenenti nicotina espongono chi sta accanto allo stesso rischio?

22 Settembre 2026

Aumentano le morti per overdose in Europa

Gli oppiodi, la cocaina e il policonsumo sono le cause principali

22 Settembre 2026

L’alcol entra nello scontro sui dazi tra Canada e USA

In Canada, il boicottaggio dell'alcol ha compattato l'opinione pubblica

21 Settembre 2026

Overdose in calo negli USA

Nel 2025 le morti per overdose sono state il 14% in meno del 2024

21 Settembre 2026

Psicofarmaci e disturbi del comportamento alimentare

Il loro utilizzo influisce sull'aumento del peso corporeo?

20 Settembre 2026

Dalla lobby al bancone

Un libro che racconta il potere delle lobby del vino in Francia

19 Settembre 2026

CURARSI CON IL VINO

Libri brutti podcast

18 Settembre 2026

Dopamina e cibo: un legame profondo

Nel contesto dell'alimentazione, la dopamina attiva il circuito della ricompensa e la sua funzione principale consiste nel governare il desiderio.

17 Settembre 2026

Overdose: un problema di salute pubblica

Emergenza medica o reato? Il bivio drammatico delle overdose in Libano

16 Settembre 2026

Alcol e prevenzione nelle scuole

Unplugged e Smashed sono due progetti che riescono a coinvolgere efficacemente studentesse e studenti

15 Settembre 2026

Prevenzione del virus HIV e diritti negati nei paesi africani

Le persone LGBTQ+ sono sempre più discriminate rendendo l'accesso alle cure contro l'HIV difficile

14 Settembre 2026

Cocaina: dalla scoperta alla sua proibizione

Dalla pianta di coca alla produzione di cocaina cloridrato

13 Settembre 2026

Una riflessione sul ruolo biologico e culturale dell’ebbrezza

Il bere si configura storicamente come una sofisticata grammatica sociale e una forma di "time out"

12 Settembre 2026

In Colombia si torna a parlare di guerra chimica alla coca

il nuovo governo colombiano prepara un progetto pilota con il glufosinato d’ammonio

11 Settembre 2026